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Sanitari in ceramica

Aggiornato il 07 settembre 20166 capitoli5 domande frequenti
Sanitari per il bagno

I sanitari in ceramica

I sanitari in ceramica sono in genere quelli più utilizzati in Italia, grazie anche al fatto che esistono nella penisola molteplici aziende che producono questo tipo di manufatti. La ceramica è la materia prima d'elezione per la preparazione dei sanitari, grazie alle sue caratteristiche intrinseche. Si tratta infatti di un materiale molto versatile, facile da lavorare e particolarmente resistente: non si rovina con il passare degli anni e resiste sia agli urti sia all'attacco da parte dei detergenti più corrosivi. Solo negli ultimi decenni si è introdotto anche l'utilizzo di sanitari in resina, soprattutto per quanto riguarda vasche da bagno, lavandini e box doccia. La ceramica è più costosa rispetto alla resina, ma rimane bella anche dopo decenni di utilizzo, cosa che ne compensa egregiamente il prezzo pagato inizialmente.

Il prezzo dei sanitari per bagno

I sanitari in ceramica sono in genere abbastanza costosi, se li si confronta con prodotti in altri materiali. Ciò non significa che siano costosi di per se stessi: si tratta infatti di parti essenziali per il bagno, che in genere non arrivano a prezzi eccessivi. Sono però presenti tantissimi diversi modelli: da quelli base, fino a quelli di design, progettati dai principali nomi del design industriale. Per un lavandino di piccole dimensioni si possono spendere anche solo 50-80 euro, se se ne sceglie un modello base; con dimensioni particolari, presenza di colonna di sostegno e forme originali si può tranquillamente arrivare anche a spendere alcune centinaia di euro, ed è lo stesso per ogni singolo sanitario. Chiaramente il prezzo non include la posa in opera, che dovrebbe essere effettuata da un idraulico professionista. Chi ha qualche dimestichezza con il bricolage può però pensare di installare un sanitario di qualsiasi genere, senza eccessivi intoppi. Si tratta infatti di oggetti semplici, non eccessivamente complessi da porre in opera.

La posa dei sanitari in ceramica

I sanitari in ceramica più diffusi sono quelli poggiati a pavimento; la posa in questo caso è assai semplice, perché necessita esclusivamente di collegare l'oggetto scelto alla rete idrica e di poggiarlo sulla pavimentazione, sigillandone i bordi con del silicone anti muffa, appositamente pensato per il bagno o la cucina. I lavelli, anche nel caso in cui dispongano di una colonna che li sostiene, sono in genere collegati a degli appositi sostegni a muro. Oggi sono molto ricercati anche i sanitari sospesi, che non poggiano sul pavimento del bagno. Questi prodotti necessitano di una posa in opera ben salda, che comporta la preparazione di particolari opere in muratura. si tratta infatti di annegare nella parete dei sostegni sufficientemente robusti da sorreggere il sanitario e la persona che lo utilizza, anche per periodi di tempo prolungati. In questi casi è bene non esimersi dal contattare un bravo idraulico, che sarà in grado di approntare l'installazione nel modo migliore possibile.

Scegliere i sanitari

La scelta dei sanitari in ceramica da utilizzare per il bagno della propria abitazione dipende da numerosi fattori, dove i principali sono tre: il budget disponibile, i gusti estetici e le dimensioni della stanza da allestire. Alcuni sanitari in ceramica sono infatti pensati per bagni dalle dimensioni contenute, quindi hanno un ingombro minimo. Molto in voga, negli ultimi tempi, i sanitari appesi: il WC, il bidet e il lavello non poggiano alla pavimentazione, ma sono installati collegandoli alla parete. Questo tipo di sanitario è molto bello alla vista e garantisce la massima facilità di pulizia, non solo del sanitario stesso, ma anche del rivestimento circostante. In Italia si tende a prediligere sanitari in ceramica di colore bianco, nelle sue diverse tonalità: dal ghiaccio fino al grigio chiaro. Sono disponibili anche sanitari in ceramica colorata, in diverse tonalità, non sempre però facili da reperire, vista l'ampia diffusione di quelli candidi.

Manutenzione sanitari in ceramica

I sanitari in ceramica hanno il pregio di essere prodotti con una materia prima eccezionale. La ceramica infatti viene preparata con una cottura prolungata ad elevate temperature di argille, con diversi contenuti di minerali. Questo permette di dare vita a superfici compatte e totalmente prive di pori, molto dure e resistenti. I sanitari di ottima qualità sono praticamente indistruttibili e la pulizia può essere effettuata con qualsiasi detergente. Per un'ottima igiene sarebbe opportuno pulire quotidianamente i sanitari, utilizzando prodotti disinfettanti, contenenti candeggina o altro prodotto battericida e sbiancante. In molte zone d'Italia l'acqua particolarmente dura può costringere anche ad utilizzare sostanze anti calcare, che rimuovono rapidamente le incrostazioni. I detergenti si possono distribuire direttamente sul sanitario, per poi eventualmente risciacqua re e strofinare con un panno morbido, possibilmente in microfibra. Si possono utilizzare anche strumenti abrasivi, in paglietta metallica, senza timore. Nel caso in cui un sanitario si sbecchi accidentalmente, è bene evitare l'utilizzo dell'anti calcare, che potrebbe intaccare il materiale all'interno della sbeccatura.

