Esempio di eco albergo

Risparmio casa

Eco alberghi

Gli eco alberghi sono strutture Ecolabel che si distinguono dalle altre per essere green. In questo modo l'impatto ambientale e i rifiuti sono bassi.

di Redazione

18 luglio 2016

Perchè sono nati gli eco alberghi

Gli eco alberghi nascono dalla maggiore attenzione posta all'ambiente e all'impatto ambientale delle attività umane sia dalle istituzioni che dalle stesse persone. Infatti il notevole aumento delle sostanze inquinanti e la poca attenzione all'uso delle risorse naturali hanno effetti molto negativi sulla salute del pianeta. Le soluzioni per arginare questo fenomeno sono molte e, all'interno del Quinto Programma d'Azione, l'Unione Europea ha introdotto l'Ecolabel. Si tratta di un marchio europeo pensato per le aziende e i fornitori di servizi con il quale si certifica la loro qualità ecologica. In questo modo è possibile aumentare la propria visibilità e distinguersi dai concorrenti; al tempo stesso si va incontro alle esigenze di sempre più consumatori, che optano per scelte ecosostenibili anche quando vanno in vacanza.

Gli eco alberghi e la situazione italiana

Gli eco alberghi sono strutture ricettive che richiedono la certificazione Ecolabel e che rispettano i requisiti richiesti. In Italia la crescita dell'eco-turismo ha permesso un risparmio ogni anno di 1000 milioni di MJ di energia elettrica e di 12 milioni di metri cubi d'acqua. Tra l'altro il nostro Paese è quello in Europa con il maggior numero di eco alberghi e di strutture ricettive eco-friendly: infatti rappresenta il 47% delle realtà europee certificate Ecolabel. Ciò si spiega anche con la notevole campagna di sensibilizzazione che coinvolge sia i titolari delle strutture che il pubblico. Al secondo posto della classifica si trova l'Austria, con solo il 15% delle certificazioni. I turisti che si rivolgono agli eco alberghi non sono necessariamente ambientalisti convinti; anzi, il più delle volte sono persone desiderose di fare un'esperienza nuova, che comprenda un servizio di alta qualità e che non danneggi l'ambiente.

Requisiti eco alberghi

Gli eco alberghi in Italia devono richiedere al Comitato Ecolabel-Ecoaudit il rilascio della certificazione Ecolabel: si tratta di un comitato rappresentativo del Ministero della Salute, del Lavoro e delle Attività Produttive, del Ministero dell'Ambiente e del Ministero dell'Economia, affiancato dall'Ispra. A questo punto scatta la verifica dell'effettiva esistenza dei criteri Ecolabel previsti: in pratica gli eco alberghi devono mettere in pratica strategie per il risparmio idrico ed energetico, promuovere il trasporto sostenibile, ridurre la produzione dei rifiuti e fare la raccolta differenziata e promuovere attività turistiche eco-compatibili. In più sono requisiti fondamentali l'inserimento nel menù di prodotti tipici del territorio e di cibi biologici e il fatto che le strutture applichino i principi della bioedilizia.

Domande frequenti

  • Cosa significa esattamente avere una certificazione Ecolabel per un hotel?
    La certificazione Ecolabel è un marchio ufficiale europeo che attesta la qualità ecologica di una struttura ricettiva. Non basta dichiararsi 'green': gli eco alberghi devono superare verifiche rigorose condotte dal Comitato Ecolabel-Ecoaudit, che include rappresentanti ministeriali e ISPRA. Questo processo garantisce che l'hotel rispetti standard precisi di sostenibilità, offrendo ai viaggiatori la certezza che la loro scelta contribuisca realmente alla tutela dell'ambiente, riducendo l'impatto negativo tipico del turismo tradizionale.
  • Quali sono i requisiti obbligatori per ottenere il riconoscimento Ecolabel?
    Per ottenere la certificazione, un hotel deve implementare strategie concrete di risparmio idrico ed energetico, gestire i rifiuti attraverso la raccolta differenziata e promuove mezzi di trasporto sostenibili. Inoltre, è fondamentale l'adozione dei principi della bioedilizia nella gestione degli spazi. Un altro requisito chiave riguarda la ristorazione: il menù deve includere prodotti tipici locali e cibi biologici, favorendo così l'economia territoriale e riducendo l'impronta carbonica legata al trasporto del cibo. L'obiettivo è creare un ciclo virtuoso che minimizzi l'impatto ambientale complessivo.
  • L'Italia è leader mondiale negli eco alberghi?
    L'Italia detiene il primato in Europa per numero di strutture ricettive certificate Ecolabel, rappresentando circa il 47% del totale continentale, seguita dall'Austria con il 15%. Questo successo è dovuto a una forte spinta istituzionale e a una crescente sensibilità dei turisti. Il risultato tangibile è un enorme risparmio di risorse: ogni anno queste strutture permettono di risparmiare 1000 milioni di MJ di energia elettrica e 12 milioni di metri cubi d'acqua, dimostrando come la sostenibilità possa coniugarsi con l'efficienza operativa nel settore turistico italiano.
  • Chi sceglie tipicamente un eco albergo? È solo per ambientalisti?
    No, la clientela degli eco alberghi non è limitata agli ambientalisti convinti. La maggior parte dei visitatori cerca semplicemente un'esperienza di viaggio nuova, di alta qualità e confortevole, senza dover rinunciare al piacere della vacanza per motivi etici. C'è una crescente domanda da parte di chi desidera un soggiorno che non danneggi l'ambiente, unendo lusso e responsabilità. Questa tendenza ha spinto molte strutture ad adottare pratiche green non solo per dovere morale, ma per rispondere a un mercato sempre più esigente e consapevole, che valuta positivamente l'impegno sostenibile della destinazione scelta.