La credenza
La credenza era posta in origine nelle cucine e nelle sale da pranzo, in quanto serviva per la presentazione dei cibi e delle portate in occasioni importanti. Infatti all'inizio era chiamata credenza a buffet ed era un mobile lungo e basso. Ogni portata veniva assaggiata, prima di essere servita, da un servitore, così da provare agli occhi degli ospiti la "credenza" del cibo, cioè la sua salubrità. Nata nel Seicento in Emilia Romagna, la credenza è stata rivisitata con il passare del tempo e successivamente vari designer ne hanno modificato l'aspetto e la funzione, almeno parzialmente. Al giorno d'oggi risulta un mobile che può essere inserito senza alcun problema e con ottimi risultati in qualunque ambiente. Infatti si caratterizza per una linea estetica ben definita e consente di tenere a portata di mano e di organizzare i vari oggetti, utensili e accessori che si hanno in casa. Ad esempio si può usare la credenza come mobile buffet oppure la si può sfruttare in vario modo per far fronte alle varie esigenze.
Come scegliere la credenza adatta
Per scegliere la credenza adatta bisogna valutare diversi fattori, in primo luogo sulla destinazione d'uso del mobile. Infatti il modello classico si caratterizza per avere un volume notevole, un'altezza media, diversi ripiani interni e almeno due ante. In genere è di legno massello. A seconda di cosa deve contenere il mobile, tuttavia, la struttura e la suddivisione interna possono cambiare anche in maniera notevole. Ad esempio, una credenza che ospita l'argenteria e le stoviglie deve essere molto solida e avere ripiani interni molto robusti. Inoltre bisogna tenere a mente che questa arredo è abbastanza ingombrante e che le sue dimensioni dipendono in gran parte dalla sua capienza: è bene quindi valutare con attenzione il punto esatto in cui viene inserito il mobile. In questo modo non si rende cupo l'ambiente e non lo si appesantisce con un arredo sbagliato e che non armonizza con il resto della composizione.
Collocare la credenza nella sala da pranzo
Se si vuole collocare la credenza nella sala da pranzo, si continua a seguire l'originaria destinazione d'uso del mobile, riproponendolo in maniera attuale. Ad esempio si può usare il mobile come piano d'appoggio per le pietanze prima di servirle in tavola: si tratta di una funzione molto diffusa, perché in cucina e in sala da pranzo risulta sempre utile avere un ulteriore piano d'appoggio per i piatti e le portate in varie occasioni. Ciò vale in particolare per le cene a buffet, i pranzi domenicali e le occasioni importanti, come un compleanno, una festa, il Natale, la Pasqua, il Capodanno e le altre varie festività. In queste occasioni la credenza diventa un supporto indispensabile per alloggiare i vassoi che non trovano spazio sulla tavola. Invece, durante le normali occasioni, il piano d'appoggio del mobile può essere destinato a elementi decorativi (vasi di fiori, suppellettili, statuine oppure fotografie), che abbelliscono e valorizzano la sala da pranzo. Al tempo stesso e cassetti possono essere destinati alle posate, alle stoviglie e all'argenteria.
Modelli di credenza
Altri due ambienti in cui è facile inserire una credenza sono la camera da letto e la zona living, in particolare il soggiorno. Nel primo caso il mobile può essere usato come un'alternativa alla classica cassettiera: vi si possono stipare le coperte, la biancheria da letto, le lenzuola e i cuscini, mentre nei cassetti si alloggiano i capi intimi, i calzini, accessori (gioielli, orologi, borse, sciarpe, foulard e cinture) e gli oggetti usati quotidianamente. Nel caso che la stanza sia sufficientemente ampia, la credenza ha due coppie di cassetti e un'altezza maggiore. Se invece si inserisce questa arredo nel soggiorno, le sue funzioni sono numerose e molto diverse tra loro. Ad esempio è un'ottima alternativa alla parete attrezzata o a un armadio, soprattutto se non si ha lo spazio sufficiente per queste soluzioni. Si impiega un mobile basso per alloggiare la tv e si destina la parte inferiore all'impianto DVD o al sistema hi-fi. Altre soluzioni apprezzate sono i mobili bar, così da alloggiare bicchieri e bottiglie all'interno e usare il piano per preparare cocktails.
La credenza nell'ingresso
Essendo molto versatile, la credenza si può inserire anche nell'ingresso, sotto forma di guardaroba alternativo. Per non ingombrare l'ambiente ed essere sicuri che sia funzionale e originale, si consiglia di optare per un mobile dalla limitata profondità: nei cassetti e nei ripiani inferiori si stipano scarpe, borse e accessori vari di uso quotidiano, mentre il piano d'appoggio viene usato come svuotatasche. In più è possibile sistemarvi un vaso di fiori, una lampada da tavolo, alcuni soprammobili oppure delle fotografie in cornice per decorare l'ambiente e rallegrarlo. In alternativa si può posizionare sul piano della credenza uno specchio, così da poter dare un ultimo controllo trucco e alla pettinatura prima di uscire. Per rendere lo spazio più ampio attraverso un effetto di dilatazione è preferibile optare per un mobile moderno con rifiniture bianco lucido che rendono l'ambiente più luminoso. Infatti la credenza di legno chiaro oppure con finiture bianco laccato è perfetta per dare vivacità agli ingressi bui.
