Scadenza IMU 2017
Le scadenza IMU per l'anno in corso sono due ovvero a metà giugno e a metà dicembre. Anche quest'anno viene data la possibilità al contribuente di versare l'imposta in due rate, ovvero la prima rata come anticipo e la seconda come saldo finale. Viene inoltre concesso di versare la tassa sulla casa e sui terreni in un'unica soluzione entro il 16 di giugno. Il pagamento può essere effettuato con i bollettini di c.c.p. precompilati presso qualsiasi ufficio postale. Per la compilazione ci si può rivolgere ai Caf presenti su tutto il territorio nazionale.
Chi deve pagare
L'IMU va pagata da tutti i proprietari di immobili. Sono escluse le abitazioni principali sempre che non rientrino nella categoria A1/A8/A9, ovvero le abitazioni di lusso. L'imposta è dovuta anche da chi è titolare di un diritto reale di godimento, cioè usufrutto, abitazione, uso, superficie e enfiteusi. L'IMU dovrà essere corrisposta anche dal locatario per le abitazioni date in leasing per tutta la durata del contratto. Per gli immobili concessi in comodato gratuito dal genitore al figlio l'imposta è pari al 50%. Infine, l'IMU è dovuta anche dall'ex coniuge, separato o divorziato, assegnatario della casa familiare.
Domande frequenti
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Quali sono le scadenze ufficiali per il pagamento dell'IMU?Il pagamento dell'IMU prevede generalmente due rateazioni. La prima rata, che funge da acconto, deve essere versata entro la fine di giugno (specificamente il 16 giugno per il saldo unico anticipato o la prima rata). La seconda rata, corrispondente al saldo definitivo, scade a metà dicembre. È importante verificare ogni anno le date esatte sul sito dell'Agenzia delle Entrate, poiché eventuali proroghe o modifiche normative potrebbero alterare questi termini. Il mancato rispetto delle scadenze comporta il pagamento di sanzioni e interessi.
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Chi è obbligato a pagare l'IMU sugli immobili?L'obbligo di pagamento grava principalmente sui proprietari degli immobili. Tuttavia, la responsabilità fiscale si estende anche a chi detiene diritti reali di godimento sull'immobile, come l'usufruttuario, il nudo proprietario, il titolare del diritto di uso, abitazione, superficie o enfiteusi. Inoltre, i conduttori di immobili in leasing devono pagare l'imposta per tutta la durata del contratto. Anche l'ex coniuge, separato o divorziato, che ha ottenuto l'assegnazione della casa familiare è tenuto al versamento dell'IMU.
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La casa principale è soggetta all'IMU?In linea generale, l'abitazione principale è esclusa dal pagamento dell'IMU. Questa esenzione vale per tutte le categorie catastali, ad eccezione delle categorie di lusso, ovvero A/1, A/8 e A/9. Se la tua residenza è fissata nell'immobile e questo non rientra nelle categorie sopra citate, non dovrai pagare l'imposta. Fai attenzione: se possiedi più case, solo quella indicata come abitazione principale nel registro di popolazione è esente; le altre restano imponibili.
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Come funziona l'IMU per i beni dati in comodato tra genitori e figli?Per gli immobili concessi in comodato gratuito dai genitori ai figli, l'IMU non è esente ma subisce una significativa riduzione. L'imposta dovuta è pari al 50% dell'importo calcolato normalmente. Questa agevolazione mira a sostenere le famiglie e favorire la disponibilità abitativa tra parenti stretti. È fondamentale che il contratto di comodato sia regolarmente registrato e che l'immobile non ricada nelle categorie di lusso, per poter beneficiare correttamente di questa riduzione della base imponibile.







