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Verde in casa

Aggiornato il 22 agosto 20166 capitoli5 domande frequenti
piante da interno

Le varie piante da interni

Le piante da interni appartengono a molte famiglie botaniche e provengono da climi diversi. Si sviluppano bene in casa anche se le condizioni ambientali sono differenti, ma le specie che crescono meglio sono quelle che possono rimanere, più o meno sempre, in ambienti dalle temperature e dalla luminosità stabili. Queste piante spesso hanno fogliame decorativo piuttosto che fiori belli: infatti alcune specie producono buone fioriture, mentre altre lo fanno solo in casi particolari. Tra queste vi sono l'hippeastrum e la fucsia, che necessitano di cure costanti. A causa delle varie specie che si possono adottare per avere il verde in casa, i risultati sono estremamente vari. In genere la scelta dipende dalle dimensioni dell'ambiente, dalle proprie capacità nel giardinaggio, dal tempo che si può dedicare alle piante e ai propri gusti personali. Tra le piante da interni comprese anche molte specie apprezzate per il loro valore decorativo temporaneo: si ricordano le piante annuali, gli arbusti in vasi e gli esemplari prodotti da bulbi, tuberi e rizomi. Quest'ultimo gruppo richiede, in casa, un trattamento speciale e comprende anche le orchidee.

Il verde in casa: foglie, fiori e brattee

Il verde in casa si può mettere a punto in tanti modi diversi. Le piante adulte si comprano raramente, e un esemplare giovane può prendere diverse, sorprendenti forme durante lo sviluppo. Ad esempio, una palma può avere bisogno di una decina di anni o più per raggiungere un altezza e un'eleganza imponente. Alcune piante migliorano con il tempo, ma altre peggiorano. La bellezza della maggior parte delle piante per il verde in casa è data dal fogliame perenne, ma qualche volta anche dai fiori. In alcune piante d'appartamento i fiori sono meno appariscenti delle brattee che li avvolgono. Queste foglie modificate, molto sgargianti, sono la caratteristica principale di alcune piante: la natura le ha, infatti, provviste di un mezzo per richiamare gli insetti da impollinazione sui fiori che altrimenti non gli avrebbero attratti. Qualche volta, tuttavia, sia le brattee che i fiori hanno la stessa bellezza, ma, in più, le brattee rimangono per molto tempo dopo che le infiorescenze sono cadute. Tra queste piante vi sono le famose Stelle di Natale, l'anthurium e l'aechmea fasciata, dalle grandi brattee rosa acuminate.

Decorare con la forma delle piante

Se si ha fantasia, si trova il modo di trarre vantaggio dalla grande differenza di dimensioni e di forme tra una pianta e l'altra. Sono proprio queste differenze che non soltanto contribuiscono a formare combinazioni piacevoli a vedersi, ma anche mettono in rilievo i contorni delle singole piante. Una pianta bassa, ricadente, per esempio, sembra più alta se piantata alla base di una specie rigida ed eretta. Al tempo stesso la pianta bassa ammorbidisce la forma di quella più alta. Ad esempio si può attorniare una kalanchoe fiorita con una cleyera variegata e una peperomia. Esistono sei tipi base di portamento attraverso i quali si possono identificare la maggior parte delle piante per il verde in casa. Una pianta può crescere a rosetta compatta, può espandersi come un cespuglio, essere eretta, assomigliare all'erba, a un albero oppure avere fusti così deboli da avere bisogno di un supporto. In base alle loro caratteristiche gli esemplari si inseriscono meglio in una collocazione oppure in un'altra.

Il verde in casa: le composizioni e gli abbinamenti possibili

Le piante a rosetta e le cespugliose tendono a crescere lateralmente. Al contrario, ne esistono numerose altre che hanno portamento assurgente. Spesso sono composte da fusti non legnosi, che hanno foglie per tutta la loro lunghezza. In alcune specie il fusto è singolo, in altre ve ne sono molti. Non tutte le piante erette usate per creare il verde in casa hanno sia fusti sia foglie. La specie Sansevieria trifasciata, per esempio, non ha fusto ma possiede invece foglie appuntite che crescono direttamente dalla base. Le cactacee cilindriche, d'altra parte, si caratterizzano per avere fusti senza foglie che possono apparire nudi se non vengono posti vicini ad altre piante. In ogni caso le piante erette fanno risaltare in modo perfetto le rosette basali e le piante rampicanti. Al contrario, le piante con fusto unico, come la dieffenbachia, spesso perdono con il passare del tempo le foglie inferiori: per questo motivo si consiglia di abbinarle con una pianta cespugliosa, più piccola.

Decorare piccoli spazi

In ogni casa ci sono piccoli spazi che hanno bisogno di essere ravvivati con qualche decorazione. Il verde in casa è una soluzione davvero originale a cui non tutti pensano. Infatti le piante non sono soltanto elementi ornamentali ma esseri viventi: di conseguenza il risultato che si ottiene è sempre unico. Inoltre anche per un piccolo spazio esistono piante adatte. In particolare, le piante che fioriscono possono aggiungere colore e vita a una zona altrimenti morta. Ad esempio i fiori rossi di una begonia possono essere contornati di edera e usati per rallegrare un angolo di un piccolo locale. Il davanzale di una finestra è il posto ideale per piante piccole: anche il davanzale più stretto ha spazio sufficiente per una coppia di piccole cactacee. Si possono usare piante piccole, ricadenti o rampicanti per decorare i ripiani di una biblioteca, un muretto divisorio, gli armadietti di cucina e i ripiani di lavoro. Le foglie verdi creano macchie di colore su piccoli tavoli, strette sporgenze e nicchie, piani di scrivanie e ovunque ci sia bisogno di ravvivare una superficie vuota.

