Casapratica.org · guide e consigli pratici
Energia eco · Risparmio casa

L'eolico fai da te

Aggiornato il 05 giugno 20174 capitoli4 domande frequenti
Un moderno impianto per la produzione di energia eolica

Risparmiare grazie a un impianto eolico fai da te

La sempre più crescente sensibilità per la difesa e la protezione dell'ambiente sta portando a preferire le energie pulite e rinnovabili alle energie ottenute dagli impianti nucleari e dalla combustione di metano, carbone, petrolio e altri combustibili fossili. La scelta di fare uso di un'energia pulita, sia essa solare o eolica, può rivelarsi anche una notevole fonte di risparmio, se questa energia viene prodotta in proprio dai privati per mezzo di un piccolo impianto domestico. Tuttavia l'acquisto e l'installazione di un impianto eolico domestico nuovo da parte di un elettricista potrebbe essere troppo costoso e assorbire tutti i soldi risparmiati con la produzione dell'energia eolica pulita. Per ovviare a questo problema è possibile costruire un impianto eolico fai da te con materiali a basso costo.

Dove costruire un impianto eolico fai da te

Il primo passo per costruire un impianto eolico fai da te da posizionare all'esterno della propria abitazione è verificare che ci siano le condizioni climatiche ideali per il funzionamento di questo tipo di impianto. Non tutte le zone, infatti, sono ventose e non sempre il vento soffia abbastanza forte da consentire all'impianto eolico di funzionare al meglio. La condizione ottimale è che il vento soffi a una velocità media compresa fra i quaranta e i cinquanta chilometri all'ora. Bisogna inoltre controllare che l'apparecchiatura possa essere collocata in una zona priva di ostacoli naturali o artificiali che possano interferire con il suo funzionamento, impedendo al vento di raggiungerla. Naturalmente le località di mare sono favorite da questo punto di vista, ma chi abita in altre zone non deve affatto disperare.

Cosa serve per costruire un impianto eolico fai da te

Per costruire un impianto eolico fai da te domestico che sia in grado di illuminare una stanza oppure un piccolo giardino all'aperto è necessario affrontare una spesa di circa venti euro. È necessario infatti acquistare un tubo in PVC delle dimensioni di cinquanta centimetri di altezza e dieci centimetri di larghezza, un piatto di alluminio, un palo da utilizzare come struttura portante dell'impianto eolico, un cuscinetto a sfera, una vite lunga venti o trenta centimetri e una dinamo da bicicletta. Servono anche un trapano con punte adatte alla foratura di metalli morbidi e gli strumenti per tagliare il tubo in PVC. Un tubo in PVC può essere tagliato con una pinza tagliatubi, con una sega circolare o con un seghetto a mano. Naturalmente è indispensabile avere esperienza con il fai da te e essere dotati di una buona manualità, oppure avere tanta pazienza se si decide di fare un lavoro di bricolage per la prima volta.

Come costruirlo

Il procedimento per fabbricare la pala eolica prevede innanzitutto che si tagli il tubo in PVC in lungo ottenendo quattro parti uguali. I quattro pezzi ricavati tagliando il tubo saranno utilizzati come pale dell'impianto eolico. Poi bisogna forare il centro del piatto in alluminio servendosi di un trapano. Si prende una vite e vi si infilano nell'ordine le quattro pale, il piatto di alluminio e il cuscinetto a sfera. Infine bisogna collegare la dinamo alla vite girevole su cui erano stati fissati precedentemente il piatto, il cuscinetto a sfera e le pale. La dinamo va collegata attraverso un semplice pezzo di tubo di gomma flessibile. La pala eolica così ottenuta va collocata su un palo ben fissato al suolo che faccia da struttura portante. A questo punto la pala eolica è pronta. Non resta che connettere la dinamo all'impianto di illuminazione per mezzo di un cavo elettrico.

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni minime di vento necessarie per far funzionare un piccolo impianto eolico domestico?
    Affinché un generatore eolico fai da te produca energia in modo efficace, è fondamentale valutare l'esposizione al vento del luogo di installazione. La condizione ottimale prevede una velocità media del vento compresa tra i 40 e i 50 chilometri orari. Tuttavia, per l'avvio della rotazione delle pale, velocità inferiori possono essere sufficienti, anche se la resa energetica sarà ridotta. È cruciale installare l'impianto in una zona aperta, lontana da ostacoli naturali (come alberi o colline) o artificiali (edifici vicini) che creino turbolenze o blocchino il flusso d'aria. Le aree costiere sono generalmente preferibili, ma anche nelle zone interne si può operare se si effettua un'analisi accurata della ventosità locale.
  • Quanto costa realizzare un impianto eolico fai da te e quali materiali servono?
    Realizzare un piccolo generatore eolico per usi domestici, come alimentare l'illuminazione di una stanza o di un giardino, ha un costo molto contenuto, stimabile intorno ai 20 euro. I componenti essenziali includono: un tubo in PVC (circa 50 cm di altezza e 10 cm di diametro) per le pale, un piatto di alluminio, un palo strutturale, un cuscinetto a sfera, una vite lunga (20-30 cm) e una dinamo da bicicletta. Per la lavorazione occorrono attrezzi comuni come trapano, pinza tagliatubi o seghetto. Questa bassa incidenza economica rende il progetto accessibile, a patto di possedere le basi di manualità necessaria per il montaggio meccanico ed elettrico.
  • Come si assemblano le pale e la struttura centrale del generatore eolico?
    La costruzione inizia tagliando il tubo in PVC longitudinalmente per ottenere quattro strisce uguali, che fungeranno da pale. Successivamente, si fora il centro del piatto di alluminio. L'assemblaggio avviene infilandole nella vite nell'ordine: le quattro pale in PVC, il piatto di alluminio e infine il cuscinetto a sfera. Il cuscinetto permette alle pale di ruotare liberamente attorno alla vite. Questo insieme costituisce il rotore. È importante garantire che il bilanciamento sia corretto per evitare vibrazioni eccessive durante la rotazione. Una volta montato, il tutto verrà fissato al palo portante, garantendo stabilità contro le sollecitazioni del vento.
  • Come collegare la dinamo all'impianto elettrico per produrre corrente utilizzabile?
    Una volta fissate le pale alla vite girevole tramite il cuscinetto, la dinamo della bicicletta deve essere collegata meccanicamente a questo asse. Solitamente, si utilizza un pezzo di tubo di gomma flessibile per trasmettere il moto rotatorio dalle pale alla dinamo, assicurando un contatto costante senza bloccare la rotazione libera. Dal punto di vista elettrico, i terminali della dinamo vanno collegati ai cavi dell'impianto di destinazione (ad esempio lampade a LED a basso consumo) mediante un cavo elettrico adeguato. Poiché la dinamo produce corrente alternata variabile, per carichi più complessi sarebbe necessario integrare un raddrizzatore e un sistema di accumulo, ma per semplici illuminazioni dirette il collegamento diretto può funzionare.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche