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Illuminazione ufficio

Aggiornato il 30 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Ufficio illuminazione

Illuminare ufficio

L'ambiente professionale richiede attività molto diverse rispetto a quelle domestiche e non si può pensare di trattarlo come una casa. Negli uffici, tendenzialmente, si deve tenere viva l'attenzione degli impiegati, offrire un adeguato rapporto tra luce naturale e artificiale e un ambiente luminoso ma non snervante o troppo affaticante per la vista. Questo soprattutto se si parla di professioni che richiedono un grosso impegno visivo come lavorare al pc, disegnare progetti, fare lavori manuali, di precisione o leggere spesso. L'esclusiva luce naturale potrebbe non essere sufficiente, soprattutto in stagione invernale, oppure il riverbero del sole diventare accecante. Un'illuminazione ufficio non adeguata, troppo scarsa o troppo vivace, subita per tante ore al giorno, potrebbe avere ripercussioni negative sull'umore, sulla produttività e sulla salute visiva di chi lavora. E' molto importante, quindi, ai fini di creare un ambiente professionale efficiente, piacevole e pienamente fruibile da tutti, progettare e organizzare l'impianto illuminante nella maniera corretta, scegliendo prodotti di qualità e posizionandoli strategicamente nel modo migliore per offrire una luce perfetta.

Tipologie di illuminazione ufficio

Per grandi stanze, metrature importanti o soluzioni in open space, dove le scrivanie sono allineate e disposte in modo da occupare tutta la superficie, un'opzione per garantire una luce di base omogenea per tutti è quella dei neon a tubo. Percorrono tutta la lunghezza del soffitto, schierati in due o più file, a seconda della larghezza della stanza e assicurano una costante illuminazione ufficio dall'inizio alla fine, senza zone d'ombra o sovrapposizioni di luci diverse. In questo modo si potranno disporre le postazioni di lavoro in qualsiasi modo venga più comodo, aggiungerne altre sfruttando anche il più lontano angolo e si avrà comunque la certezza di una buona illuminazione dall'alto. Un'ottima base illuminante da poter poi perfezionare con aggiunte successive. In stanze più piccole, che non necessitino di omogeneità da angolo ad angolo, ma che si vogliono comunque luminose, si può optare per gruppi di led a soffitto, in numero utile per diffondere luce adeguata in tutto l'ambiente. Nei corridoi, soprattutto se si parla di uffici aperti anche le sera o la notte è utile creare una sequenza di punti luce al led lungo i muri per rendere agevole il passaggio da una stanza all'altra.

Colori ideali per l'illuminazione ufficio

Negli uffici è consigliabile evitare luci dalla tonalità troppo calda, che tendono a rilassare e che comportano un maggiore sforzo sia per restare emotivamente attivi sia per mettere a fuoco, per esempio, uno schermo o un progetto a cui si sta lavorando su carta. Le luci gialle, aranciate o addirittura colorate non sono particolarmente indicate per le zone di lavoro. Di contro, nemmeno quelle estremamente fredde che vertono al blu, perchè comportano un effetto ipereccitante che rende nervosi e distratti, infastidisce la vista e a lungo andare può provocare anche dei danni, soprattutto ai terminalisti. L'ideale è una luce bianca pura, che facilita l'attenzione, combatte la discromia con quella naturale che arriva, per esempio, dalle finestre ed è la migliore per preservare la buona salute degli occhi, anche quando sottoposti ad uno stress professionale non indifferente. Il led, tipo di illuminazione ufficio più moderno in assoluto, in questo senso, è la scelta più sana perchè producendo luce a basso calore e privata di raggi UV e IR, è il tipo di lampada meno impattante sulla retina e sull'occhio in generale.

