Perchè adottare un giardino pensile
Un giardino pensile può essere adottato sia sul terrazzo che sul tetto e consente a chi vive in un immobile senza giardino di avere a disposizione un'area verde senza dover ricorrere alle piante in vaso. I giardini pensili sono nati nell'antichità a Babilonia ed erano una delle sette meraviglie del mondo, ma l'idea di base è stata riproposta in chiave moderna in tempi recenti e adattata alle caratteristiche strutturali degli immobili e delle città. Questa soluzione permette di aumentare l'isolamento acustico (riducendo il riflesso delle onde sonore) e termico, diminuendo le dispersioni di calore all'esterno. Infatti durante l'inverno il calore viene trattenuto all'interno, mentre in estate le piante fungono da schermo oscurante contro i raggi diretti del sole e mantengono fresca la casa. Di conseguenza, si potrà risparmiare sul riscaldamento e sul condizionamento degli ambienti, avendo anche un miglioramento bioclimatico generale.
Il giardino pensile estensivo: il tetto verde
Un giardino pensile trattiene l'acqua piovana e protegge il tetto dagli raggi uv, dagli agenti atmosferici e dalle escursioni termiche sia che si tratti di una soluzione estensiva che di una leggera intensiva. Nel primo caso è il classico tetto verde: si caratterizza per la sua leggerezza, il suo spessore ridotto, la sua economicità e le poche cure di cui necessita. La funzione prevalente di un giardino pensile estensivo è isolare termicamente l'edificio quindi si prediligono piante capaci di coprire grandi aree e che non soffrono la siccità anche se non hanno un aspetto spettacolare o eccezionale dal punto di vista estetico. Quelle più usate sono il muschio, le graminacee, le piante aromatiche e il sedum:basta metterle a dimora perché si propaghino in maniera autosufficiente e rapida, senza cure particolari nè la presenza di impianti di irrigazione.
Il giardino pensile leggero intensivo
Il classico giardino pensile è quello intensivo leggero: si tratta di una soluzione su terrazzo o sul tetto che assomiglia a un tradizionale giardino. Infatti vi crescono manti erbosi, fiori e arbusti, ma in certi casi sono presenti anche alberi, sedute come panche e viali. In questi casi, infatti, è l'aspetto estetico a risultare determinante, anche se la soluzione permette di usufruire di tutti i vantaggi garantiti dall'inverdimento come la ritenzione delle acque, la coibentazione estiva e invernale e la protezione dagli agenti atmosferici. Di conseguenza, questo tipo di giardino pensile necessita di cure, concimazioni e irrigazioni frequenti e costanti. A differenza del tetto verde vi è uno strato di substrato più spesso e più pesante, che deve essere come minimo di 24 centimetri. Inoltre, c'è da tenere a mente che esiste un'altra soluzione intensiva: è detta pesante e prevede la copertura verde dei garage interrati.
Le piante adottabili in un giardino pensile
La scelta delle piante da adottare in un giardino pensile è piuttosto limitata a causa delle caratteristiche stesse della soluzione: infatti, bisogna considerare quanto è spesso lo strato di substrato steso e quali piante possono crescervi rigogliose. In certi casi una manutenzione attenta e regolare può risolvere in gran parte il problema, però ciò richiede molto più tempo da dedicare al giardino. In base al clima della regione in cui si vive si può optare tra piante che fioriscono a rotazione e una vegetazione sempreverde. In più si deve considerare l'esposizione al sole: molte piante da terrazzo devono avere una posizione a mezz'ombra. Ad esempio, alcuni rampicanti devono avere il piede all'ombra e la chioma al sole. Per avere rose e gerani dall'intensa fioritura, invece, è bene adottare una copertura di stuoie o con la chioma di un rampicante per garantire alle piante un paio d'ore di ombra giornaliere.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra giardino pensile estensivo e intensivo?La differenza risiede nello spessore del substrato, nel peso totale e nella tipologia di vegetazione. Il giardino estensivo, tipico dei tetti verdi, ha uno strato sottile, è leggero, economico e richiede poca manutenzione; utilizza piante resistenti alla siccità come sedum e muschi, spesso senza bisogno di irrigazione. Al contrario, il giardino intensivo leggero, adatto ai terrazzi, simula un vero giardino con erba, fiori e arbusti. Richiede uno strato di terreno più profondo (almeno 24 cm), maggiore peso strutturale e cure costanti come irrigazione e concimazione per mantenere l'aspetto estetico.
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Quanto deve pesare il mio tetto o terrazzo per ospitare un giardino pensile?Il carico dipende fortemente dalla tipologia scelta. Per un giardino estensivo, il peso è contenuto grazie allo strato di substrato ridotto e alle piante succulente leggere, rendendolo adatto a molte strutture esistenti. Per un giardino intensivo, il peso aumenta significativamente a causa dello strato di terra più spesso (minimo 24 cm) e della presenza di arbusti o piccoli alberi. È fondamentale verificare il carico massimo sopportabile dalla struttura edilizia prima dell'installazione, poiché un giardino intensivo 'pesante', come quelli sui garage interrati, impone vincoli strutturali molto rigidi che richiedono una valutazione professionale preliminare.
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I giardini pensili servono effettivamente a risparmiare energia?Sì, offrono un notevole miglioramento bioclimatico agendo come isolante naturale. D'inverno, lo strato di vegetazione e terra trattiene il calore interno, riducendo le dispersioni termiche e abbassando i costi di riscaldamento. D'estate, le piante fungono da schermo oscurante contro i raggi solari diretti, mantenendo fresca la casa e diminuendo l'uso del condizionatore. Inoltre, migliorano l'isolamento acustico assorbendo le onde sonore. Questi benefici energetici si ottengono indipendentemente dal fatto che il giardino sia estensivo o intensivo, purché ben realizzato.
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Come devo scegliere le piante adatte al mio giardino pensile?La selezione dipende principalmente dallo spessore del substrato disponibile e dall'esposizione solare. Per strati sottili (estensivi), scegli piante autoctone resistenti alla siccità come graminacee, aromatiche e sedum, che si propagano autonomamente. Per strati più profondi (intensivi), puoi usare fiori e arbusti, ma devi considerare l'ombreggiatura: molte piante da terrazzo soffrono il sole diretto costante. Ad esempio, rose e gerani beneficiano di alcune ore di ombra giornaliera, ottenibile tramite stuoie o la chioma di rampicanti. Valuta anche il clima locale per alternare fioriture o optare per sempreverdi.
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È necessario installare un impianto di irrigazione automatico?Dipende dal tipo di giardino. Nei giardini pensili estensivi, progettati per essere leggeri e autosufficienti, le piante scelte (come il sedum) sono resistenti alla siccità e generalmente non richiedono impianti di irrigazione, affidandosi alle piogge. Nei giardini intensivi, invece, la presenza di manti erbosi, fiori e arbusti esige irrigazioni frequenti e costanti per evitare che la vegetazione appassisca sotto il sole diretto del tetto o terrazzo. In questi casi, un sistema di irrigazione automatizzato è altamente consigliato per garantire la sopravvivenza delle piante e ridurre la manodopera necessaria.









