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Piante · Orto sul balcone

La coltivazione basilico

Aggiornato il 03 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Basilico

Come e quanto annaffiare il basilico

Tipico aroma della cucina mediterranea, il basilico è una pianta annuale che durante la stagione estiva orna molti balconi e terrazzi e viene utilizzato generosamente in cucina, per salse, intingoli e decorazioni. La coltivazione basilico è semplice e riesce con successo anche a chi non è molto esperto in giardinaggio. Le piante necessitano di un contenitore di media grandezza, ma si adeguano alle condizioni in cui sono sistemate. Se il vaso è piccolo o vi sono troppe piante, le foglie saranno più piccole e la pianta meno rigogliosa. Essendo una tipica pianta estiva, il basilico richiede un apporto idrico costante. Se posta in posizione soleggiata, la pianta dovrà essere annaffiata anche due volte al giorno, nei periodi più caldi. L'irrigazione migliore è quella effettuata con generosità, ma che non lasci acqua stagnante in eventuali sottovasi. La coltivazione basilico che tiene la pianta troppo a lungo asciutta causa un rapido declino e l'avvizzimento delle foglie, ma, al tempo stesso, è necessario che il terreno non sia costantemente bagnato. Seguendo questa semplice regola, la pianta durerà per tutta la stagione estiva.

Le cure per la coltivazione basilico

Di origine asiatica, ma molto diffusa in Europa ed Italia, la pianta di basilico è una tra le piante aromatiche più semplici da coltivare. Le piantine possono essere acquistate in vivaio, ma anche molti supermercati, in primavera, vendono vasetti con piccoli esemplari da portare a casa e trasferire in un contenitore più grande. Se si ha l'accortezza di conservare i semi prodotti dalle piante dell'anno precedente, anche la coltivazione basilico partendo da seme è semplice e poco impegnativa. Basterà disporre i semini neri in un terreno fertile a fine inverno, nel mese di marzo o aprile, a seconda delle regioni, per vedere in poco tempo spuntare le giovani piantine. Quando avranno quattro o sei foglioline potranno essere trasferite in vasi più grandi o anche in giardino, in posizione calda e luminosa. Oltre alle regolari irrigazioni, sarà opportuno cimare periodicamente le piante, in modo da evitare la produzione dei piccoli fiori bianchi. La fioritura, con relativa produzione di semi, porta alla progressiva morte della pianta. Solitamente si lascia fiorire soltanto una pianta, se si vogliono conservare i semi per l'anno successivo, oppure si lascia fiorire solo a fine stagione.

Come concimare le piante di basilico

Anche nel campo della concimazione, il basilico non ha troppe pretese. Se messo a dimora in un buon terreno fertile, crescerà senza problemi e il nutrimento fornito in precedenza sarà sufficiente a garantire uno sviluppo regolare e senza problemi. Se si hanno dubbi sul grado di concimazione del terreno, si può aggiungere un fertilizzante liquido universale all'acqua dell'annaffiatura, all'incirca una volta al mese. Le dimensioni delle foglie di basilico dipendono soprattutto dalla varietà. Sono molte le specie di basilico tra cui scegliere per intraprendere una coltivazione basilico. Tra le più comuni e conosciute troviamo il basilico Genovese, che può fregiarsi di questo nome solo se coltivato in terra ligure, particolarmente adatto per il famoso pesto. Le foglie grandi caratterizzano invece il basilico Napoletano, mentre sono piccole e più allungate quelle della varietà detta basilico Greco. Con il basilico porpora Messicano si possono decorare le insalate con foglie tendenti al rosso scuro. Infine, citiamo il basilico con le foglie crespe e il profumo intenso, anch'esso adatto ad una coltivazione basilico di sicuro successo.