Illuminazione ufficio colorata

Tuttavia, in molti uffici, esistono angoli e ambienti dedicati ad attività non strettamente professionali e non esclusivamente deputati allo svolgimento di mansioni di attenzione. In una zona relax, ad esempio o in una sala riunioni, è possibile fare scelte di illuminazione ufficio più rilassanti in modo che il briefing del mattino o la pausa pranzo o caffè possa coincidere con una pausa salutare anche per l'emotività e gli occhi dei professionisti che utilizzano l'ufficio. Nelle zone ristoro, dove probabilmente convergono i vari comforts messi a disposizione dei lavoratori come la macchina del caffè o qualche poltrona, è possibile scegliere una luce meno intensa e meno coprente di quella naturale. Un'idea sarebbe qualche faretto led colorato, magari sui toni del blu, che aiuta a rilassare e infonde serenità. I faretti possono essere applicati a muro ed essere accesi solo se la luce naturale non è sufficiente oppure si possono alternare a soffito con quelli bianchi classici, per un effetto che abbini ottima luminosità a lieve effetto ristoratore. Nelle sale riunioni, invece, è consigliata la luce calda, gialla, che favorisce la calma interiore senza perdere intensità illuminante.

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura di colore ideale per l’illuminazione di un ufficio?
    La scelta cromatica influisce direttamente sulla produttività e sul benessere visivo. Per le aree di lavoro attivo, come le postazioni PC o di disegno, è preferibile una luce bianca pura. Questa tonalità favorisce la concentrazione, contrasta la stanchezza mentale e si integra bene con la luce naturale, proteggendo la vista durante sforzi prolungati. Al contrario, bisogna evitare le luci troppo calde (gialle/arancio) che inducono al rilassamento eccessivo, rendendo difficile focalizzare l’attenzione, così come quelle estremamente fredde (blu), che possono causare irrequietezza, distrazione e affaticamento oculare a lungo termine. Il LED bianco puro rappresenta quindi lo standard ottimale per le zone operative.
  • Come differire l’illuminazione tra area lavoro e zona relax?
    Un ufficio ben progettato non ha un’unica soluzione luminosa per ogni spazio. Mentre le scrivanie richiedono luce bianca intensa e uniforme per mantenere alta l’attenzione, le aree dedicate al riposo, come la sala relax o il bar, beneficiano di atmosfere diverse. In questi spazi è consigliabile utilizzare faretti LED colorati, ad esempio sui toni del blu, o luci meno intense per favorire il rilassamento emotivo e fisico durante le pause. Nelle sale riunioni, invece, una luce calda e gialla può promuovere la calma interiore e un clima sereno durante i briefing, senza però sacrificare la necessaria leggibilità dei documenti o delle presentazioni.
  • Quale sistema di illuminazione è meglio per grandi open space?
    Nei grandi ambienti o negli open space, dove le scrivanie sono distribuite su ampie superfici, l’obiettivo è garantire un’omogeneità luminosa per evitare zone d’ombra o riflessi fastidiosi. La soluzione più efficace consiste nell’installare neon a tubo disposti a file parallele lungo il soffitto. Questo sistema assicura una base illuminante costante e uniforme dall’inizio alla fine della stanza, permettendo di posizionare le postazioni di lavoro ovunque senza compromettere la visibilità. Una volta stabilita questa base, è possibile integrare con luci puntuali specifiche per singole postazioni, adattandosi alle esigenze individuali dei dipendenti.
  • Perché il LED è considerato la tecnologia migliore per gli uffici?
    Il LED si conferma la scelta tecnologica più adatta agli ambienti professionali grazie a caratteristiche tecniche superiori. Produce luce a basso calore e, a differenza delle vecchie lampade, è privo di raggi ultravioletti (UV) e infrarossi (IR). Questa assenza di radiazioni nocive riduce drasticamente l’impatto negativo sulla retina e sull’occhio umano, risultando la fonte di illuminazione meno impattante per la salute visiva. Inoltre, la sua capacità di emettere luce bianca pura e stabile supporta la concentrazione e riduce l’affaticamento oculare, fattore cruciale per chi passa molte ore davanti a schermi o documenti dettagliati.
  • Come gestire l’illuminazione nei corridoi e nelle aree di transito?
    Anche le aree di passaggio, come i corridoi negli uffici aperti, richiedono una progettazione attenta per garantire sicurezza e accessibilità, specialmente se gli spazi vengono utilizzati anche nelle ore serali o notturne. La strategia migliore prevede l’installazione di una sequenza di punti luce a LED lungo le pareti. Questo approccio crea una guida visiva lineare che rende agevole e sicuro il movimento da una stanza all’altra, evitando zone buie pericolose. A differenza delle aree di lavoro, qui non serve un’intensità luminosa elevata, ma una distribuzione regolare che permetta di orientarsi correttamente senza abbagliamenti.

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