Rinnovate il vostro pavimento in legno con la lamatura parquet
Il parquet è sicuramente una tra le più affascinanti tipologie di pavimentazione che si possa desiderare nella propria abitazione, grazie alla sua bellezza e al senso di calore che sa trasmettere. Oltre a ciò, uno dei vantaggi che il parquet offre è sicuramente quello di poter essere riportato, nel caso di eccessiva usura, al suo originale splendore. Questo è possibile proprio perché il legno è un materiale che ben si presta a questo tipo di interventi, sfruttando due tecniche simili: la levigatura e la lamatura. Rispetto alla levigatura (che è più aggressiva sul parquet), il trattamento di lamatura è meno invasivo. Esso, infatti, rimuove solo la vernice superficiale e pochi decimi di millimetro di materiale, in modo da garantire l'eventuale ripetibilità dell'intervento. Un parquet prefinito, che ha uno spessore inferiore rispetto a quello del parquet tradizionale in legno massello, potrà essere rigenerato da 2 a 4 volte contro le 6 o 8 di quello tradizionale. Entrambi i trattamenti permettono di eliminare completamente macchie, aloni, graffi e qualsiasi altro segno accumulato negli anni di utilizzo.
Cosa fare dopo la fase di levigatura del parquet
Dopo la prima fase di levigatura, in cui vengono rimossi lo strato superficiale di vernice e un piccolo strato di legno vivo, si valuta la possibile presenza di scollamenti dei listelli, che vengono rincollati usando una colla trasparente. Successivamente si passa alla fase di stuccatura. Lo stucco, di un colore simile o uguale al colore del parquet (è una pasta formata da un collante più della segatura di legno) viene spalmato su tutta la superficie utilizzando una spatola. In questo modo si vanno a tappare le eventuali fughe che si possono essere formate durante l'utilizzo del pavimento. Lo stucco in eccesso viene rimosso utilizzando un abrasivo con una grana finissima e avendo l'accortezza di rimuoverlo seguendo la direzione delle fibre del legno. Dopodiché si passa alla pulizia finale, utilizzando delle aspirapolveri molto potenti in modo da avere la certezza di rimuovere ogni residuo. Fa seguito l'applicazione di un "primer" che da un lato permette il consolidamento di tutta la superficie e dall'altro rende il parquet più prono a far aderire la vernice. Si ottiene la superficie finale pronta a ricevere lo strato di finitura.
La finitura della lamatura parquet
La fase di finitura non è altro che la verniciatura, fondamentale perchè è quella che determinerà il risultato estetico finale. Può essere realizzata con tinture ad olio, a cera, ad acqua o a solvente. Le prime tre sono naturali. La tintura ad olio permette al legno di traspirare, non ne ostruisce i pori e dona un aspetto molto caldo e naturale; richiede maggior manutenzione delle finiture a vernice ma meno di quelle a cera. Anche la tintura a cera lascia traspirare il legno e ne esalta colore e sfumature; richiede accurata manutenzione poiché può scurire nel tempo e va riapplicata periodicamente. Le vernici ad acqua hanno resistenza e caratteristiche ormai vicine a quelle a solvente ma non sono tossiche. La vernici a solvente sono molto resistenti ma in fase di applicazione rilasciano sostanze nocive per la salute; è possibile richiedere che vengano utilizzate esclusivamente vernici con marchio ″NMP free″ (libere da n-metil pirrolidone) e ″low voc″ (a basso contenuto di composti organici volatili). In questo modo si riducono al minimo i rischi per la salute. Utilizzando i solventi, si avrà anche la possibilità di scegliere tra diversi gradi di finitura: opaco, semilucido e lucido
I costi
