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Cocciniglia

Aggiornato il 20 settembre 20166 capitoli5 domande frequenti
cocciniglie

La cocciniglia

Il termine cocciniglia è utilizzato per denominare gli insetti che appartengono a questa grande famiglia. Si tratta di una tipologia di insetti molto diffusi in tutto il mondo, la famiglia comprende un ampio numero di specie che si differenziano per l'aspetto esteriore, ma non per lo stile di vita. La cocciniglia si caratterizza per un elevato dimorfismo sessuale; i maschi sono piccoli e dotati di ali e la loro esistenza in vita è motivata solo dalla necessità, per alcune specie, della fecondazione. Le femmine hanno dimensioni maggiori dei maschi e un comportamento molto particolare, che contraddistingue questa specie. Tendono infatti a nascondersi sotto protezioni stabili, entro cui depositano anche le uova, che rimangono così invisibili fino alla schiusa. Le coperture di tali depositi di uova, al cui interno sopravvive anche la femmina che le ha deposte, possono essere di cera, dal colore rosa o bianco, di materiale simile alla lacca o anche di fini fili setosi.

La vita della cocciniglia

La cocciniglia è un insetto che si nutre della linfa delle piante, da cui trae qualsiasi elemento utile al suo sviluppo e alla sua vita. Visto che la linfa è in genere molto ricca di zuccheri, e povera di proteine, le cocciniglie ne assorbono ampie quantità, espellendo la gran parte degli zuccheri, tramite un fluido noto come melata. Il risultato è un rapido deperimento delle piante colpite da questi insetti, che si può manifestare con il disseccamento del fogliame, o anche con evidenti maculature gialle o brune nella zona in cui sono insediati gli insetti. La melata prodotta è altrettanto dannosa, in quanto risulta essere un ottimo terreno di coltura per muffe e batteri, come ad esempio la fumaggine: un fungo di colore bruno, che rovina il fogliame. La cocciniglia può arrivare a produrre due o tre generazioni all'anno, con numeri di nuovi nati molto elevati: le piante colpite possono giungere alla morte in brevi periodi di tempo. Le femmine trascorrono la loro intera esistenza ferme in un luogo, mentre le neanidi sono mobili e possono infestare rapidamente altre piante oltre a quella di partenza.

Tipi di cocciniglia

La consistenza e l'aspetto dello scudetto sotto cui si nasconde la femmina è uno dei metodi più rapidi per riconoscere la specie di cocciniglia che affligge una pianta; in particolare, il materiale degli scudetti è spesso utilizzato per denominare l'insetto stesso. Per questo motivo si sente spesso parlare di cocciniglia mezzo grano di pepe, il cui scudetto è costituito da una semi sfera di lacca di colore bruno. La cocciniglia cerosa ha invece scudetti costituiti da spessa cera di consistenza cremosa; la cocciniglia cotonosa forma dei ripari per le uova che sembrano minuscoli pennacchi di cotone. La peculiarità di queste protezioni sta nel fatto che, molto spesso, sono impenetrabili per la gran parte degli insetticidi più comunemente utilizzati e anche per i nemici naturali della cocciniglia. Permettono quindi all'insetto di sopravvivere nel corso del tempo, in modo decisamente molto efficace.

Fattori climatici

Come avviene per moltissimi altri insetti, anche la cocciniglia tende a svilupparsi in modo maggiore in alcune condizioni climatiche specifiche. In particolare è il caldo asciutto che favorisce la diffusione di questi insetti, che amano le estati siccitose e gli inverni miti. Molto spesso gli esemplari di cocciniglia tendono a svilupparsi sulle piante succulente, soprattutto quelle che, durante la stagione fredda, sono spostate in casa o in serra, dove il clima è particolarmente favorevole allo sviluppo dell'insetto. In situazione normale durante l'autunno piovoso, o durante un inverno mediamente freddo, le cocciniglie sospendono il loro ciclo vitale; le neanidi ancora in vita e i maschi muoiono, mentre le femmine si nascondono sotto le loro spesse protezioni. In questo modo la natura mantiene contenuto il numero di cocciniglie presente in un giardino.

Come eliminare cocciniglia

Una volta che la cocciniglia si è insediata su una pianta conviene cercare di debellarla subito, questo perché una singola generazione di insetti non solo può portare alla morte della pianta attaccata, ma può anche spostarsi su quelle vicine. In un giardino con ampia infestazione di cocciniglie in genere si interviene a fine inverno, quando il clima è abbastanza mite ma le piante sono ancora in riposo vegetativo. Contro questi insetti si possono utilizzare insetticidi di vario genere, che conviene mescolare a dell'olio bianco, che permette di sciogliere i ripari prodotti dalle femmine. Contro la cocciniglia è possibile sfruttare anche la lotta biologica, utilizzando i principali nemici naturali di questo insetto, ossia le larve di coccinella. In molti casi annaffiature regolari della chioma delle piante portano ad una drastica riduzione degli esemplari presenti. Se ad essere infestate sono le piante da appartamento, in molti casi conviene semplicemente rimuovere le femmine, con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool.

