ricarica batteria auto

Manutenzione auto

Ricaricare batteria auto

Conoscere le alternative possibili per ricaricare la batteria dell’auto, può tornare utile quando meno ce lo si aspetta. Imparate quindi come fare.

di Redazione

15 febbraio 2016

Capire se è colpa della batteria

Quando capita che l’automobile non và in moto facilmente, la prima cosa da fare è capire da dove venga il problema. Potrebbe infatti trattarsi della batteria scarica, ma anche di un guasto elettrico o molto altro ancora. Sarà quindi necessario eseguire un piccolo controllo. La prima cosa da fare sarà aprire il cofano dell’auto e rimuovere la copertura dall’alloggiamento della batteria. Bisognerà ora accendere il motore, mantenendo però chiusi i fari e le luci interne della vettura. Con una chiave da 10 mm, quindi, si allenterà uno dei due bulloni che fissano i morsetti alla batteria (è indifferente se allentare quello di destra o quello di sinistra): se l’automobile si spegnerà vorrà dire che la batteria non mantiene più la carica e quindi è la fonte dei problemi d’accensione. In casi estremi si potrà sostituirla con una nuova, ma prima di spendere soldi inutilmente si potrà cercare di ricaricarla.

Preparare la batteria dell’auto per la ricarica

Ricaricare la batteria dell’auto è un’operazione abbastanza semplice che si basa su due fasi. La prima fase consiste nel preparare adeguatamente la batteria per le operazioni di ricarica. Bisognerà quindi allentare entrambi i morsetti che tengono in posizione la batteria (sempre con una chiave da 10 mm) ed estrarre quest’ultima dal suo vano. La batteria andrà appoggiata su una superficie piana, lontano da materiali infiammabili. Si noterà subito che i terminali a cui erano agganciati i morsetti, sono sporchi di grasso. Sarà perciò necessario pulirli con un panno umido e un po’ di bicarbonato di sodio. L’operazione dovrà essere eseguita utilizzando dei guanti: sulla batteria, infatti, potrebbe essere presente dell’acido solforico secco, capace di ustionare la pelle. Si attenderà poi qualche minuto, in attesa che l’umidità rimasta sui terminali evapori completamente.

Come ricaricare la batteria dell’auto

Sarà quindi venuto il momento di ricaricare la batteria dell’auto. Bisognerà perciò procurarsi un caricatore da batterie, ovvero uno strumento elettrico con due lunghi fili, uno rosso ed uno nero, che terminano con una pinza ciascuno. Il caricatore dovrà essere collegato alla presa di corrente. Successivamente si fisseranno le pinze ai terminali della batteria: la pinza rossa andrà sul terminale +, mentre quella nera sul terminale -. Non rimarrà che selezionare il voltaggio sul caricabatterie e premere il bottone d’accensione: trascorse 24 ore, la batteria sarà di nuovo carica e pronta all’uso. In questo lasso di tempo, se possibile, controllate più volte che tutto proceda correttamente, quindi che non vi siano fumo o scintille. In caso vi fossero, le operazioni di ricarica dovranno essere sospese immediatamente e bisognerà optare per l'acquisto di una nuova batteria.

Un’altra valida alternativa

Se non si possiede un caricatore per le batterie d’auto ed il suo acquisto sembra inutile, vi è comunque un’altra alternativa per provare a ricaricare la batteria. Potrà infatti occuparsene il vostro meccanico di fiducia, a seguito di un piccolo compenso monetario. Ovviamente, trasportare una macchina non funzionante potrebbe essere molto costoso, quindi anche in questo caso sarà necessario smontare la batteria dall’auto, in modo da poterla portare dal meccanico. Durante il trasporto cercate di mantenere il componente in posizione orizzontale, in modo da evitare fuoriuscite di acido. Come per la procedura descritta precedentemente, le operazioni di ricarica dureranno una giornata: quando tornerete dal meccanico quest’ultimo vi dirà se la ricarica è andata a buon fine, o se la batteria è da sostituire. In entrambi i casi l’ultima operazione da eseguire sarà rimontare la batteria (o quella ricaricata o una nuova), stringendo nuovamente i morsetti nelle loro posizioni originali.

Domande frequenti

  • Come faccio a capire se il problema di accensione è dovuto alla batteria scarica?
    Per verificare se la batteria è la causa del malfunzionamento, apri il cofano e rimuovi la protezione dell'alloggiamento. Accendi il motore tenendo spenti fari e luci interne. Allenta leggermente uno dei bulloni dei morsetti con una chiave da 10 mm: se l'auto si spegne, significa che la batteria non mantiene la carica. Questa prova rapida conferma che il problema risiede nell'accumulatore e non in altri guasti elettrici, permettendoti di decidere se procedere con la ricarica o la sostituzione.
  • Quali precauzioni di sicurezza devo prendere prima di maneggiare la batteria?
    La sicurezza è fondamentale perché la batteria contiene acido solforico. Indossa sempre guanti protettivi per evitare ustioni cutanee. Prima di scollegarla, assicurati che sia appoggiata su una superficie piana e lontana da fonti di calore o materiali infiammabili. Pulisci i terminali sporchi di grasso usando un panno umido e bicarbonato di sodio, facendo attenzione a non creare cortocircuiti. Lascia asciugare bene i terminali prima di qualsiasi operazione successiva per prevenire reazioni chimiche indesiderate durante la connessione del caricabatterie.
  • Come si collegano correttamente le pinze del caricabatterie alla batteria?
    Collega il caricabatterie alla presa di corrente solo dopo aver preparato le connessioni. Fissa la pinza rossa al terminale positivo (+) della batteria e la pinza nera al terminale negativo (-). Assicurati che i contatti siano saldi per evitare scintille. Una volta collegato, seleziona il voltaggio appropriato sul dispositivo e premi il pulsante di avvio. È cruciale rispettare la polarità: invertire i cavi può danneggiare gravemente l'elettronica dell'auto o causare esplosioni. Controlla periodicamente che non ci sia fumo o odori strani durante la carica.
  • Quanto tempo richiede una ricarica completa della batteria auto?
    Una ricarica standard tramite caricabatterie domestico richiede generalmente circa 24 ore per riportare la batteria a piena capacità. Durante questo periodo, monitora occasionalmente lo stato del processo per garantire che non si generino calore eccessivo, fumo o scintille. Se noti anomalie, interrompi immediatamente la ricarica. Se preferisci non acquistare un caricabatterie, puoi portare la batteria smontata da un meccanico, che impiegherà tempi simili per effettuare la ricarica professionale, verificando contestualmente se l'accumulatore è ancora recuperabile o necessita di sostituzione.