Prima di parlare dei costi veri e propri è bene fare alcune precisazioni: innanzitutto va verificato da personale qualificato quale sia il trattamento migliore per il parquet tra levigatura e lamatura, va valutata la necessità di sostituire listelli se troppo rovinati, se gli ambienti possano avere forme particolari o se vi siano oggetti che possano rendere molto difficoltosa l'operazione. Tutto ciò va tenuto presente per poter ottenere un preventivo congruo con il lavoro da svolgere. In linea di massima, il costo della lamatura parquet può variare fra i 18€/mq e i 25€/mq, in cui sono già inclusi materiali, attrezzature e il costo del personale qualificato. È sempre buona norma non accontentarsi del primo preventivo, ma richiederne diversi ricordando di prediligere le aziende che mandano il personale sul posto e che lo fanno gratuitamente. Altra accortezza è quella di andare a leggere su internet le recensioni di altri clienti o visualizzare le foto di lavori fatti precedentemente e di valutare sempre il rapporto costo e la qualità: molto spesso chi fa preventivi al ribasso utilizza materiali scadenti e personale non altamente qualificato.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra lamatura e levigatura del parquet?La differenza sostanziale risiede nell'invasività dell'intervento. La levigatura è un processo più aggressivo che asporta uno strato significativo di legno vivo, ideale per parquets vecchi e molto consumati. La lamatura, invece, è meno invasiva: rimuove solo la vernice superficiale e pochi decimi di millimetro di materiale. Questo approccio preserva meglio lo spessore del legno, rendendo l'intervento ripetibile più volte, specialmente sui parquets prefiniti che hanno uno spessore ridotto e possono essere rigenerati da 2 a 4 volte, contro le 6-8 della levigatura tradizionale.
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Quanto costa mediamente la lamatura del parquet?Il costo medio della lamatura del parquet varia indicativamente tra i 18€ e i 25€ al metro quadro. Questa cifra include solitamente materiali, attrezzature e manodopera qualificata. Tuttavia, il prezzo finale può subire variazioni in base alla complessità del lavoro: la presenza di elementi architettonici particolari, ostacoli mobili o la necessità di sostituire listelli danneggiati può influenzare il preventivo. È fondamentale richiedere più preventivi e verificare la reputazione dell'azienda, preferendo chi offre sopralluoghi gratuiti e dimostra esperienza tramite portfolio e recensioni.
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Come si effettua la fase di stuccatura dopo la levigatura?Dopo la levigatura e la eventuale ricollatura dei listelli, si procede con la stuccatura per chiudere le fessure. Si utilizza uno stucco specifico, una pasta composta da collante e segatura di legno, colorato per armonizzarsi con il parquet. Il prodotto viene spalmato uniformemente sulla superficie con una spatola. Una volta asciugato, lo stucco in eccesso deve essere rimosvo accuratamente con un abrasivo a grana finissima, seguendo sempre la direzione delle fibre del legno per evitare danni. Infine, si effettua una pulizia profonda con aspirapolveri industriali per rimuovere ogni residuo polveroso prima di applicare il primer.
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Quale finitura scegliere per il parquet: vernice ad acqua, olio o cera?La scelta dipende dalle esigenze estetiche e di manutenzione. L'olio penetra nel legno, lasciandolo traspirare e donando un aspetto naturale e caldo, ma richiede manutenzione periodica. La cera esalta le sfumature ed è ecologica, ma tende a scurirsi col tempo e necessita di riapplicazione frequente. La vernice ad acqua offre ottima resistenza, è atossica e facile da pulire, avvicinandosi alle prestazioni delle vernici a solvente senza i relativi odori forti. Se si opta per le vernici a solvente, assicurarsi che siano certificate 'Low VOC' o 'NMP free' per ridurre i rischi per la salute durante l'applicazione.
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È possibile effettuare la lamatura su un parquet prefinito?Sì, è possibile rigenerare un parquet prefinito, ma con limitazioni dovute allo spessore ridotto del legno nobile rispetto al massello tradizionale. Mentre un parquet tradizionale può essere sottoposto a 6-8 cicli di levigatura/lamatura, quello prefinito può essere rigenerato generalmente da 2 a 4 volte. È essenziale che un professionista valuti lo stato di usura e lo spessore residuo prima di intervenire. La lamatura è spesso preferita per questi casi perché, essendo meno aggressiva, rispetta meglio la struttura sottile del pavimento, eliminando graffi e aloni senza comprometterne l'integrità futura.