Importanza cocciniglie

Anticamente la cocciniglia era utilizzata per estrarre un colorante rosso, da utilizzare negli alimenti. Solo alcune specie permettono di produrre il rosso cocciniglia, il classico colore rosso di un famoso liquore. Questo tipo di uso tradizionale deriva dalle tradizioni delle antiche popolazioni centro americane, che a tale scopo allevavano le cocciniglie, sfruttando la predilezione dell'insetto per le piante con tessuti morbidi e succosi. Per gli allevamenti di cocciniglia si utilizzano le piante di opuntia, dove ampie popolazioni degli insetti non compromettono la salute delle piante. La rimozione delle pale con popolazioni maggiori ne permette un rapido distacco. Gli insetti vanno poi essiccati e preparati per l'estrazione del colore. La produzione di cocciniglia è ancora oggi attiva, anche se tale colorante, rispetto ai prodotti di sintesi, ha un prezzo molto più elevato.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi visibili per capire se una pianta è infestata dalla cocciniglia?
    I primi segnali includono la presenza di piccole macchie bianche, rosa o marroni sulla pianta, che corrispondono agli insetti stessi nascosti sotto scudi protettivi. Osservando attentamente, noterai anche foglie appiccicose ricoperte di melata, un liquido zuccherino espulso dagli insetti. Questa sostanza favorisce la comparsa della fumaggine, un fungo nero che ricopre foglie e rami, ostacolando la fotosintesi. Inoltre, le foglie possono ingiallire, secchirsi o cadere prematuramente a causa del depauperamento della linfa. Se noti questi segni, specialmente su piante succulente o da appartamento, ispeziona subito la pagina inferiore delle foglie e i nodi dei fusti.
  • Come posso eliminare la cocciniglia dalle piante da appartamento in modo naturale?
    Per le piante in vaso, il metodo più efficace e immediato è la rimozione meccanica. Prendi un batuffolo di cotone imbevuto di alcol denaturato e strofinalo delicatamente sugli insetti visibili. L'alcol dissolve la protezione cerrosa e uccide l'insetto al contatto. Ripeti l'operazione ogni pochi giorni finché non vedi più tracce. Puoi anche preparare un decotto di aglio e peperoncino o usare sapone molle potassico diluito in acqua, spruzzandolo direttamente sugli insetti. Assicurati di isolare la pianta infestata per evitare che le neanidi (giovani mobili) si spostino sulle altre piante della tua casa.
  • Quando è il momento migliore per trattare la cocciniglia in giardino?
    L'intervento ideale avviene a fine inverno o inizio primavera, quando le piante sono ancora in riposo vegetativo ma il clima diventa mite. In questo periodo, le femmine sono attive e meno protette dai loro scudi, rendendole più vulnerabili agli insetticidi. Evita di trattare durante i mesi caldi e secchi, poiché la cocciniglia prolifera rapidamente in queste condizioni. Se usi prodotti chimici, applicali preferibilmente nelle ore serali per non danneggiare gli insetti utili e per massimizzare l'efficacia. Un trattamento preventivo autunnale può anche aiutare a ridurre la popolazione prima dell'inverno.
  • Esistono insetti utili contro la cocciniglia per la lotta biologica?
    Sì, esistono nemici naturali efficaci. La coccinella (l'insetto con le macchie rosse) è un predatore comune delle larve di cocciniglia. Altri utili includono alcuni tipi di sirfidi e crisope. Tuttavia, questi predatori funzionano meglio come prevenzione o in caso di infestazioni lievi. Per infestazioni gravi, la sola presenza di questi insetti potrebbe non bastare a contenere il problema. È consigliabile combinarli con trattamenti mirati, come l'olio bianco, che soffoca gli insetti senza uccidere i predatori utili se usato con cautela. Introdurre questi insetti utili richiede tempi lunghi e monitoraggio costante.
  • Perché l'olio bianco è consigliato contro la cocciniglia?
    L'olio bianco, o olio minerale, è fondamentale perché penetra e dissolve la protezione cerrosa o cotonosa che le femmine di cocciniglia producono per difendersi. Senza questo passaggio, molti insetticidi non riescono a raggiungere il corpo dell'insetto attraverso lo scudo protettivo. L'olio agisce per soffocamento, bloccando le aperture respiratorie dell'insetto. Va mescolato con acqua e talvolta con un po' di sapone per favorire l'emulsione. Attenzione: non usarlo mai in pieno sole o a temperature superiori ai 30°C, poiché potrebbe causare fitotossicità alle foglie. È sicuro per l'ambiente e non lascia residui tossici.

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