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Cromature fai da te

Aggiornato il 20 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Marmitta cromata

Cosa sono le cromature fai da te

Le cromature fai da te consistono nel rivestimento di oggetti realizzati con materiali di vario tipo, per donare loro un nuovo design più elegante e renderli più resistenti all'usura. Le operazioni di cromatura prevedono la stesura di un sottile strato di cromo su componenti realizzati in plastica, ferro ed acciaio. Sebbene questa operazione richieda l'esecuzione in laboratori appositi per ottenere un risultato più duraturo nel tempo, è possibile effettuare le cromature fai da te su piccoli oggetti che necessitano di rinnovamento o semplicemente per dare loro un nuovo look. Per la tecnica del fai da te occorreranno: una soluzione di acido cloridrico ed una di soda caustica, elettrodi, nichel e cromo. Anche dei guanti ed una protezione per il viso potrebbero rivelarsi utilissimi, perché le sostanze che occorrono per eseguire questa operazione sono molto irritanti.

Effettuare le cromature fai da te

Il primo gesto da compiere per realizzare delle cromature fai da te è quello di ripulire bene l'oggetto che dovrà essere sottoposto al trattamento. Tracce di polvere, residui di vernice, sporco e grasso potrebbero infatti compromettere seriamente il risultato finale. Per ripulire bene l'oggetto sarà sufficiente immergerlo in una soluzione di soda caustica. In questa fase è importantissimo proteggere occhi, naso e bocca, per evitare di inalare le sostanze nocive. Successivamente l'oggetto dovrà essere posto in una soluzione di nichel, che consentirà di uniformare la superficie metallica. Dopo un bagno leggermente più lungo degli altri nel nichel, l'oggetto dovrà essere spostato in una bacinella contenente una soluzione di cromo. A questo punto l'oggetto si presenterà di un bel colore argentato lucido.

Come realizzarne una satinata

Per realizzare delle cromature fai da te leggermente satinate sugli oggetti, occorre preventivamente sottoporli ad un bagno a base di soda caustica, successivamente lasciarli in una bacinella ricoperti di nichel per diverse ore, ed infine immergerli nella soluzione di cromo a cui avremo aggiunto oli specifici. Al termine del trattamento di cromatura, gli oggetti sottoposti a questa operazione assumeranno un aspetto satinato ed opaco. Cerchioni, marmitte e molti altri accessori esterni risulteranno perfetti e la vostra auto oppure la moto assumeranno l'aspetto di veicoli nuovi, appena usciti dalla concessionaria. La spesa per realizzare delle cromature fai da te non è altissima, mentre i risultati ottenuti saranno eccellenti. Per un effetto di design viene richiesto solo l'impiego dell'attrezzatura idonea, un po' di manualità e la passione che molto spesso, chi decide di dedicarsi al fai da te, dimostra.

Domande frequenti

  • È sicuro effettuare la cromatura fai da te in casa?
    No, non è assolutamente consigliato eseguire la cromatura fai da te negli ambienti domestici. Il processo richiede l'utilizzo di sostanze chimiche altamente corrosive e tossiche, come acido cloridrico e soda caustica, che rilasciano fumi pericolosi per le vie respiratorie e causano gravi ustioni cutanee e oculari. È fondamentale operare esclusivamente in un’area ben ventilata, preferibilmente esterna o in un laboratorio dotato di cappe aspiranti, indossando sempre dispositivi di protezione individuale completi, inclusi guanti resistenti agli agenti chimici, mascherina filtrante e occhiali protettivi. I rischi per la salute sono elevati e richiedono massima cautela.
  • Quali materiali possono essere cromati con il metodo fai da te?
    La cromatura fai da te può essere applicata su diversi materiali, tra cui plastica, ferro e acciaio. Tuttavia, la preparazione della superficie è critica: il materiale deve essere perfettamente pulito da polvere, grasso e residui di vernice per garantire l'adesione dello strato metallico. Su plastiche e metalli non ferrosi, è necessario applicare uno strato intermedio di nichel prima del cromo per uniformare la superficie e assicurare la tenuta del rivestimento. Non tutti i tipi di plastica reagiscono bene al processo chimico; pertanto, è consigliabile testare il procedimento su una piccola area invisibile o su un campione identico prima di procedere con l'oggetto principale.
  • Come si ottiene un effetto satinato invece che lucido?
    Per ottenere una finitura satinata e opaca, diversa dal classico aspetto lucido argentato, è necessario modificare la fase finale del trattamento. Dopo aver immerso l'oggetto nella soluzione di soda caustica e averlo fatto passare attraverso il bagno di nichel per alcune ore, si procede con l'immersione nella soluzione di cromo. La differenza sostanziale sta nell'aggiunta di oli specifici alla soluzione di cromo durante quest'ultima fase. Questo additivo modifica la struttura microscopica del deposito metallico, attenuando la riflessione della luce e conferendo all'oggetto un aspetto elegante, morbido e meno riflettente, ideale per chi cerca un look moderno e discreto.
  • Quanto dura la cromatura fatta in casa rispetto a quella professionale?
    La cromatura eseguita con metodi fai da te ha generalmente una durata inferiore rispetto a quella effettuata in laboratori professionali dotati di tecnologie avanzate e controlli di qualità rigorosi. Mentre la cromatura industriale garantisce una resistenza superiore all'usura e alla corrosione grazie a strati più spessi e meglio aderenti, il risultato fai da te è adatto principalmente per piccoli oggetti decorativi o per un rinnovo estetico temporaneo. Nel tempo, il rivestimento potrebbe mostrare segni di usura, specialmente se esposto a condizioni atmosferiche severe o a frequenti lavaggi aggressivi. Per oggetti soggetti a forte stress meccanico, la soluzione professionale rimane l'unica garanzia di longevità.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per pulire l'oggetto prima della cromatura?
    La pulizia preliminare è il passo più critico per il successo della cromatura fai da te. Qualsiasi traccia di polvere, sporco, grasso o vecchia vernice comprometterebbe l'adesione del metallo. Il primo passaggio consiste nell'immergere l'oggetto in una soluzione di soda caustica per rimuovere efficacemente i contaminanti organici e grassi. Questa operazione va fatta con estrema attenzione, proteggendo occhi e vie respirative dai vapori. Solo dopo un'accurata risciacquo e asciugatura, l'oggetto è pronto per il successivo bagno nel nichel. Una superficie non perfettamente pulita porterà inevitabilmente a bolle, sfogliature o disuniformità nel rivestimento finale, rovinando il lavoro svolto.

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