Divisori interni con piante

È possibile suddividere grandi locali con un divisorio fatto di piante, che vanno da un piccolo gruppo a un terrario, da un giardino sotto vetro (magari posto su un tavolo basso), fino a un alto paravento vivente di rampicanti che crescono velocemente, come la cissus antarctica. Particolari molto importanti sono la forma e le dimensioni della stanza. In un soggiorno di media grandezza un paravento dal pavimento al soffitto serve soltanto a togliere la luce a una parte della stanza. Spesso quindi è molto più ornamentale collocare una singola pianta, oppure due o tre, in posizioni strategiche. Inoltre in una stanza spaziosa un certo numero di piante consiste du creare uno sfondo e non un muro di foglie. Qualche volta è meglio posizionare le piante che costituiscono il verde in casa l'una accanto all'altra, all'interno di vasi decorativi. Così si possano girare verso la sorgente di luce secondo le esigenze. Ad esempio a un grande contenitore per piante si può assicurare un graticcio che funge da elemento divisorio e da supporto per il cissus. Inoltre si integra la composizione con una yucca e un spathiphyllum.

Domande frequenti

  • Quali sono le piante da interno ideali per chi ha poco tempo e poca esperienza?
    Per chi cerca semplicità, le piante con fogliame decorativo perenne sono la scelta migliore, poiché richiedono cure minime rispetto a quelle da fiore. Specie robuste come la Sansevieria (pianta serpente) o alcune cactacee cilindriche tollerano bene le variazioni di temperatura e luminosità tipiche degli ambienti domestici. Evita inizialmente quelle che necessitano di fioriture costanti o trattamenti speciali, come le orchidee o l'Hippeastrum, che richiedono attenzioni più specifiche. Scegli piante adattabili a condizioni stabili e concentrati sulla salute del fogliame: spesso è sufficiente annaffiare solo quando il terreno è asciutto e fornire una luce indiretta, garantendo risultati soddisfacenti senza stressare la pianta.
  • Come posso creare composizioni esteticamente gradevoli usando piante di forme diverse?
    La chiave sta nell'accostare piante con portamenti complementari per creare contrasto e armonia. Utilizza il principio del 'contrasto': affianca una pianta bassa e ricadente, come la Peperomia, alla base di una specie eretta e rigida, come una Kalanchoe o una Dieffenbachia. Questo accorgimento fa sembrare la pianta alta più slanciata e ammorbidisce la sua struttura. Per le piante a fusto unico che perdono le foglie basse col tempo, abbinalle a cespugliose più piccole che copriranno la base. L'obiettivo è bilanciare volumi e linee verticali con elementi orizzontali o ricadenti, sfruttando la diversità naturale delle sei forme base di crescita per rendere l'angolo verde dinamico e curato.
  • Cosa sono le brattee e perché alcune piante sono belle soprattutto per esse?
    Le brattee sono foglie modificate, spesso colorate e sgargianti, che avvolgono i veri fiori, solitamente meno appariscenti. La natura le ha evolute per attirare gli insetti impollinatori. Piante come l'Anthurium, l'Aechmea fasciata e la Stella di Natale devono gran parte del loro fascino decorativo a queste strutture. Un vantaggio pratico è che le brattee persistono per molto tempo, anche dopo che i fiori sono appassiti, offrendo una lunga durata ornamentale. Se cerchi piante da interno che restino decorative a lungo senza bisogno di continui cicli di fioritura complessi, puntare sulle specie con brattee vistose è una strategia efficace per mantenere viva e colorata la tua collezione domestica.
  • Come sfruttare al meglio gli spazi piccoli e i davanzali con le piante?
    Gli spazi ridotti, come davanzali stretti, mensole o angoli morti, possono essere animati efficacemente scegliendo piante compatte o ricadenti. I davanzali sono ideali per coppie di piccole cactacee o piante succulente che amano la luce diretta. Su librerie, ripiani cucina o scrivanie, opta per varietà pendenti come l'Edera o piccole Begonie fiorite per aggiungere macchie di colore. Le piante rampicanti possono essere fatte scendere da mensole alte, creando un effetto verticale senza occupare superficie utile. L'importante è verificare che ogni spazio riceva la giusta quantità di luce per la specie scelta; anche in pochi centimetri quadrati, una pianta ben posizionata trasforma un'area grigia in un punto focale vivace e naturale.
  • È consigliabile usare le piante come divisori interni nelle stanze grandi?
    Sì, le piante possono funzionare come divisori eleganti, ma va fatta attenzione alla scala. In stanze grandi, un 'muro' continuo di foglie può risultare opprimente e bloccare la luce. È preferibile creare gruppi strategici di 2-3 piante o utilizzare un paravento vivente leggero, come rampicanti veloci (es. Cissus antarctica) su una griglia, mantenendo la visibilità. Posizionare le piante vicine tra loro in vasi decorativi permette di ruotarle verso la luce comune. Invece di chiudere completamente lo spazio, usa il verde per definire aree funzionali o creare sfondi naturali, integrando specie strutturali come Yucca o Spathiphyllum per dare profondità senza appesantire l'ambiente visivamente.

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