Che cos'è l'illuminotecnica: le sue caratteristiche
L'illuminotecnica è una disciplina che si è specializzata, come dice il nome, nell'illuminazione di ambienti esterni o interni, domestici, pubblici o commerciali, sfruttando sia la luce artificiale che quella solare. Si tratta di una tecnica interdisciplinare perché un buon progetto di illuminazione deve considerare sia le caratteristiche e il design dell'ambiente in cui viene applicato e dei sistemi di illuminazione esistenti che le regole sul comfort visivo e sul benessere psico-fisico delle persone che usufruiscono di questi spazi. Inoltre deve tener conto delle norme sulla sicurezza e sull'inquinamneto luminoso e i sistemi per il risparmio energetico. In alcuni Paesi, ad esempio la Francia, l'illuminotecnica è regolata da una legge statale; in Italia ciò non avviene, però in alcuni casi esistono le norme regionali come in Emilia Romagna. Inoltre l'Italia ha recepito la normativa europea sull'uso della luce artificiale per illuminare gli spazi interni.
Come si applica l'illuminotecnica e i suoi principi
I criteri e i principi su cui si basa l'illuminotecnica variano a seconda della destinazione d'uso: ad esempio negli spazi espositivi l'obiettivo della luce è focalizzare l’attenzione delle persone sugli oggetti esposti senza danneggiarli. I metodi differiscono in base alle caratteristiche degli oggetti da illuminare e dello stesso spazio espositivo. Inoltre l'illuminotecnica è diventata negli ultimi anni sempre più importante per valorizzare i monumenti e gli edifici del centro urbano. Lo scopo primario è esaltare la forma e le caratteristiche del complesso tramite l'intensità, il colore e la direzione della luce. Negli uffici, invece, l’obiettivo principale dell'illuminotecnica è garantire il massimo comfort visivo per ottenere il massimo rendimento e il più alto benessere psico-fisico dei lavoratori, sottoposti a una sollecitazione dell'organo visivo per molte ore di seguito.
Applicare l'illuminotecnica all'illuminazione di casa
Per applicare l'illuminotecnica agli ambienti domestici si deve prima di tutto considerare il valore di illuminamento medio, distinguendo tra l'area direttamente illuminata e le zone circostanti. Inoltre l'abbagliamento prodotto dagli stessi corpi illuminanti deve essere ridotto al minimo e si deve considerare la resa cromatica della lampadine. Quest'ultimo accorgimento serve per scegliere in modo più responsabile i sistemi di illuminazione. Per eseguire il calcolo illuminotecnico sono necessari software appositi e la conoscenza approfondita di tutte le caratteristiche dell'ambiente da illuminare: ad esempio si devono conoscere quali sono i materiali e i colori non solo delle pareti e del pavimento ma anche del soffitto e dei mobili. Ciò è necessario per calcolare il valore della luce indiretta, cioè della luce che viene riflessa dal soffitto e dalle pareti.
Applicare l'illuminotecnica all'illuminazione degli esercizi commerciali
Anche gli ambienti commerciali sono oggetto di un'adeguata progettazione illuminotecnica perché l'obiettivo è rendere gli spazi confortevoli e attrattivi per la clientela così da presentare al meglio la merce e da facilitarne la vendita. La progettazione illuminotecnica degli ambienti commerciali deve però tener conto di alcuni aspetti che influenzano notevolmente le soluzioni adottabili: innanzitutto si deve valutare di quale esercizio commerciale si sta parlando. Un albergo o un ristorante, infatti, necessitano di un'illuminotecnica molto diversa da quella per una gioielleria o per un negozio di abbigliamento. Secondariamente si deve considerare se l'esercizio è all'interno di un centro commerciale o se si tratta di un punto vendita singolo. Infine vanno valutati i tipi di merce esposti perché un sistema di illuminazione sbagliato potrebbe danneggiare i prodotti. Ecco perchè per certi versi l'illuminotecnica per gli esercizi commerciali assomiglia a quella per gli spazi espositivi.