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Altica insetto

Aggiornato il 25 luglio 20162 capitoli5 domande frequenti
Insetto altica tra le foglie

L'altica insetto dannoso

Meglio conosciuto come 'pulce di terra' per la sua abilità nello spostarsi saltando, l'altica è un insetto di pochi millimetri che riesce a provocare gravi danni alle coltivazioni di cavoli, broccoli, ravanelli, rucola, spinaci e bietola. L'altica ha un addome piuttosto voluminoso ed è di colore scuro con la testa rossiccia. La presenza delle altiche si riconosce facilmente perché questi coleotteri mangiano le tenere foglie delle piante giovani lasciandole piene di buchi. Il ciclo evolutivo dell'insetto segue le stagioni: in inverno le larve si riparano nel terreno e si nutrono di radici, senza procurare danni rilevanti alle piante. Con i primi caldi gli insetti adulti si spostano sulle coltivazioni e se ne nutrono in modo così incisivo da comprometterne lo sviluppo.Ci sono diverse strategie per cercare di arginare le infestazioni di altica, oltre all'utilizzo di un insetticida specifico che deve però essere usato più volte, per riuscire ad avere un risultato positivo.

Prevenire le infestazioni di altica

La prevenzione dagli attacchi di insetto altica è un buon sistema per limitare i danni che il coleottero riesce a procurare. La lotta preventiva si articola su diversi fronti; innanzitutto conviene, quando è possibile, cominciare le colture in primavera, quando l'altica non è ancora abbastanza attiva. Una mossa che può dare risultati è quella di piantare sui bordi dei campi colture molto appetibili per l'altica come il rafano o lo stramonio; questo dovrebbe distogliere gli insetti dalle piante dell'orto, ma ha scarso successo se si tratta di salvaguardare la rucola. Un'altra soluzione ecologica è ricoprire con cura le coltivazioni con il tessuto non tessuto che impedisce al coleottero di arrivare alle foglie.Infine, c'è la strategia della lotta biologica, ovvero far attaccare l'altica dai suoi predatori naturali, come la larva di crisopa e l’imenottero Microcotonus vittage. La pacciamatura, che mantiene umido il terreno, è un repellente per l'altica, che preferisce i terreni asciutti.

Domande frequenti

  • Come riconoscere immediatamente un attacco di altica sulle mie piante?
    L'altica, nota anche come pulce di terra, lascia segni distintivi molto evidenti sulle foglie: piccole perforazioni circolari che ricordano schizzi di pallottola. Questo danno è causato dagli adulti che si nutrono del tessuto fogliare tenero, specialmente sulle piante giovani. Visivamente, puoi identificare l'insetto grazie alle sue dimensioni ridotte (pochi millimetri), al corpo scuro e alla testa rossiccia. La caratteristica principale è la sua capacità di saltare via rapidamente quando viene disturbata, nascondendosi tra le foglie o nel terreno. Se noti queste buche irregolari e vedi piccoli coleotteri neri rimbalzare, è quasi certo che ci sia un'infestazione in corso.
  • Quali sono i metodi naturali efficaci per prevenire l'arrivo dell'altica?
    La prevenzione è fondamentale contro l'altica. Un metodo meccanico molto efficace consiste nell'avvolgere le colture sensibili con tessuto non tessuto, creando una barriera fisica che impedisce ai coleotteri di raggiungere le foglie. Inoltre, la pacciamatura del terreno aiuta a mantenerlo umido, condizione sgradita all'altica che preferisce ambienti secchi. Puoi anche adottare la tecnica delle colture trappola: piantando rafano o stramonio ai bordi dell'orto, attiri gli insetti lontano dalle verdure principali, anche se questo metodo ha efficacia limitata su piante molto amate come la rucola. Infine, iniziare le semine in primavera avanzata permette di evitare il picco di attività primaverile degli adulti.
  • Posso usare insetticidi chimici per eliminare l'altica definitivamente?
    Gli insetticidi specifici possono essere utilizzati, ma richiedono attenzione perché l'altica tende a sviluppare resistenza e si nasconde bene. Per ottenere risultati concreti, non basta un singolo trattamento: è necessario applicare il prodotto più volte, rispettando rigorosamente i tempi di carenza indicati sulla confezione per garantire la sicurezza alimentare. Spesso, l'uso chimico è considerato un'ultima risorsa a causa dell'impatto ambientale. Prima di ricorrere a prodotti sintetici, valuta sempre le alternative biologiche o fisiche, riservando i trattamenti chimici solo per infestazioni gravi e diffuse dove altri metodi hanno fallito, assicurandoti di colpire sia gli adulti che le larve nel suolo.
  • Chi sono i nemici naturali dell'altica e come attirarli?
    La lotta biologica sfrutta i predatori naturali dell'altica per controllarne la popolazione senza interventi chimici. I principali alleati sono le larve di crisopa, che sono voraci predatrici, e alcuni imenotteri parassitoidi come il *Microctonus vittae*, che depone le uova nelle larve dell'altica. Per favorire la loro presenza, evita l'uso indiscriminato di pesticidi che li ucciderebbero. Pianta fiori nettariferi nei pressi dell'orto per fornire nutrimento agli adulti di crisope e api. Mantenere un habitat diversificato e ricco di rifugi naturali nel giardino favorirà l'instaurarsi di questa fauna utile, creando un equilibrio ecologico che tiene sotto controllo le popolazioni di parassiti in modo sostenibile.
  • Quali ortaggi sono più vulnerabili agli attacchi dell'altica?
    L'altica mostra una forte predilezione per le piante della famiglia delle Brassicacee e alcune altre verdure a foglia. Le colture più colpite includono cavoli, broccoli, ravanelli, rucola, spinaci e bietole. In particolare, le piante giovani sono le più a rischio perché le loro foglie tenere sono facili da consumare per questi piccoli coleotteri. Anche la rucola è estremamente appetibile e spesso subisce danni ingenti nonostante l'uso di colture trappola. Se possiedi un orto con queste specie, dovresti prestare massima attenzione durante la primavera, periodo critico in cui gli adulti emergono dal letargo invernale nel terreno per alimentarsi e riprodursi, compromettendo rapidamente lo sviluppo delle colture.

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