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Piastrelle da giardino

Aggiornato il 22 settembre 20166 capitoli5 domande frequenti
Piastrelle da giardino

Le piastrelle da giardino

Sono molte le abitazioni in cui si utilizzano piastrelle da giardino, per il rivestimento dell'angolo barbecue o dei vialetti di accesso alle diverse aree che si trovano attorno alla casa. Le piastrelle da giardino disponibili sul mercato sono molte, in materiali che sopportano senza problemi l'alternarsi delle stagioni. Infatti all'aperto l'usura dei materiali è dovuta più che altro all'acqua delle piogge, al gelo invernale o alla luce solare diretta. Sono disponibili diversi materiali per produrre piastrelle da giardino, tra cui i più diffusi sono il cemento, la plastica, il gres porcellanato, la pietra naturale e il legno. La scelta tra le diverse piastrelle dipende anche da quale parte del giardino deve essere rivestita: attorno alla piscina spesso si preferiscono pavimentazioni in gres o in materiale plastico, nella rampa di accesso alle cantine si posizionano in genere piastrelle in cemento o in pietra. Molto dipende anche dai gusti personali e dallo stile generale della casa, a cui le piastrelle devono abbinarsi.

La pietra naturale

Tra i materiali più apprezzati per il rivestimento delle pavimentazioni del giardino ci sono sicuramente le pietra naturali; si utilizzano per dare vita a piastrelle da giardino dalle forme regolari, o anche per un rivestimento dallo stile più naturale e grezzo, con tessere che simulano le rocce presenti in natura. L'effetto di un pavimento in pietra è sempre molto accattivante e questo materiale permette la massima personalizzazione; sono infatti disponibili piastrelle da giardino in roccia di diverso colore, materiale e texture, per garantire a tutti di trovare ciò che preferiscono. La pietra naturale ha l'innegabile vantaggio di resistere senza alcun problema al trascorrere del tempo: se la posa viene effettuata in modo adeguato, un pavimento di piastrelle da giardino in pietra può resistere per decenni, senza bisogno di alcun tipo di intervento di manutenzione, ordinaria o straordinaria. Questo materiale ha il solo neo di essere abbastanza costoso, anche se molto dipende dal tipo di pietra che si intende utilizzare. In genere le pietre del luogo in cui si trova la casa tendono ad essere leggermente meno costose.

Piastrelle da giardino in gres porcellanato

Le piastrelle da giardino in gres porcellanato sono molto semplici da posare e anche molto diffuse. Questo materiale è costituito da una massa di argilla, mescolata con sottili polveri di caolino e di altri materiali, che si pressa in stampi, per poi cuocere il risultato ad elevate temperature. Si ottengono così piastrelle dalla superficie vetrificata, totalmente idrorepellenti, molto resistenti ed ingelive. I pavimenti per esterno in gres porcellanato sono praticamente identici a quelli interni alla casa, con elevate possibilità di personalizzazione. Il gres porcellanato è in genere disponibile in piastrelle di forma e dimensioni standard: 20 cm x 20 cm; ma volendo si possono trovare anche forme e dimensioni diverse, la cui posa però tende ad essere leggermente più costosa. In commercio si trovano anche piastrelle in gres che simulano la pietra, il parquet o altri rivestimenti più pregiati.

Piastrelle da giardino in plastica e in legno

Sono molto diffuse anche le piastrelle da giardino in plastica. Si tratta di materiale resistente alla luce solare diretta, che non si rovina nel corso del tempo. Molto spesso queste piastrelle sono prodotte con la plastica riciclata, per dare vita ad un PVC molto compatto e privo di qualsiasi tipologia di porosità. Questo permette di preparare un rivestimento che resiste egregiamente all'attacco da parte degli agenti esterni, ma anche del muschio o delle muffe. Molto speso le piastrelle da giardino in plastica sono munite di fori o feritoie di varia forma entro cui si semina l'erba; in questo modo la pavimentazione garantisce stabilità al terreno, confondendosi però con il resto del prato. Le piastrelle in plastica sono perfette in ogni ambito, anche per pavimentare una zona da dedicare a parcheggio. Sono molto diffusi anche i prodotti in legno pregiato, adatto a resistere all'aperto, anche se negli ultimi anni si tende a preferire il legno composito: un mix di legno e plastica. Questo perché, contrariamente al legno naturale, non necessita di alcun tipo di manutenzione.

