Commutatore

Il commutatore

In ambito elettrico si definisce commutatore un'apparecchiatura costituita da più interruttori, uniti insieme da un ponticello. Grazie alle sue particolari funzionalità il commutatore permette di attivare in modi diversi un'apparecchiatura elettrica. Per fare un esempio, grazie ad un commutatore è possibile fare in modo che un lampadario con più fonti luminose si accenda nella sua totalità, oppure solo nella parte superiore o in quella inferiore. I commutatori si possono installare anche in un impianto stereo, ad esempio per attivare alternativamente la radio o il lettore CD. Si tratta di apparecchiature tecnologicamente semplici, che possono essere installate anche da chi ha qualche conoscenza di bricolage, non necessitando di grandi capacità in ambito elettrico. L'utilizzo dei commutatori non è poi così strano, infatti si tratta di componenti molto diffusi.
Commutatore rotativo

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Come funziona un commutatore

Commutatore per elettrodomestici I commutatori sono costituiti in genere da due interruttori; ognuno degli interruttori è collegato ad una sorgente elettrica monofase proveniente dall'impianto domestico. Tipicamente le due diverse sorgenti sono chiamate, rispettivamente, primaria e secondaria, o prioritaria e di riserva. In ambito elettrico il commutatore è spesso chiamato doppio interruttore, perché in sostanza è di questo che si tratta. Quando si posiziona il commutatore in posizione si ottiene la connessione alla rete elettrica di una parte dell'apparecchiatura che si accende; in caso opposto si ha la connessione di un'altra parte dell'apparecchiatura elettrica. Si ottiene così un'attivazione alternata, come avviene in particolari fonti luminose. Il commutatore svolge lo scopo di comandare con un singolo interruttore diverse funzioni di un'apparecchiatura.

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Come installare un commutatore

Interruttori con commutatore I commutatori sono componenti molto diffusi in ambito elettrico, abbastanza facili da utilizzare. Il caso più classico si presenta quando si intende installare questo dispositivo su un lampadario con più lampadine. Per poter far funzionare correttamente il commutatore è necessario collegare alcuni dei cavi provenienti dai portalampade insieme e quindi al corrispettivo interruttore del commutatore. Se si possiede un lampadario molto grande, con un ampio numero di portalampade, è possibile sfruttare anche commutatori con più interruttori, anche tre o quattro. Si ottiene così la possibilità di accendere l'interno lampadario, solo un terzo delle lampade o le restanti. Installare da soli il proprio commutatore permette di selezionare le modalità di accensione del lampadario, anche in modo bizzarro o particolare. Non c'è nulla infatti che vieta di unire tra loro i cavi di portalampada lontani, o quelli di un numero molto esiguo di portalampade.


La manutenzione dei commutatori

Commutatore a 24 contatti I commutatori sono dispositivi molto semplici, in cui è impiegata una tecnologia basilare. La loro durata è di un numero variabile di utilizzi, in genere molto elevato. In linea generale il commutatore statico è un oggetto dal prezzo veramente esiguo, di solito di pochi euro. In commercio si possono trovare commutatori di tantissimi tipi diversi, il cui prezzo può differire pesantemente. Quando un commutatore dà segni di mal funzionamento, non riuscendo ad attivare uno dei comandi cui è stato assegnato, in genere si preferisce sostituirlo, piuttosto che effettuare alcun tipo di riparazione. La manutenzione di questi dispositivi non avviene, anche perché si tratta di componenti che vengono disposti all'interno di altri dispositivi, come piccoli elettrodomestici o interruttori inseriti nelle pareti di casa. I commutatori bipolari o rotativi possono essere muniti di struttura esterna, che va mantenuta pulita con un panno in microfibra, evitando l'umidità.


Dove si può utilizzare un commutatore

I commutatori permettono di modulare o modificare l'utilizzo di un'apparecchiatura elettrica di qualsiasi tipo. I più classici sono quelli bipolari, inseriti negli interruttori, o anche quelli statici: grazie a questi dispositivi si comandano luci e diversi tipi di illuminazione con più fonti luminose. Alcuni commutatori sono detti anche selettori, i più diffusi sono quelli presenti nei forni elettrici, o nelle lavatrici, che ci garantiscono la possibilità di selezionare un programma di cottura o di lavaggio. Il commutatore è disponibile anche negli impianti stereo: è quella piccola manopola che ci permette di ascoltare la radio, o il lettore CD, o ancora un altro tipo di dispositivo installato, come un giradischi per i vecchi prodotti in vinile. Questo tipo di commutatori permettono di selezionare un certo tipo di funzione da utilizzare, in modo pratico e sicuro.


Commutatore: Commutatori bipolari

Commutatori bipolari<p /> Il commutatore bipolare viene anche chiamato interruttore bipolare, sono presenti in alcuni dispositivi che assorbono ampie quantità di energia elettrica, come ad esempio le caldaie o gli scaldabagno. Questi componenti permettono di interrompere sia fase, sia neutro, contrariamente a quanto avviene con i commutatori unipolari o statici. Grazie ai commutatori bipolari è possibile interrompere il passaggio di una elevata potenza, assorbita dall'elettrodomestico, senza alcun tipo di possibilità di danni o incidenti. Si tratta quindi di sistemi di protezione, particolarmente funzionali per i dispositivi ad alto carico di corrente elettrica. Un commutatore bipolare non ha senso per accendere e spegnere una lampadina, in quanto la potenza assorbita è in questi casi minima.Se si vuole installare un interruttore bipolare ad un elettrodomestico nuovo, conviene evitare di connetterlo ai fili che si collegano alla spina, in quanto tagliandoli si perderebbe la garanzia. In questi casi il commutatore si collega ad una presa per il collegamento dell'elettrodomestico in questione.



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