Che cos'è il tagliatubi
Il tagliatubi è un attrezzo che permette di tagliare qualsiasi genere di tubo, questo utensile può essere sia manuale che elettrico. Il tagliatubi ha la forma di un ferro di cavallo ed è dotato di lame affilatissime che permettono di incidere la circonferenza del tubo senza provocarne lo schiacciamento. Il tagliatubi è particolarmente impiegato per tagliare tubi in rame, zincati ed in acciaio. Questo utilissimo attrezzo risulta essere molto compatto e semplice da utilizzare, infatti sul mercato è possibile reperirne diverse versioni, tra cui quella tascabile ed uno un pò più sofisticato che permette di smussare il tubo una volta praticata l'incisione. Il tagliatubi è particolarmente utilizzato nell'ambito industriale, nei cantieri, nelle officine e dagli artigiani come i termo-tecnici e gli idraulici.
Come si utilizza il tagliatubi
Per utilizzare un tagliatubi elettrico, inizialmente, è fondamentale inserire la presa nella spina ed avere a portata di mano il tubo da dover tagliare. A questo punto è possibile scegliere la rotella utile a dividere il tubo. Dopodiché si potrà posizionare il tubo nel punto preciso dove dovrà essere tagliato, durante questa operazione si consiglia di rimuovere le bave di taglio per non danneggiare i rulli di scorrimento del tagliatubi. Adesso è possibile azionare l'interruttore di sicurezza, pressare l'impugnatura contro il supporto dove si trova il tubo da tagliare e procedere per l'appunto con il taglio. Alcuni tagliatubi sono già dotati di un supporto per il sostegno del tubo, altri invece necessitano del supporto di chi lo sta utilizzando per non compromettere l'operazione di taglio.
Quali sono i prezzi dei tagliatubi
Ad oggi nel commercio, come per qualsiasi altra tipologia di utensile, esistono vari modelli, versioni e prezzi di tagliatubi. È ovvio dire che i prezzi sono molto più alti per i modelli più all'avanguardia e più bassi per quelli fai da te. Infatti esistono modelli di tagliatubi destinati ad un utilizzo idraulico, quindi più indicati per quei lavori nel settore edile. Queste versioni hanno un costo che va da 500 euro fino ad oltrepassare i 1200 euro. Invece i modelli manuali adatti per il fai da te hanno un prezzo più esiguo che si aggira sulle 20 euro arrivando a non oltrepassare le 150 euro. Quando si parla di tagliatubi per uso industriale i costi partono da un minimo di 1500 euro, ciò è dovuto dalla maggiore potenza, le migliori prestazioni, e le grosse dimensioni che questo genere di utensile è in grado di tagliare.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra un tagliatubi manuale e uno elettrico?La differenza sostanziale risiede nell'efficienza e nel tipo di impiego. I tagliatubi manuali, spesso a forma di ferro di cavallo, sono compatti, economici (dai 20 ai 150 euro) e ideali per il fai-da-te o interventi leggeri su tubi in rame o acciaio. Richiedono forza fisica ma garantiscono tagli puliti senza schiacciare il tubo. I modelli elettrici, invece, sono progettati per usi professionali, industriali o cantieristici intensivi. Offrono maggiore velocità, precisione e capacità di gestire diametri più grandi, ma hanno un costo elevato (da 500 a oltre 1200 euro) e richiedono alimentazione elettrica.
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Su quali materiali posso utilizzare il tagliatubi?Il tagliatubi è specificamente studiato per lavorare metalli duttili come il rame, l'acciaio zincato e l'acciaio standard. Grazie alle sue lame affilatissime incide la circonferenza del tubo senza deformarlo o schiacciarlo, mantenendo intatta la sezione interna per un corretto flusso. Non è adatto per materiali fragili come la ghisa o per plastiche dure che potrebbero creparsi se sottoposte alla stessa pressione meccanica delle lame metalliche. Per questi ultimi materiali esistono attrezzature specifiche diverse dal classico tagliatubi a rotella.
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Come si effettua correttamente il taglio per evitare danni al tubo?Per ottenere un taglio perfetto e prevenire danni, è cruciale posizionare il tubo esattamente nel punto desiderato prima di azionare l'utensile. Se si usa un modello elettrico, assicurarsi di rimuovere eventuali bave pregresse dal tubo per non danneggiare i rulli di scorrimento. Pressare saldamente l'impugnatura contro il supporto garantisce stabilità. Una volta completata l'incisione, molti professionisti consigliano di smussare leggermente il bordo interno del tubo (se l'attrezzo lo prevede o usando un apposito strumento) per facilitare l'inserimento nelle giunzioni e migliorare il flusso dei fluidi.
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Quanto costa un tagliatubi professionale rispetto a quello per hobbisti?I prezzi variano drasticamente in base alla destinazione d'uso. Per il fai-da-te, i tagliatubi manuali sono molto accessibili, costando generalmente tra i 20 e i 150 euro. I modelli elettrici per uso idraulico o edilizio leggero si attestano tra i 500 e i 1200 euro. Al contrario, i tagliatubi industriali, caratterizzati da alta potenza, grandi dimensioni e capacità di tagliare tubi di diametro superiore, raggiungono prezzi superiori ai 1500 euro. L'investimento aumenta con la robustezza costruttiva e la versatilità dell'attrezzo.
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È necessario un supporto esterno per usare il tagliatubi elettrico?Dipende dal modello specifico acquistato. Alcune versioni professionali sono dotate di un supporto integrato o di una morsa che fissa stabilmente il tubo, permettendo all'operatore di concentrarsi solo sull'azionamento della lama. Altri modelli, specialmente quelli più compatti o portatili, richiedono che l'utilizzatore tenga il tubo fermo manualmente mentre esegue il taglio. In quest'ultimo caso, è fondamentale garantire una presa sicura del materiale per evitare slittamenti che potrebbero rovinare il pezzo o causare infortuni durante l'incisione.