Sanitari originali

Il design è ormai entrato in ogni angolo della casa, anche in bagno. Nei negozi di arredo per il bagno sono oggi disponibili tanti diversi modelli di sanitari, in ceramica o anche in altro materiale. Negli ultimi anni la moda ha toccato in modo particolare la vasche da bagno: ne esistono di tantissimi modelli, con forme sinuose. Molto spesso i designer tendono ad essere ispirati alle forme della natura, come se la vasca fosse un ampio baccello o una foglia ripiegata. Sicuramente gli oggetti che più ispirano il design contemporaneo sono le antiche vasche con i piedini, oggi prodotte in tante fogge diverse. Anche il mondo dei lavelli e dei lavabo mostra tantissime novità ogni anno; in passato si è visto l'utilizzo del vetro per queste strutture, oggi sembra sia tornata di gran moda la ceramica, con forme geometriche, o anche ispirate dalla natura, come per le vasche.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra sanitari in ceramica e quelli in resina?
    La ceramica è il materiale tradizionale e più diffuso in Italia, apprezzato per la sua resistenza agli urti, ai detergenti aggressivi e per la capacità di mantenere l'estetica originale per decenni. È generalmente più costosa della resina. Quest'ultima è stata introdotta più recentemente, specialmente per vasche e box doccia, offrendo alternative economiche e leggere, ma senza la stessa durabilità visiva nel lungo periodo. Sebbene la ceramica abbia un costo iniziale superiore, il suo valore rimane stabile nel tempo, giustificando l'investimento per chi cerca durata e qualità estetica costante.
  • È possibile installare da soli un sanitario sospeso o meglio rivolgersi a un professionista?
    L'installazione di un sanitario sospeso richiede competenze specifiche e non è adatta al fai-da-te improvvisato. A differenza dei modelli poggiati a pavimento, quelli sospesi devono essere ancorati saldamente alla struttura portante della parete tramite supporti metallici annegati nell'intonaco o fissati a travi. Questa operazione implica lavori di muratura delicati per garantire che il supporto regga non solo il peso del sanitario, ma anche quello di una persona seduta. Si consiglia vivamente di affidarsi a un idraulico qualificato per evitare crolli o danni strutturali.
  • Come si puliscono correttamente i sanitari in ceramica senza rovinarli?
    Grazie alla cottura ad alte temperature, la ceramica di qualità è compatta, priva di pori e resistente ai detergenti. Si può usare qualsiasi prodotto disinfettante, incluso quello a base di candeggina, per mantenere l'igiene quotidiana. Per le incrostazioni di calcare, tipiche delle acque dure italiane, si usano specifici anticalcare. È preferibile applicare il detergente, lasciare agire e strofinare con un panno in microfibra. Si possono impiegare anche spugne abrasive come la paglietta metallica senza timore, poiché la superficie è molto dura. Tuttavia, se il sanitario presenta uno sbeco, evita l'anticalcare per non danneggiare il materiale interno esposto.
  • Quanto costa mediamente un sanitario in ceramica e include la posa?
    Il prezzo varia enormemente in base al modello e al design. Un lavandino base di piccole dimensioni può costare tra i 50 e gli 80 euro. Al contrario, modelli di design, con colonne di sostegno, dimensioni particolari o firme di noti designer, possono superare facilmente le centinaia di euro. È fondamentale ricordare che il prezzo indicato si riferisce esclusivamente al prodotto: la posa in opera è un servizio separato a carico dell'acquirente. L'installazione richiede un idraulico professionista, il cui costo aggiuntivo deve essere preventivato nel bilancio totale del rinnovamento del bagno.
  • Quali sono i vantaggi dei sanitari sospesi rispetto a quelli tradizionali?
    I sanitari sospesi, come WC, bidet e lavabi, offrono due vantaggi principali: estetico e pratico. Esteticamente, liberano il pavimento creando una sensazione di maggiore spazio e leggerezza, integrandosi perfettamente nei bagni moderni. Praticamente, garantiscono una pulizia estremamente facile: non essendoci contatto con il suolo, non ci sono angoli morti o fessure sotto il sanitario dove accumularsi sporco e muffa. Questo rende la manutenzione quotidiana più rapida ed efficace. Tuttavia, questa comodità richiede un'installazione strutturale complessa e robusta, a differenza dei modelli poggiati a terra che sono più semplici da posizionare.

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