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Cucina in muratura

Aggiornato il 01 settembre 20166 capitoli5 domande frequenti
Esempio di cucina in muratura

La cucina in muratura

La cucina in muratura è una soluzione che si pone a metà strada tra prodotto industriale e creazione artigianale: in questo modo si riesce ad avere in casa un ambiente caratteristico, accogliente, con i tocchi rustici tipici delle abitazioni di campagna. In questo modo si ricrea la classica cucina di una volta, il cui schema compositivo si caratterizza per avere la zona cottura come fulcro centrale. Intorno a questa struttura si sviluppa il resto della soluzione progettuale e di arredo. Bisogna tenere a mente che una cucina in muratura rappresenta una scelta precisa di vita e di concepire gli spazi di casa, ma anche uno stile d'arredo peculiare. L'ambiente risulta quindi maggiormente informale e molto accogliente, che dona sensazioni di calore grazie ai materiali usati. Spesso viene adottata in un sottotetto abitabile oppure in una tavernetta sopra o sottoterra.

Che cosa distingue le cucine in muratura

La cucina in muratura è una soluzione che può essere adeguata alle varie situazioni e per questo si è molto diffusa negli ultimi anni. I vari modelli sono tutti accomunati dal possedere alcuni elementi caratterizzanti strutturali e formali fondamentali. Innanzitutto è presente una cappa freestanding, che ricorda la struttura a camino delle cucine di campagna. In questo modo la cappa diventa il fulcro di tutto l'ambiente e dell'intera composizione. Se lo spazio a disposizione è sufficiente, il motore aspirante della cappa è inserito in una mensola in legno grezzo, che risulta essere una valida alternativa ai pensili. Un'altra soluzione prevede la realizzazione di una struttura di sostegno in cartongesso: in questo modo la cucina in muratura può essere personalizzata a piacere con nicchie, decorazioni e mensole. Inoltre i rivestimenti e il top adottano materiali che danno calore all'ambiente: sono consigliate le pietre naturali, il cotto, la ceramica e il legno.

Il top e le ante della cucina in muratura

La cucina in muratura ha top e rivestimenti che possono essere messi in opera in differenti modi: in questo modo il risultato estetico finale è molto diverso. Molto apprezzati sono i cosiddetti materiali nobili, cioè le pietre naturali, il marmo e il legno, anche se la soluzione tradizionale è rappresentata da una base in multistrato marino rivestito con piastrelle dello stessa tipologia del rivestimento murario dietro ai fuochi, dei muretti divisori e del pavimento. In base allo stile delle piastrelle il risultato finale cambia in maniera notevole. Si va da un effetto visivo molto luminoso grazie alle maioliche decorate a soluzioni più sobrie nel caso che si aggiunga un frontale nello stesso legno delle ante. Inoltre bisogna tenere a mente che anche il top della cucina in muratura può essere in legno: si consigliano il noce, il rovere e il castagno, in quanto sono essenze dalle venature molto decorative.

I vantaggi e gli svantaggi di una cucina in muratura

La cucina in muratura è una soluzione che comporta diversi vantaggi e svantaggi in base alle modalità di progettazione prescelte. Infatti, se si realizzano in loco strutture murarie a cui abbinare moduli fissi, la composizione finale non può essere modificata senza interventi edili rilevanti. Invece se si adottano moduli realizzati da un'azienda produttrice, si può variare il risultato finale senza dover effettuare nuovi lavori di muratura: di conseguenza si può mettere a punto un restyling oppure un trasloco. In questo caso le strutture della cucina in muratura hanno misure standard, così da poter integrare accessori, ante e moduli realizzati in modo industriale e immessi sul mercato. Qualunque sia la soluzione scelta, la qualità e l'effetto estetico finale della composizione sono sempre di ottimo livello.

Accessori ed elettrodomestici cucina in muratura

Qualunque sia la tipologia di cucine muratura scelta, bisogna tenere a mente che gli elettrodomestici adottati devono puntare sull'ergonomia e sulla funzionalità delle soluzioni: solo in questo modo si garantisce l'ottimizzazione degli spazi, un buon spazio di manovra e alte prestazioni. Nel caso di un modello di produzione industriale, gli elettrodomestici sono già montati nella composizione: ad esempio la lavastoviglie è installata nello sportello apposito, il forno e il frigo sono incassati nella colonna e il piano cottura è inserito nel top. Bisogna ricordare che lo stile degli elementi modulari e degli accessori modifica decisamente risultato finale della composizione, che può essere rustica, country, vintage, moderna oppure classica. In alternativa si può mettere a punto una soluzione d'arredo shabby fusion, dove la cucina in muratura è abbinata ad arredi moderni, così da fondere due stili diversi e avere un ambiente di particolare bellezza.

