La sostituzione delle tapparelle: come fare il lavoro
Sono molto le case che adottano avvolgibili alle finestre come sistemi di oscuramento: ogni giorno vengono aperte e chiuse almeno due volte e queste azioni diventano alla lunga abitudinarie. Così spesso si dimentica che si tratta di elementi che necessitano di una certa manutenzione perché continuino a funzionare efficacemente. Può capitare però che le tapparelle o alcune delle sue aste vengano danneggiate o si rompano a causa dell'azione degli agenti atmosferici o del trascorrere del tempo: in questo caso l'avvolgibile non scende più del tutto oppure si incastra di lato quando sale o scende oppure rimane addirittura divisa in due. A questo punto la sostituzione delle tapparelle diventa fondamentale: non è un'operazione difficile, tuttavia si devono seguire alcuni accorgimenti ed è bene farsi aiutare da un'altra persona.
Come fare la sostituzione delle tapparelle
La sostituzione delle tapparelle rotte o bloccate serve per eliminare le numerose fastidiose conseguenze, come la mancanza di ventilazione e di luce nelle stanze. Per evitare di dover pagare l'intervento di un tecnico si può eseguire un lavoro fai da te: dopo aver misurato le dimensioni del vano della finestra in oggetto, si possono acquistare delle nuove tapparelle dello stesso modello e colore di quelle vecchie. Si tratta di un accorgimento necessario perché l'aspetto di tutte le finestre sia uguale. Per effettuare il lavoro occorrono una scala per raggiungere il cassonetto sopra la finestra e guanti per proteggersi le mani. Per aprire il cassonetto dovete togliere i fermi che si trovano sull'ultima asta e svitare le viti in corrispondenza della cornice. Adesso potete sganciare le tapparelle dal rullo dopo averle abbassate.
Come inserire le nuove tapparelle
Quando si sgancia la tapparella fate attenzione alle cinte che la tengono fissata: una volta staccata, bisogna riavvolgerla con l'ausilio del proprio aiutante tirandola verso l'alto. Una volta che tutte le aste siano uscite, si può togliere l'avvolgibile dal vano. Prima di fare la sostituzione delle tapparelle è necessario pulire le guide perché lo sporco si accumula a causa di agenti atmosferici e impedise che la chiusura e l'apertura dell'avvolgibile avvengano in maniera fluida. Adesso prendete la nuova tapparella e calatela tra le guide dal cassonetto: le aste devono essere perfettamente allineate. Riagganciate la tapparella al rullo usando le cinghie e fate con il trapano due buchi sull'ultima asta per riposizionare i giunti. Controllate che il movimento di apertura e di chiusura siano perfetti prima di chiudere il cassonetto con le viti.
La sostituzione delle tapparelle per l'efficienza energetica
La sostituzione delle tapparelle può avvenire anche all'interno degli interventi per l'efficienza energetica della propria casa. Infatti a partire dal primo gennaio 2015 anche i sistemi di oscuramento rientrano negli elementi che hanno diritto agli incentivi fiscali del 65%. Le schermature solari proteggono la casa dai raggi solari così si risparmia energia per ottimizzare il calore in inverno e mantenere fresca l'abitazione in estate. Tuttavia si ricorda che l'intervento non riguarda le nuove installazioni e bisogna conservare la fattura e la ricevuta dei pagamenti, ad esempio la copia del bonifico con i dati del beneficiario e del cliente, il numero della fattura e la causale Rif. legge finanziaria. Tutta la documentazione deve essere inviata online all’ENEA attraverso il sito dell'ente entro 90 giorni dal collaudo dei lavori. Va indicato il codice CPID.
Domande frequenti
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Quali strumenti sono indispensabili per sostituire le tapparelle in autonomia?Per procedere con la sostituzione fai-da-te delle tapparelle, è essenziale avere a disposizione una scala stabile per raggiungere il cassonetto posto sopra la finestra e guanti robusti per proteggere le mani durante la manipolazione dei componenti metallici. Inoltre, servirà un trapano per realizzare i fori necessari sulla nuova asta finale e posizionare correttamente i giunti. Sebbene il lavoro sia eseguibile da soli, è fortemente consigliato farsi affiancare da un'altra persona: la manovra di sgancio e riavvolgimento delle lamelle richiede forza e coordinazione per evitare lesioni o danni all'avvolgibile.
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Come si rimuove correttamente la vecchia tapparella dal cassonetto?Iniziate aprendo il cassonetto rimuovendo i fermi situati sull'ultima asta e svitando le viti posizionate lungo la cornice. Una volta acceso l'accesso, abbassate completamente la tapparella per poter sganciare il meccanismo dall'avvolgibile. Fate molta attenzione alle cinte metalliche che tengono salde le lamelle: una volta staccato il sistema, fatevi aiutare a tirare le aste verso l'alto per riavvolverle manualmente. Solo quando tutte le aste saranno state estratte e l'avvolgibile sarà libero, potrete rimuoverlo definitivamente dal vano senza rischiare inceppamenti o deformazioni delle lamelle.
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È necessario pulire le guide prima di installare la nuova tapparella?Sì, la pulizia delle guide è un passaggio cruciale spesso trascurato ma determinante per il funzionamento futuro. Nel tempo, lo sporco, la polvere e gli agenti atmosferici si accumulano all'interno dei canali laterali, creando attrito che impedisce alla tapparella di scorrere in modo fluido. Pulire accuratamente queste sedi prima di inserire il nuovo avvolgibile garantisce che le aste scorranno senza intoppi, evitando blocchi improvvisi o usure premature del tessuto. Un'installazione pulita assicura una durata maggiore e un'operazione di apertura-chiusura silenziosa ed efficiente.
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Posso usufruire del bonus ristrutturazioni del 65% sostituendo le tapparelle?Sì, la sostituzione delle tapparelle rientra negli interventi ammessi al bonus fiscale del 65%, poiché le schermature solari contribuiscono all'efficienza energetica riducendo i carichi termici estivi e migliorando l'isolamento invernale. Attenzione però: l'incentivo vale solo per la sostituzione di esistáenti, non per nuove installazioni ex-novo. Dovrete conservare tutta la documentazione, inclusa la fattura con causale specifica e copia del bonifico parlante. Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, è obbligatorio inviare la comunicazione telematica all'ENEA indicando il codice CPID per validare la richiesta di detrazione.









