Pavimento resina

Piastrelle per casa

Pavimenti in resina fai da te

I pavimenti in resina fai da te rappresentano, per l'arredamento della propria casa, una soluzione innovativa, originale ed elegante.

di Redazione

13 febbraio 2017

Come realizzare i pavimenti in resina fai da te

Innanzitutto, prima di procedere con l'operazione, è indispensabile ripulire meticolosamente il pavimento e lasciarlo asciugare per bene, oppure levigarlo se si trova particolarmente in cattivo stato; soltanto in questo modo è possibile far aderire del tutto la resina. Quest'ultima è acquistabile sia pronta sia bicomponente, da miscelare, e deve essere distribuita sulla superficie attraverso l'utilizzo di apposite spatole: è fondamentale, per ottenere un risultato esteticamente gradevole, che la resina sia uniforme in ciascun punto della pavimentazione. Per eliminare eventuali bolle d'aria si suggerisce di servirsi di un rullo, ad esempio quello da pittura, naturalmente prima della solidificazione del materiale. Si raccomanda, al termine del lavoro, di far asciugare completamente il pavimento.

I vantaggi dei pavimenti in resina

I pavimenti in resina fai da te presentano numerosissimi vantaggi, a livello sia estetico sia pratico. Conferiscono un tocco di classe e di originalità all'arredamento; possono essere sia a tinta unita sia dotati di decorazioni, rappresentano un simbolo di raffinatezza e consentono di personalizzare l'ambiente. Questa tipologia di pavimento, per di più, si rivela straordinariamente resistente, meno soggetta all'usura rispetto alle altre, ed è anche più facile da pulire perché non presenta crepe o fessure: possiede grande elasticità e, pertanto, non risente degli sbalzi di temperatura. Grazie allo strato di resina si evitano le macchie e la superficie diviene impermeabile. In più, tali pavimentazioni possono essere rinnovate anche ogni dieci anni, permettendo di conseguenza un notevole risparmio.

Manutenzione e costi

I pavimenti in resina fai da te necessitano di una manutenzione esigua, poiché resistono facilmente allo sporco, ai grassi e agli urti; è sufficiente pulirli con un panno morbido e con detergenti non aggressivi, oppure con l'aspirapolvere o con la scopa. Si suggerisce di adoperare periodicamente delle cere protettive, così da mantenere intatta la lucentezza della superficie. Questi pavimenti possono essere realizzati tramite fai da te, ma è essenziale informarsi al meglio per non commettere errori, e seguire attentamente le istruzioni riportate sulla confezione della resina; in alternativa, è opportuno rivolgersi ad un esperto, il quale potrà fornire ottimi consigli o svolgere direttamente il lavoro con la massima efficienza. I prezzi sono compresi tra i 70 ed i 130 €/mq, ma diminuiscono se aumenta la metratura.

Domande frequenti

  • È davvero fattibile posare la resina in autonomia senza rischiare errori visibili?
    Il fai da te è tecnicamente possibile, ma richiede precisione assoluta nella preparazione del sottofondo e nell'applicazione. La superficie deve essere impeccabilmente pulita, asciutta e, se necessario, levigata per garantire l'adesione. L'errore più comune è una distribuzione non uniforme della resina, che crea chiazze estetiche sgradevoli. Inoltre, bisogna lavorare velocemente per evitare giunti freddi prima che il materiale inizi a solidificare. Se non si ha esperienza con spatole e rulli specifici, il rischio di bolle d'aria o irregolarità è alto; in tal caso, affidarsi a un professionista garantisce un risultato professionale e duraturo.
  • Quanto costa effettivamente installare un pavimento in resina e quanto dura nel tempo?
    I costi variano generalmente tra i 70 e i 130 euro al metro quadro, con prezzi che tendono a diminuire all'aumentare della metratura totale da trattare. Questo investimento include spesso materiali e manodopera, mentre il fai da te riduce solo la voce lavoro. Dal punto di vista della durata, questi pavimenti sono molto resilienti: grazie alla loro resistenza all'usura e alla capacità di assorbire gli sbalzi termici senza creparsi, possono mantenere le loro proprietà estetiche e funzionali per circa dieci anni prima di richiedere un rinnovo superficiale, offrendo quindi un buon ritorno sull'investimento nel lungo periodo.
  • Come devo pulire e mantenere il pavimento in resina per mantenerlo lucido?
    La manutenzione è minima grazie all'impermeabilità e alla mancanza di fughe che trattengono lo sporco. Per la pulizia quotidiana, basta usare un aspirapolvere, una scopa morbida o un panno leggermente umido con detergenti neutri e non aggressivi. Evitare prodotti abrasivi o acidi che potrebbero opacizzare la superficie. Per preservare la lucentezza originaria e proteggere ulteriormente il manto, si consiglia l'applicazione periodica di cere protettive specifiche. Questa semplice procedura mantiene il pavimento igienico, resistente a grassi e urti, e visivamente curato per molti anni.
  • Quali sono i principali vantaggi estetici e pratici rispetto ad altri pavimenti tradizionali?
    Esteticamente, la resina offre continuità visiva senza fughe, conferendo un aspetto moderno, elegante e personalizzabile tramite colori uniti o effetti decorativi. Praticamente, la sua elasticità lo rende resistente alle micro-fessurazioni causate dai movimenti strutturali o dagli sbalzi termici, a differenza di ceramica o gres. È inoltre impermeabile, il che previene infiltrazioni e macchie difficili da rimuovere. La superficie liscia facilita enormemente la pulizia e riduce l'accumulo di polvere e allergeni, rendendolo una scelta ideale per chi cerca un compromesso tra design contemporaneo, funzionalità pratica e igiene ambientale superiore.