Casapratica.org · guide e consigli pratici
Energia eco · Risparmio casa

Tegole fotovoltaiche

Aggiornato il 08 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Tegole fotovoltaiche

Che cosa sono le tegole fotovoltaiche

L'uso del fotovoltaico è una pratica che si sta diffondendo sempre più sul territorio italiano da un lato per la crescente attenzione verso le fonti energetiche rinnovabili, dall'altro grazie agli incentivi previsti. I classici sistemi fotovoltaici sono quelli che adottano pannelli di grandi dimensioni, spesso installati sulle coperture degli immobili. Queste soluzioni, tuttavia, presentano un notevole impatto architettonico e quindi non possono essere usati in certi contesti, soprattutto negli edifici sottoposti a vincoli storico-artistici. Per avere risultati migliori dal punto di vista estetico è possibile optare per le tegole fotovoltaiche: si tratta di elementi modulari fotovoltaici perfettamente integrabili nel sistema architettonico e nel tetto. In questo modo si evita che l'impianto fotovoltaico risalti in maniera antiestetica.

Quali sono le caratteristiche delle tegole fotovoltaiche

Le tegole fotovoltaiche sono identiche ai tradizionali elementi per la copertura del tetto: in questo modo il loro impatto estetico è veramente nullo. Di conseguenza possono essere usate anche in bioedilizia. La produzione di energia avviene grazie ai moduli fotovoltaici di piccole dimensioni integrati alla perfezione nella struttura delle tegole: per questo motivo l'uso degli elementi fotovoltaici è diffuso anche quando si ristrutturano edifici storici. Basta sostituire parte delle tegole tradizionali con moduli che imitano alla perfezione forme e materiali delle altre tipologie. Il risultato è veramente armonioso. Le tegole fotovoltaiche sono soluzioni molto apprezzate perché svolgono più funzioni nello stesso momento. Sono ottimi sistemi per impermeabilizzare e proteggere il tetto e inoltre consentono di sfruttare pienamente l'energia solare.

Quali sono i modelli che si trovano in commercio

In commercio si trovano numerosi modelli diversi di tegole fotovoltaiche; tutti prevedono l'integrazione di celle in silicio policristallino o amorfo, collegate in parallelo oppure in serie. La differenza tra i moduli consiste innanzitutto nel diverso numero di celle e nella loro potenza: in questo modo riescono a immagazzinare l'energia in maniera differente. Nella maggior parte dei casi questi piccoli pannelli solari sono sistemati tra un modulo e l'altro oppure vengono applicati sulla superficie piatta delle tegole fotovoltaiche. In commercio si trovano modelli in tanti materiali, dimensioni e colori, che tuttavia si integrano facilmente nella struttura di copertura, che sia piana o a falda. Le tipologie che integrano le celle solari si installano facilmente e garantiscono una resa elevata. Invece i modelli curve sono pannelli fotovoltaici unici a forma di tegola e in questo caso è necessario rifare completamente il tetto.

I modelli alternativi

In commercio si trovano tegole fotovoltaiche in tanti materiali diversi: quelle che riproducono i coppi sono in lastre di ardesia oppure in argilla naturale. In questo modo si integrano facilmente nel contesto architettonico e possono essere sottoposti a trattamenti di finto invecchiamento. Invece le soluzioni tipo marsigliesi prevedono l'installazione sovrapponendo lateralmente i moduli grazie agli appositi dentelli applicati. Una tipologia particolare è rappresentata dalle tegole fotovoltaiche trasparenti: si tratta di una soluzione molto apprezzata che si sta diffondendo sempre più. Gli elementi sono fatti per lo più in plexiglass o in vetro, ma ci sono anche modelli in policarbonato oppure in pvc trasparente. Questi moduli sono apprezzati per il fatto di garantire l'illuminazione naturale dei vani sottostanti senza dover ricavare nel tetto un lucernario.