Realizzare cucina in muratura

Una soluzione per avere una cucina in muratura spendendo poco ma ottenendo ottimi risultati è realizzare una struttura fai da te. In primo luogo è necessario posare i muretti portanti: si può fare il lavoro da soli nel caso in cui si abbia qualche esperienza di interventi edili, oppure ci si può rivolgere a un muratore. A questo punto si installa il top usando viti autofilettanti e i vari elementi come il rivestimento del top, la colonna del forno e la cappa. Un'ottima soluzione per il rivestimento del top consiste in maioliche del colore e della forma preferite, che meglio si adattano allo stile della cucina in muratura. In genere si usano piastrelle lucide in tonalità neutre alle quali si accostano altri moduli dei colori più vivaci, come il lavanda, il blu, il rosso e il verde. In alternativa si può optare per le sfumature tenui del giallo, del verde e del celeste nel caso che il rivestimento sia in legno verniciato.

Domande frequenti

  • È possibile modificare la disposizione di una cucina in muratura dopo la sua installazione?
    La possibilità di rimodulare dipende dalla tecnica costruttiva adottata. Se la cucina è stata realizzata interamente in loco con muri e strutture fisse, qualsiasi modifica richiede interventi edilizi significativi, poiché la struttura è vincolata all'edificio. Al contrario, se si scelgono moduli preassemblati prodotti industrialmente, la flessibilità aumenta notevolmente: questi elementi possono essere spostati o sostituiti senza demolizioni, permettendo restyling o adattamenti futuri mantenendo le stesse dimensioni standard. Questa opzione è ideale per chi desidera un look rustico ma vuole preservare la possibilità di cambiare layout in futuro.
  • Quali sono i materiali migliori per il piano di lavoro (top) di una cucina in muratura?
    Per garantire calore ed estetica, i materiali più indicati sono il legno massello (come noce, rovere o castagno), il marmo, la pietra naturale o il cotto. Una soluzione molto diffusa ed economica prevede l'uso di una base in multistrato marino rivestita con piastrelle ceramiche coordinate al resto della cucina. Le piastrelle offrono grande resistenza e facilità di pulizia, mentre il legno aggiunge un tocco naturale e accogliente. È fondamentale scegliere essenze durevoli per il legno e pietre trattate per resistere all'umidità e agli sbalzi termici tipici della zona cottura.
  • Come funziona l'illuminazione e la ventilazione in una cucina in muratura?
    Il sistema di aspirazione è spesso integrato direttamente nella struttura muraria. La cappa, solitamente a vista e dallo stile country o rustico, funge da elemento centrale e decorativo. Per nascondere il motore aspirante senza appesantire l'ambiente, si può inserire in una mensola in legno grezzo o creare una struttura di supporto in cartongesso che permetta di personalizzare l'area con nicchie e decorazioni. Questa integrazione architettonica mantiene l'estetica pulita e tradizionale, evitando l'aspetto tecnico di una cappa sospesa standard e valorizzando il carattere 'country' della stanza.
  • Si può realizzare una cucina in muratura in fai-da-te? Quali sono i passaggi principali?
    Sì, è possibile realizzare una cucina in muratura con un approccio fai-da-te, purché si abbiano competenze di base di muratura. I passaggi iniziali prevedono la posa dei muretti portanti, che possono essere eseguiti personalmente o affidati a un professionista per garantire stabilità. Successivamente si installa il top, fissandolo con viti autofilettanti, e si procede con il rivestimento. Per il rivestimento, una soluzione economica ed efficace è l'uso di maioliche o piastrelle lucide in tonalità neutre, eventualmente abbinate a moduli colorati per dare personalità. Infine, si inseriscono gli elettrodomestici e le ante nei vani predisposti.
  • In quali ambienti domestici è più adatta una cucina in muratura?
    Questa soluzione è particolar indicata per ambienti che beneficiano di un'atmosfera calda, informale e accogliente, come sottotetti abitabili, tavernelle, cantine trasformate in living o case di campagna. Il suo design rustico si integra perfettamente con soffitti bassi o travi a vista. Tuttavia, grazie alla versatilità dei materiali (pietre, legni, ceramiche), può essere adattata anche a cucine moderne se si sceglie uno stile minimalista nei rivestimenti. L'importante è valutare bene lo spazio, dato che le strutture in muratura occupano volume fisso e richiedono una corretta gestione dell'umidità e della ventilazione.

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