Piastrelle in cemento

Il cemento è un materiale molto diffuso per la produzione di piastrelle da giardino, anche perché è particolarmente economico. Le piastrelle in cemento sono molto resistenti alle sollecitazioni esterne, soprattutto al carico, per questo si possono utilizzare per rivestire qualsiasi zona esterna alla casa, anche la rampa di ingresso ai garage, al posto della pietra. Molto spesso però il cemento si rovina a causa del gelo, o dell'attacco da parte della muffa e del muschio. Trattandosi però di un materiale molto economico, sostituire una piastrella danneggiata risulta veramente poco costoso. Le piastrelle in cemento sono prodotte in ampi stampi, aggiungendo alla malta ghiaia o sassi di diverse forme, colori e misure. In questo modo si può dare vita a piastrelle di tantissime forme diverse, che simulano qualsiasi tipo di materiale naturale, con un ottimo effetto estetico. Ovviamente, più il cemento è arricchito con polveri di marmo, o con ghiaie particolari, e maggiore sarà il prezzo della piastrella ottenuta.

Posare piastrelle in giardino

I materiali che si utilizzano per rivestire le zone all'aperto, in giardino o sul terrazzo, devono resistere all'attacco da parte dell'acqua, del gelo, del sole diretto e della calura estiva. Per poter ottenere un rivestimento molto durevole è però importante anche effettuare una corretta posa del materiale. Per quanto riguarda le piastrelle in legno, in legno composito o in plastica, questi rivestimenti si possono posare anche flottanti, senza ancorarli alt errano, perché sono muniti di una struttura di sostegno che permette di ancorare tra loro le varie tessere della pavimentazione. Le piastrelle in gres, in cemento o in pietra invece devono essere posate creando un apposito sottofondo in sabbia, che permette alla struttura una certa solidità, insieme con l'isolamento dal terreno sottostante e una buona dose di elasticità. In questo modo il rivestimento ottenuto sopporta senza problemi le sollecitazioni esterne, senza deformarsi o rompersi.

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per le piastrelle da giardino vicino alla piscina?
    Per le aree circostanti la piscina, si consigliano vivamente il gres porcellanato o le piastrelle in plastica. Il gres porcellanato è ideale grazie alla sua superficie vetrificata, totalmente idrorepellente e antiscivolo, oltre a essere ingelivo e resistente allo scorrere del tempo. Le piastrelle in plastica, spesso realizzate con PVC riciclato compatto e privo di porosità, offrono un'eccellente resistenza agli agenti atmosferici e impediscono la formazione di muffe e alghe, garantendo sicurezza e pulizia. Entrambe le opzioni evitano i rischi di scivolamento tipici di altre superfici bagnate.
  • Come si posano correttamente le piastrelle in pietra o gres nel giardino?
    A differenza del legno o della plastica che possono essere posati in modo flottante grazie alle loro strutture di aggancio, le piastrelle in pietra, gres porcellanato e cemento richiedono una posa tradizionale. È necessario creare un sottofondo appropriato, generalmente composto da uno strato di sabbia compatta. Questo strato garantisce solidità strutturale, isola il rivestimento dall'umidità del terreno sottostante e offre una leggera elasticità. Tale preparazione è fondamentale per permettere alle piastrelle di assorbire le dilatazioni termiche e le sollecitazioni esterne senza deformarsi o creparsi nel tempo.
  • Le piastrelle in cemento sono una scelta valida nonostante il basso costo?
    Sì, le piastrelle in cemento sono una scelta valida soprattutto per budget contenuti e per zone ad alto traffico come le rampe di accesso ai garage, poiché resistono bene ai carichi pesanti. Tuttavia, presentano alcune criticità: sono sensibili al gelo e possono sviluppare muffe o muschio. Il principale vantaggio è la facilità di sostituzione: essendo economiche, sostituire una singola tessera danneggiata è semplice e poco oneroso. Esistono versioni arricchite con ghiaie colorate o polvere di marmo che migliorano l'estetica, ma aumentano anche il prezzo.
  • Cosa sono le piastrelle in legno composito e perché preferirle al legno naturale?
    Il legno composito è un materiale ibrido che combina fibre di legno e plastica, progettato specificamente per l'uso esterno. A differenza del legno naturale pregiato, che richiede trattamenti periodici contro umidità e insetti, il legno composito non necessita di alcuna manutenzione ordinaria. È estremamente resistente agli agenti atmosferici, non si deforma facilmente e mantiene le sue proprietà estetiche nel tempo. Questa praticità lo rende una soluzione moderna e duratura per chi desidera l'aspetto caldo del legno senza gli impegni di cura richiesti dal materiale naturale.
  • Posso installare piastrelle in plastica con erba integrata nel mio giardino?
    Assolutamente sì, le piastrelle in plastica sono spesso dotate di fori o feritoie specifiche attraverso cui è possibile seminare l'erba. Questa soluzione crea una pavimentazione stabile che protegge il terreno sottostante dall'erosione e dal compattamento, permettendo al contempo all'erba di crescere e integrarsi visivamente con il resto del prato. Oltre all'aspetto estetico verde e naturale, questa tecnologia garantisce stabilità strutturale ed è perfetta per trasformare aree di passaggio o parcheggi temporanei in spazi verdi funzionali e resistenti al calpestio.

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