Domande frequenti

  • Le tegole fotovoltaiche sono adatte solo per tetti nuovi o posso usarle durante una ristrutturazione?
    Le tegole fotovoltaiche rappresentano una soluzione ideale sia per nuove costruzioni che per ristrutturazioni, specialmente in contesti storici o vincolati. A differenza dei pannelli tradizionali che appaiono come elementi estranei, queste tegole si integrano perfettamente nell’architettura esistente, mimando forme e materiali delle coperture originali. È possibile sostituire selettivamente alcune tegole tradizionali con quelle fotovoltaiche, mantenendo l’estetica del tetto. Tuttavia, per alcuni modelli curvi o specifici, potrebbe essere necessario intervenire sull’intera struttura di copertura. Questa flessibilità permette di sfruttare l’energia solare senza compromettere il valore artistico o paesaggistico dell’immobile.
  • Come funziona l’integrazione elettrica e qual è la differenza tra celle in serie e parallelo?
    All’interno delle tegole fotovoltaiche sono integrate celle in silicio policristallino o amorfo, collegate tra loro per generare corrente. La configurazione può essere in serie o in parallelo, a seconda del modello e della potenza desiderata. Collegare le celle in serie aumenta la tensione del sistema, mentre il collegamento in parallelo mantiene bassa la tensione ma aumenta l’amperaggio. Questa scelta influisce sull’efficienza complessiva e sulla facilità di installazione. I moduli sono progettati per essere collegati tra loro in modo semplice, garantendo una resa energetica elevata. L’utente finale non deve preoccuparsi dei dettagli tecnici complessi, poiché l’impianto è studiato per un’installazione rapida e sicura, simile a quella di una normale copertura.
  • Esistono tegole fotovoltaiche trasparenti? Come influenzano l’illuminazione interna?
    Sì, esistono tegole fotovoltaiche trasparenti realizzate in materiali come plexiglass, vetro, policarbonato o PVC traslucido. Questa tecnologia innovativa permette di generare energia elettrica mantenendo la trasparenza del materiale. Un grande vantaggio è che garantiscono l’illuminazione naturale dei vani sottostanti, eliminando la necessità di installare lucernari aggiuntivi che potrebbero causare dispersioni termiche o problemi di tenuta stagna. Sebbene la resa energetica possa variare rispetto alle versioni opache, queste tegole sono molto apprezzate per il loro duplice ruolo: produrre elettricità e migliorare il comfort luminoso degli ambienti interni, offrendo una soluzione esteticamente discreta e funzionale.
  • Quali materiali sono utilizzati per le tegole fotovoltaiche e quanto durano?
    I materiali variano in base allo stile architettrico che si vuole riprodurre. Le tegole che imitano i coppi sono spesso realizzate in lastre di ardesia o argilla naturale, talvolta trattate per simulare l’invecchiamento e integrarsi meglio con l’ambiente storico. Altre tipologie, come le marsigliesi, utilizzano meccanismi di sovrapposizione laterale con dentelli specifici. Indipendentemente dal materiale esterno, il cuore fotovoltaico è protetto da strati resistenti agli agenti atmosferici. La durata è generalmente lunga, paragonabile a quella delle coperture tradizionali, poiché devono resistere a pioggia, neve e raggi UV. La manutenzione è minima, limitata alla pulizia periodica per rimuovere polvere o foglie che potrebbero ridurre l’efficienza di captazione solare.
  • Posso installare tegole fotovoltaiche su qualsiasi tipo di tetto?
    La compatibilità dipende dalla forma del tetto e dal modello scelto. Esistono tegole progettate per coperture a falda, che si sovrappongono come le tradizionali, e modelli adatti a tetti piani. Alcuni sistemi richiedono un’installazione specifica per garantire la corretta pendenza e drenaggio dell’acqua. Prima dell’acquisto, è fondamentale verificare che la struttura portante del tetto supporti il peso aggiuntivo, seppur contenuto, e che l’esposizione solare sia adeguata. Non tutte le tegole fotovoltaiche sono intercambiabili con qualsiasi tipo di copertura esistente; alcuni modelli richiedono una sostituzione completa della manta di copertura. Consultare un tecnico specializzato aiuta a selezionare il prodotto più adatto alla geometria del proprio edificio.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche