Perché adottare il pavimento in vinile
Il pavimento in vinile, chiamato anche pavimento in PVC, è un rivestimento veramente versatile per le caratteristiche stesse del materiale. Questo pavimento consente di ottenere numerosi vantaggi, in quanto il vinile è impermeabile e resistente all'acqua: di conseguenza è l'ideale nella lavanderia, nel bagno, nella cucina e negli altri ambienti con un alto livello di umidità. Il pavimento in vinile è molto apprezzato anche nelle camerette dei bambini perché molto elastico e resistente all'usura. Questo materiale può essere posato anche sui pavimenti riscaldati senza subire danni e consente di ottenere un ottimo livello di isolamento acustico. Il pavimento in vinile è una soluzione a basso costo, facile da posare (è possibile farlo da soli), anche su pavimenti preesistenti: infatti i listoni hanno uno spessore molto contenuto e quindi l'installazione non necessita di lavori di demolizione. Infine il materiale può imitare l'aspetto del parquet, delle piastrelle e della pietra, per ottimi risultati estetici.
I vari tipi di pavimento in vinile
In commercio si trovano diverse tipologie di pavimento in vinile: ad esempio le soluzioni in lame autoadesive sono tra quelle più utilizzate in ambito residenziale. Dato che è spesso soltanto 2 mm, si può sovrapporre perfettamente a un pavimento preesistente. I rivestimenti flottanti in PVC a click, invece, sono maggiormente indicati per gli ambienti commerciali, in quanto possiedono una notevole resistenza. La posa di questi pavimenti può avvenire anche incollando le lame al supporto sottostante, ma in commercio si trova anche il pavimento in vinile autoadesivo e stratificato: si tratta di una soluzione di grande impatto estetico e che consente di ristrutturare la propria abitazione senza demolire. Qualunque sia la tipologia del pavimento in PVC scelta, bisogna tenere a mente che i rivestimenti sono riciclabili al 100% e si caratterizzano per emettere un bassissimo livello di VOC (composti organici volatili).
Come sceglierlo
Il pavimento in vinile possiede caratteristiche molto interessanti e vantaggiose, come la flessibilità, la resistenza all'acqua, la fonoassorbenza e il fatto di essere antiscivolo e antibatterico. In Italia i pavimenti in PVC sono stati introdotti soltanto da qualche anno, ottenendo un certo successo. In particolare sono molto apprezzate le soluzioni con incastro a secco, perché non necessita dell'uso di colle; in questo modo la posa avviene in modo facile e veloce e può essere effettuata anche con il fai da te. Bisogna distinguere poi tra i pavimenti in vinile eterogenei e quelli omogenei: questi ultimi sono formati da teli o piastre in un’unica pasta in PVC a cui sono stati aggiunti pigmenti e cariche minerali inerti. Hanno uno spessore di 2-3 mm. Invece il rivestimento in PVC eterogeneo è stratificato e prevede uno strato superficiale decorativo, che può riprodurre il legno o la pietra. Utilizza listoni o lame e ha uno spessore maggiore e una resistenza superiore.