Esposizione e avversità

La coltivazione basilico deve tendere soprattutto ad evitare che le piante si trovino a subire basse temperature e venti freddi, che le brucerebbero in breve tempo. L'esposizione migliore è quella soleggiata, luminosa, ma protetta almeno in parte nelle ore più calde. Questo posizionamento renderà le foglie del basilico di un verde più vivo e la pianta più rigogliosa. Tra le avversità che possono colpire il basilico, una delle più frequenti può essere il marciume radicale. Per evitarlo, va curato con attenzione il drenaggio del vaso, in modo che l'acqua non si accumuli vicino all'apparato radicale. Anche i marciumi del fusto e delle foglie sono evitabili con irrigazioni ben dosate e che non lasciano alla pianta troppa umidità continua. Gli insetti che attaccano le piante di basilico non sono molti, anzi in genere viene usato per tenere lontane le zanzare. Quando la stagione è particolarmente fresca e piovosa, le peronospora può causare seri danni durante la coltivazione basilico. Per evitare di creare ceppi più resistenti e perché il basilico viene usato anche fresco per uso alimentare, è opportuno ricorrere il più possibile a soluzioni naturali per debellare il problema.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare il basilico?
    Il basilico richiede un apporto idrico costante e generoso, specialmente durante i mesi estivi e nelle posizioni soleggiate. Nei periodi più caldi, potrebbe essere necessario innaffiare fino a due volte al giorno per mantenere il terreno umido ma mai fradicio. È fondamentale evitare l'accumulo di acqua stagnante nei sottovasi, poiché ciò favorisce il marciume radicale. Al contrario, lasciare la pianta troppo a lungo asciulta provoca un rapido avvizzimento delle foglie. L'obiettivo è trovare un equilibrio: il substrato deve essere sempre leggermente umido per garantire una crescita rigogliosa per tutta la stagione.
  • Come posso impedire al basilico di fiorire e morire prematuramente?
    Per prolungare la raccolta delle foglie, è essenziale cimare periodicamente la pianta, ovvero rimuovere i germogli prima che sviluppino i fiori. La fioritura, riconoscibile dai piccoli fiorellini bianchi, segnala alla pianta che il suo ciclo vitale sta terminando, portando rapidamente alla sua morte. Sebbene si possa lasciare fiorire una singola pianta per raccogliere i semi destinati all'anno successivo, tutte le altre devono essere mantenute sterili. Questa pratica stimola la crescita laterale, rendendo la pianta più cespugliosa e garantendo una produzione continua di foglie profumate per la cucina.
  • Qual è l'esposizione ideale per il basilico in vaso?
    Il basilico ama il sole e necessita di un'esposizione luminosa per sviluppare foglie dal colore verde intenso e un aroma forte. Tuttavia, nelle ore più calde della giornata, specialmente in estate, è preferibile proteggerlo parzialmente dal sole diretto per evitare scottature. Inoltre, la pianta teme fortemente il freddo e i venti freddi, che possono bruciare le foglie in breve tempo. Quindi, posiziona il vaso in un punto caldo, luminoso e riparato dalle correnti d'aria fredda, assicurandoti che le temperature non scendano sotto i livelli critici tipici della stagione estiva.
  • Quando e come concimare il basilico?
    Il basilico non è una pianta particolarmente esigente in fatto di nutrienti. Se piantato in un terreno già fertile, spesso non necessita di ulteriori concimazioni. In caso di dubbio sulla qualità del suolo, puoi integrare con un fertilizzante liquido universale diluito nell'acqua di annaffiatura, circa una volta al mese. Evita eccessi di azoto che potrebbero alterare il sapore delle foglie. Una nutrizione equilibrata e moderata garantisce uno sviluppo sano e regolare, mantenendo intatte le proprietà aromatiche tipiche di questa erba mediterranea così preziosa in cucina.
  • Come prevenire il marciume radicale e la peronospora?
    Il nemico principale del basilico è l'eccesso di umidità. Per prevenire il marciume radicale, assicurati che il vaso abbia un ottimo drenaggio e che l'acqua non ristagni mai alla base. Irrigazioni ben dosate, che non lascino il terreno costantemente zuppo, riducono anche il rischio di marciumi del fusto e delle foglie. Per quanto riguarda la peronospora, malattia favorita da climi freschi e piovosi, è consigliabile intervenire con rimedi naturali piuttosto che chimici, dato che le foglie vengono consumate fresche. Migliora il ricircolo dell'aria intorno alla pianta e evita di bagnare le foglie durante l'irrigazione.

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