Credenza in stile classico o moderno?
In genere si associa al termine credenza un mobile tradizionale dalle linee classiche in legno di rovere oppure in noce. Sono modelli molto robusti, che danno una sensazione di calore e di solidità all'ambiente: per questo ancora oggi sono molto apprezzati, esattamente come quelle country oppure decapate in massello. In genere sono in verde salvia, tinte pastello o bianchi. Tuttavia la credenza che con il tempo si è sempre più diffusa nelle case è quella moderna, caratterizzata da linee essenziali, minimal e dalla commistione di materiali diversi, ad esempio unendo essenze esotiche e la pelle. Molto apprezzate sono anche le credenze in materie plastiche, rifinite in modo elegante così da avere un effetto lucido oppure laccato: in alternativa possono integrare l'illuminazione a LED per essere ancora più funzionali. Persino la struttura viene rinnovata, inserendo sportelli scorrevoli e cassetti a scomparsa. Vi sono anche modelli moderni in legno, ad esempio in palissandro, teak, rovere o pino lavorato in maniera particolare.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra una credenza classica e una moderna?La credenza classica si distingue per linee robuste, spesso realizzata in legno massello come rovere o noce, trasmettendo calore e solidità; può presentarsi in stili country o decapati. Al contrario, la credenza moderna privilegia l'estetica minimalista e essenziale, utilizzando spesso combinazioni di materiali eterogenei come legni esotici, pelle o materie plastiche lucide. Le versioni contemporanee integrano funzionalità avanzate come illuminazione a LED, sportelli scorrevoli e cassetti a scomparsa, adattandosi meglio a spazi ridotti e design attuali.
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Come posso utilizzare la credenza in ingresso per ottimizzare lo spazio?In ingresso, la credenza funge da guardaroba compatto e svuotatasche. Per non appesantire visivamente l'ambiente, è consigliabile scegliere modelli con profondità ridotta. I cassetti e i ripiani inferiori sono ideali per riporre scarpe, borse e accessori quotidiani, mentre il piano superiore diventa una superficie pratica per chiavi e portafogli. Per ampliare la percezione dello spazio, specialmente in corridoi bui, prediligi finiture bianco lucido o legno chiaro, che riflettono la luce e donano luminosità. Sul piano puoi aggiungere uno specchio per un controllo finale prima di uscire.
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È possibile usare la credenza come alternativa alla cassettiera in camera da letto?Assolutamente sì, soprattutto se la stanza è spaziosa. Una credenza alta e dotata di due coppie di cassetti offre una grande capacità di stoccaggio: i ripiani superiori possono accogliere biancheria da letto come lenzuola, coperte e cuscini, mentre i cassetti sono perfetti per capi intimi, calzini e accessori come gioielli o sciarpe. Questa soluzione è particolarmente vantaggiosa per chi cerca un mobile unico che organizzi sia la biancheria che i vestiti, sostituendo efficacemente una cassettiera tradizionale e garantendo ordine in tutta la stanza.
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Quale ruolo svolge la credenza nella sala da pranzo durante le feste?Nella sala da pranzo, la credenza mantiene la sua funzione storica di supporto per il servizio. Durante cene a buffet o grandi occasioni festive come Natale o Capodanno, il suo piano superiore diventa fondamentale per alloggiare vassoi e portate che non trovano posto in tavola, facilitando il servizio agli ospiti. Nei giorni feriali, invece, il mobile può essere utilizzato per esporre elementi decorativi come vasi, foto o suppellettili, mentre i suoi interni protetti custodiscono argenteria, posate e stoviglie, mantenendo tutto ordinato e pronto all'uso quando necessario.
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Come trasformare la credenza in un mobile TV per il soggiorno?Nel soggiorno, la credenza bassa sostituisce efficacemente la parete attrezzata quando lo spazio è limitato. Il piano superiore ospita comodamente la televisione, mentre la parte inferiore, grazie ai vani aperti o alle ante, nasconde l'impianto audio-video, decoder o sistemi Hi-Fi, evitando il caos di cavi visibili. Un'ulteriore opzione è trasformarla in un mobile bar: i ripiani interni conservano bicchieri e bottiglie, mentre il piano superiore diventa un’area dedicata alla preparazione di cocktail, rendendo il mobile un elemento centrale e multifunzionale per il relax e l'intrattenimento.










