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Piante · Alberi da giardino

Alberi caducifoglie

Aggiornato il 23 dicembre 20163 capitoli5 domande frequenti
Robinia

La robinia

Per chi ha un giardino abbastanza grande e ama circondarsi dei colori e delle atmosfere che la natura offre in ogni stagione, la soluzione migliore è piantare degli alberi caducifoglie. Questi ultimi si caratterizzano per la perdita delle foglie durante l’inverno, per poi presentare delle chiome fiorite e floride in primavera e rivestirsi di fogliame dai colori caldi in autunno. Oltre agli alberi da frutto vi sono diverse varietà che possono essere coltivate in giardino, come ad esempio la Robinia. Una pianta ornamentale, che sviluppa dei fiori a grappolo su tutta lunghezza dei rami e presenta foglie imparipennate, ovali e appaiate di colore verde intenso, che non richiede particolari attenzioni. Infatti, per svilupparsi deve essere dimorata in un terreno asciutto e sabbioso, non esposto eccessivamente al sole, innaffiata regolarmente nei periodi caldi e concimata con sostanze organiche.

Ciliegio da fiore o Prunus avilum

Il ciliegio, con le sue fioriture belle e profumate, è uno degli alberi caducifoglie più apprezzati per ornamentare il giardino. Il Prunus, come è chiamato tecnicamente, appartiene alla famiglia delle Rosacee e ne esistono diverse varietà, molte delle quali offrono ottimi frutti. Il Prunus Avilum è l’albero che regala delle chiome ricche di piccoli fiori rosa molto particolari e per questo viene utilizzato per decorare il giardino. La pianta si adatta facilmente a ogni tipo di clima e di terreno, non ha bisogno di essere innaffiate spesso, resiste a lunghi periodi di siccità e per garantire la fioritura deve essere concimata in autunno e a fine inverno con del fertilizzante organico. Mentre la potatura deve essere effettuata ogni anno alla fine della fioritura, eliminando semplicemente i rami fragili e secchi.

Il melograno

Tra gli alberi caducifogli da frutto perfetti per il giardino vi è il melograno, una pianta con portamento arbustivo-cespuglioso, della famiglia delle Punicacee, che si presenta con un busto contorto che si caratterizza per una corteccia rossastra, foglie ovali e allungate e fiori tubolari di colore rosso, che poi si trasformano in gustosi frutti formati da bacche globose in autunno. È un albero che soffre il freddo, per questo la sua coltivazione è indicata in zone dal clima temperato. Deve essere messo a dimora a gennaio, in un terreno alcalino, arricchito di compost naturale. Il melograno per crescere e svilupparsi richiede irrigazioni costanti, almeno una volta in estate, evitando i ristagni e concimato con fertilizzanti a base di azoto almeno una volta al mese. Mentre la potatura deve avvenire tra gennaio e marzo.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra la Robinia e il Ciliegio da fiore nella cura?
    La Robinia (Robinia pseudoacacia) è estremamente resistente e preferisce terreni asciutti e sabbiosi, richiedendo solo annaffiature regolari nei periodi caldi e concimazioni organiche. Si adatta bene anche a posizioni non eccessivamente soleggiate. Al contrario, il Ciliegio da fiore (Prunus avium) è più versatile ma necessita di una gestione specifica per la fioritura: va concimato in autunno e a fine inverno con fertilizzante organico. Entrambi richiedono potature, ma quella del Ciliegio deve avvenire subito dopo la fioritura rimuovendo i rami secchi, mentre la Robinia è meno esigente nelle operazioni di sfoltimento.
  • Come devo gestire l'irrigazione del Melograno per evitare problemi alle radici?
    Il Melograno richiede irrigazioni costanti, specialmente durante l'estate, per sostenere la crescita e la fruttificazione. Tuttavia, è fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici nel terreno, poiché le radici potrebbero marcire. L'acqua dovrebbe essere somministrata in modo regolare ma mai eccessiva. Inoltre, questa pianta predilige terreni alcalini e ben drenati; se il tuo suolo tende all'acidità, potrebbe essere necessario apportare correttivi prima della messa a dimora, che idealmente avviene a gennaio, per garantire un corretto sviluppo vegetativo.
  • Quando è il momento giusto per potare il Ciliegio da fiore?
    La potatura del Ciliegio da fiore (Prunus avium) deve essere effettuata annualmente, ma il timing è cruciale: si consiglia di intervenire immediatamente dopo la fine della fioritura. In questo periodo, bisogna eliminare semplicemente i rami fragili, secchi o danneggiati. Potare in altri momenti dell'anno, specialmente in inverno, potrebbe esporre la pianta a rischi infettivi o rallentarne la ripresa vegetativa. Mantenere la chioma aperta e sana favorirà una fioritura abbondante e rigogliosa nell'annata successiva.
  • Il Melograno resiste al gelo invernale?
    No, il Melograno soffre significativamente il freddo. Questa pianta è indicata esclusivamente per zone dal clima temperato o mite, dove le temperature invernali non scendono drasticamente sotto zero. Se vivi in aree soggette a gelate intense, la coltivazione in piena terra potrebbe risultare rischiosa per la sopravvivenza della pianta. Per proteggerla, in caso di ondate di freddo improvvise, si può considerare l'uso di teli antighielo o pacciamatura alla base, ma la scelta ideale rimane per climi favorevoli.
  • Con quale frequenza devo concimare il Melograno?
    Per garantire una corretta crescita e produzione di frutti, il Melograno deve essere concimato con fertilizzanti a base di azoto almeno una volta al mese. Questo apporto nutritivo costante supporta lo sviluppo del fogliame e dei fiori. La concimazione va integrata con una buona preparazione del terreno iniziale, arricchito di compost naturale, e va eseguita con attenzione per non causare bruciature radicali. Un'alimentazione equilibrata è essenziale, soprattutto considerando che il Melograno ha un fabbisogno idrico elevato durante la stagione calda.

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