Unità interna di un condizionatore

Riparazione

Manutenzione condizionatori

La manutenzione condizionatori è indispensabile e va eseguita periodicamente per garantire il corretto funzionamento del proprio elettrodomestico.

di Redazione

29 marzo 2017

L'importanza della manutenzione condizionatori

Affinché il condizionatore funzioni correttamente è indispensabile verificare periodicamente le condizioni di quelle che sono le sue principali componenti. In caso di anomalie, infatti, è consigliabile intervenire il prima possibile per poter risparmiare. La manutenzione condizionatori è indispensabile anche per salvaguardare la salute di chi li utilizza, specialmente durante l'estate quando si impiegano maggiormente. Essi, se non sottoposti a controlli, possono veicolare batteri e polveri, per nulla salutari. Le norme vigenti stabiliscono che la manutenzione condizionatori andrebbe effettuata con cadenza stagionale. Gli interventi, inoltre, vanno eseguiti esclusivamente da personale specializzato nel settore che sia in grado di pulire perfettamente e controllare che ogni componente del condizionatore funzioni al meglio. I guasti nei momenti più inopportuni sono così scongiurati.

La pulizia interna ed esterna del condizionatore

La pulizia esterna ed interna del condizionatore è sicuramente la primissima operazione da fare quando si inizia la manutenzione condizionatori. Tanto l'unità interna che quella esterna vanno adeguatamente pulite essendo particolarmente attaccabili dalla polvere. Questo è dovuto al costante contatto con l'aria e, per la componente esterna la situazione peggiora moltissimo essendo a contatto anche con il polline e qualsiasi sostanza inquinante. Le batterie sono sicuramente l'elemento che può risentirne più negativamente. Questo vale anche per l'unità interna la cui parte più vulnerabile è certamente costituita dai cosiddetti "filtri". Se eccessivamente sporchi, questi possono ospitare ogni forma di germe o batterio con conseguenze importanti come le allergie e i cattivi odori. Tali operazioni sono consigliate una volta l'anno.

Cosa fare se il condizionatore perde gas

I condizionatori funzionano con appositi gas che vengono utilizzati come fluidi "termoconvettori". La perdita del gas è un'eventualità che avviene abbastanza di frequente ma che si rivela, altresì, particolarmente pericolosa per il corretto funzionamento dei condizionatori. Il rendimento di questi ultimi cala notevolmente specialmente sul freddo. Anche il consumo energetico ne risente in maniera molto negativa. I consumi crescono in maniera proporzionale alla gravità del danno e la bolletta dell'energia elettrica cresce anche di parecchi euro ogni mese. In questi casi, i tecnici specializzati verificano che la tubatura e le saldature siano collegate correttamente dal momento che è proprio questo il punto in cui si possono avere le perdite. Benché spesso si sconsiglino i rabbocchi di liquido refrigerante, i tecnici possono decidere se effettuarli o meno.

A chi rivolgersi

Sapere esattamente a chi rivolgersi per procedere con la manutenzione del proprio condizionatore è di fondamentale importanza per salvaguardare l'elettrodomestico e la propria salute. Ci vuole sicuramente esperienza ed è indispensabile che i lavori siano effettuati da ditte specializzate. Queste puliscono l'unità esterna, sostituiscono il filtro antibatterico, disinfettano l'unità interna, puliscono le batterie esterne. Ma non solo. Infatti esse verificano le condizioni dei gas refrigeranti, controllano il motore così come il compressore ed i pannelli necessari per accendere, spegnere e regolare i funzionamenti del condizionatore. Non meno importante che sappiano riparare eventuali danni sul piano elettrico. Il costo della manutenzione ordinaria del condizionatore si aggira sugli 80€. Si sale a 130€ e più per la manutenzione straordinaria in caso di guasti.

Domande frequenti

  • È obbligatorio effettuare la manutenzione annuale del condizionatore?
    Le normative vigenti raccomandano fortemente la manutenzione periodica, idealmente con cadenza stagionale, per garantire efficienza e sicurezza. Sebbene non sia sempre un obbligo legale assoluto per tutti gli utenti privati, è una pratica essenziale per mantenere la garanzia del produttore e assicurare il corretto funzionamento. Una manutenzione regolare previene l'accumulo di batteri e polveri, tutelando la salute degli occupanti e evitando guasti costosi. Affidarsi a professionisti certificati assicura che ogni componente, dai filtri ai gas refrigeranti, venga controllato secondo gli standard tecnici attuali.
  • Quanto costa mediamente la manutenzione ordinaria di un condizionatore?
    Il costo della manutenzione ordinaria si attesta generalmente intorno agli 80 euro. Questa cifra copre solitamente la pulizia completa delle unità interne ed esterne, la sostituzione o lavaggio dei filtri, la disinfezione delle batterie e il controllo generale del sistema. Per interventi straordinari, ovvero quelli necessari in presenza di guasti specifici o riparazioni complesse, il prezzo può salire a 130 euro o oltre. È sempre consigliabile richiedere preventivi dettagliati che specifichino le voci incluse nel servizio per evitare sorprese in fattura.
  • Cosa succede se il condizionatore perde gas refrigerante?
    Una perdita di gas refrigerante compromette drasticamente le prestazioni del climatizzatore, riducendo soprattutto la capacità di raffreddamento. Inoltre, il consumo energetico aumenta significativamente perché il compressore deve lavorare di più per raggiungere la temperatura desiderata, facendo lievitare la bolletta elettrica. Le perdite avvengono spesso nelle tubazioni o alle saldature. Un tecnico specializzato dovrà individuare la fuoriuscita, eventualmente ripararla e valutare se procedere con un rabbocco del fluido, poiché i semplici rabbocchi senza risoluzione della causa sono inefficaci e sconsigliati.
  • Perché i filtri sporchi del condizionatore fanno male alla salute?
    I filtri interni sono la prima barriera contro polveri e particolato; se rimangono sporchi troppo a lungo, diventano un terreno fertile ideale per la proliferazione di germi, muffe e batteri. Quando il condizionatore viene acceso, queste particelle vengono dispersi nell'ambiente circostante, aumentando il rischio di allergie, irritazioni respiratorie e cattivi odori nella stanza. Una pulizia accurata dei filtri, almeno una volta l'anno o più frequentemente in base all'utilizzo, è fondamentale per garantire la qualità dell'aria che si respira in casa e prevenire problemi sanitari.
  • Posso fare la pulizia del condizionatore da solo o devo chiamare un professionista?
    Mentre la pulizia superficiale dei filtri removibili può essere fatta dall'utente, la manutenzione completa richiede competenze tecniche specifiche. Solo personale specializzato può accedere alle parti interne delicate, come le batterie scambiatrici di calore e il circuito frigorifero, senza danneggiarle. Inoltre, i professionisti possiedono attrezzature per la disinfezione profonda e strumenti per verificare la pressione del gas e lo stato elettrico del compressore. Interventi fai-da-te errati potrebbero invalidare la garanzia o causare malfunzionamenti gravi, rendendo il ricorso a ditte specializzate la scelta più sicura ed economica nel lungo termine.