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Lucidatura alluminio

Aggiornato il 12 dicembre 20163 capitoli4 domande frequenti
Tipica superfice in alluminio

Prodotti per lucidare l'alluminio

L’alluminio, a differenza dell’acciaio, tende a deteriorarsi con il tempo se non opportunamente trattato. Per una lucidatura alluminio efficace si utilizza in genere il sidol (una pasta lucidante) e il polish (una pasta abrasiva). In alternativa si possono usare dei detergenti che, diluiti con l’acqua, sono in grado di rimuovere la patina scura che si forma sul materiale senza alcuna difficoltà. Questi prodotti vanno ovviamente usati con attenzione, infatti trattandosi di prodotti chimici, sono dannosi per la pelle. Inoltre, il loro utilizzo prevede un abbondante risciacquo. Per lucidare componenti in alluminio di automobili o motociclette, i solventi vanno utilizzati insieme alla carta vetrata, anche se quest'ultima va usata con cautela per evitare di lasciare graffi sugli oggetti. Inoltre, quando si adopera la carta abrasiva è consigliabile che essa abbia una granulometria fine. La lucidatura serve solo per ottenere superfici migliori a livello estetico, infatti la patina scura non compromette l’integrità del materiale.

Come lucidare l'alluminio

Il primo passo da compiere per la lucidatura alluminio è trattare la superficie scelta con solventi specifici. Il tipo di prodotto da utilizzare deve essere scelto in base al tipo di oggetto in alluminio che bisogna lucidare. Dopo aver terminato questo passaggio bisogna sciacquare il tutto con un detergente dissolvente. Per lucidare la superficie in alluminio bisogna spargere su di esso il prodotto lucidante ed eseguire un movimento circolare con un panno, esercitando una leggera pressione e non trascurando nessun punto. Una volta terminata quest’operazione bisogna pulire nuovamente le zone trattate. Successivamente bisogna adoperare la pasta abrasiva, distribuendola sull’oggetto da lucidare e spargendola bene con uno straccetto, eseguendo sempre movimenti circolari finché tutto lo sporco e i graffi non sono scomparsi del tutto.

Lucidare l'alluminio satinato

Dopo aver distribuito la pasta abrasiva bisogna spargere nuovamente il lucidante finché la superficie non diventa brillante. Con quest’operazione può considerarsi conclusa la lucidatura alluminio. Bisogna anche considerare che esistono diversi tipi di alluminio. L’alluminio satinato infatti ha bisogna di un procedimento diverso da quello classico per tornare nuovamente a splendere. Dato che quest’ultimo tipo di alluminio è più poroso, è più soggetto all’ossidazione e quindi alla creazione della patina nera che si deve andare a rimuovere. Si consiglia di utilizzare una paglietta di metallo, mentre per prevenire la formazione dello strato nerastro è opportuno usare una polverina antiossidante acquistabile in tutti i colorifici e spargerla sulla superficie con un pennello, lasciandola poi asciugare per qualche ora e infine rimuoverla sempre con qualche spugna.

Domande frequenti

  • Quali sono i prodotti giusti per lucidare l'alluminio?
    Per ottenere una lucidatura efficace dell'alluminio si utilizzano principalmente due tipologie di prodotti: il Sidol, una pasta lucidante tradizionale, e il Polish, una pasta abrasiva specifica. In alternativa, è possibile impiegare detergenti chimici diluiti in acqua, efficaci nel rimuovere rapidamente la patina scura di ossidazione superficiale. È fondamentale maneggiare questi prodotti con guanti protettivi poiché sono aggressivi per la pelle e richiedono un risciacquo abbondante per eliminare ogni residuo chimico dalla superficie metallica.
  • Come si esegue correttamente la procedura di lucidatura?
    La procedura inizia con la pulizia della superficie utilizzando solventi specifici per l'oggetto da trattare, seguiti da un risciacquo con detergente dissolvente. Successivamente, applica il prodotto lucidante con un panno morbido, eseguendo movimenti circolari uniformi sotto leggera pressione per coprire tutta l'area. Dopo aver pulito i residui, passa alla pasta abrasiva distribuendola con uno straccio e continuando con gli stessi movimenti circolari finché non scompaiono sporco e micro-graffi. Infine, riapplica il lucidante per riportare la lucentezza originale.
  • È sicuro usare la carta vetrata durante la lucidatura?
    L'uso della carta vetrata è consigliato solo per componenti metallici come quelli automobilistici o motociclistici e va affrontato con estrema cautela per evitare di creare nuovi graffi visibili. Se decidi di utilizzarla, seleziona obbligatoriamente una granulometria fine per lavorare delicatamente sulla superficie. Ricorda che la lucidatura ha scopo puramente estetico: la patina scura naturale non compromette l'integrità strutturale dell'alluminio, quindi l'abrasione deve mirare solo a migliorare l'aspetto senza alterare il materiale.
  • Come si tratta specificamente l'alluminio satinato?
    L'alluminio satinato richiede un approccio diverso poiché è più poroso e soggetto a rapida ossidazione. Per ripristinarne la brillantezza, si consiglia l'uso di una paglietta di metallo invece di semplici panni. Per prevenire la ricomparsa della patina nera, puoi applicare una polvere antiossidante reperibile nei negozi di ferramenta o colorifici: stendila con un pennello, lascia agire per alcune ore fino ad asciugatura completa e rimuovi il residuo con una spugna umida. Questo trattamento protegge la superficie porosa dall'ossidazione accelerata.

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