Parassiti delle piante

Malattie piante

Malattie delle piante

Le malattie delle piante sono un grosso problema nei giardini e negli orti: sono provocate da funghi e parassiti oppure causate da cure sbagliate.

di Redazione

18 gennaio 2016

Le malattie delle piante: alcuni esempi

Le malattie delle piante possono essere di vario genere, ma i primi sintomi compaiono sempre sulle foglie: di conseguenza è bene tenerle sotto controllo in modo costante in modo da poter intervenire tempestivamente appena si manifestano le prime avvisaglie. Una delle malattie delle piante che colpisce molto spesso gli alberi, ma anche verdure come i fagioli, è l'antracnosi: è un fungo i cui attacchi si caratterizzano dalla presenza di macchie scure sui ramoscelli secchi e ovviamente sulle foglie. L’unico modo di intervenire è eliminare le parti colpite. Macchie sulle foglie, questa volta chiare, provocano anche la muffa grigia, conseguenza della mancanza d'aria attorno alle parti colpite. Altra malattia delle piante che colpisce gli alberi, soprattutto i ciliegi e gli alberi da frutto, è il cancro batterico: va a colpire i rami e, per evitare che la pianta muoia o venga danneggiata irreparabilmente, la si deve potare subito.

Le malattie delle piante: come fare la prevenzione

Per prevenire le malattie delle piante è sufficiente nella maggior parte dei casi seguire alcuni semplici accorgimenti. Innanzitutto bisogna tenere asciutta la base delle piante, sia che si parli degli alberi che di quelle da fiore, eliminando le foglie cadute. Allo stesso modo raccogliete sempre gli eventuali residui e quando si usano attrezzi per potare fate attenzione che siano perfettamente puliti. Eventualmente potete anche sterilizzarli. Quando si annaffiano le piante fate attenzione a non creare ristagni oppure a darne troppa o troppo poca: nel primo caso si favorisce la proliferazione di muffe e funghi, nel secondo si indebolisce la pianta ed è facile che sia attaccata dai parassiti. Infine non esagerate nella concimazione, soprattutto se i prodotti hanno un'alta concentrazione di azoto.

Come eliminare i parassiti dalle piante

E se nonostante tutto la pianta venisse attaccata ugualmente dai parassiti? A questo punto diventa fondamentale sapere come eliminare i parassiti dalle piante. Le soluzioni sono diverse a seconda che si parli di parassiti visibili, come gli afidi, o di parassiti invisibili, come le muffe che attaccano le radici di una pianta. Per eliminare gli afidi, insetti che compaiono in primavera e succhiano la linfa, si possono usare degli insetticidi sistemici che rendono tossica la pianta oppure dei rimedi naturali. Infatti è sufficiente posizionare una o più coccinelle sulle piante, perché questi insetti si nutrono appunto di afidi. Altre soluzioni naturali sono l'infuso di tabacco e la macerata d'aglio. Un altro parassita visibile è la cavolaia, un bruco molto vorace e verde brillante: per eliminare questi parassiti dalle piante in modo naturale si consiglia la macerata di pomodoro.

Come eliminare i parassiti dalle piante: i funghi

Vediamo adesso come eliminare i parassiti fungivi dalle piante: uno dei più diffusi è l'oidio anche perchè attacca molte specie vegetali, tra cui la vite, il pomodoro e il pisello. Si caratterizza per la comparsa di macchie bianche sulle foglie, inizialmente piccole e che poi ne coprono l'intera superficie. A seconda delle dimensioni e della collocazione della pianta cambia anche il tipo di trattamento: per quanto riguarda le piante in vaso si devono per prima cosa eliminare le foglie colpite. Quindi lavate accuratamente con acqua la pianta e trattate a secco le foglie sane con polvere di zolfo. Per piante collocate in giardino e/o molto grandi si deve fare un trattamento diverso, spruzzando sulle foglie una soluzione di acqua e zolfo. Ricordatevi che quest'operazione va ripetuta ogni volta che piove abbondantemente perchè l'acqua piovana lava via lo zolfo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i primi segnali che indicano che una pianta sta ammalandosi?
    I sintomi delle malattie vegetali compaiono quasi sempre sulle foglie, rendendo fondamentale un monitoraggio costante. Ad esempio, l'antracnosi provoca macchie scure sui ramoscelli secchi e sulle foglie, mentre la muffa grigia si manifesta con chiazze chiare dovute alla scarsa circolazione d'aria. Il cancro batterico, invece, colpisce i rami degli alberi da frutto. Riconoscere tempestivamente queste avvisaglie permette di intervenire subito, eliminando le parti colpite o potando i rami infetti per evitare danni irreparabili o la morte della pianta.
  • Come posso prevenire le malattie delle piante nel mio giardino?
    La prevenzione si basa su alcune pratiche essenziali: mantenere asciutta la base delle piante rimuovendo le foglie cadute e i residui vegetali. È cruciale pulire e, se possibile, sterilizzare gli attrezzi da potatura per non trasmettere patogeni. Attenzione alle irrigazioni: evita sia i ristagni idrici, che favoriscono muffe e funghi, sia la siccità, che indebolisce la pianta rendendola vulnerabile ai parassiti. Inoltre, modera l'uso di fertilizzanti ad alto contenuto di azoto, poiché un eccesso può favorire lo sviluppo di infezioni.
  • Quali rimedi naturali esistono contro gli afidi?
    Gli afidi, insetti che succhiano la linfa in primavera, possono essere combattuti con metodi biologici efficaci. La lotta biologica prevede l'introduzione di coccinelle, predatori naturali degli afidi. Altri rimedi utili includono l'infuso di tabacco e la macerata d'aglio, da spruzzare sulle piante colpite. Se preferisci un approccio chimico, esistono insetticidi sistemici che rendono la pianta tossica per gli insetti nocivi, ma i rimedi naturali sono spesso sufficienti per piccoli infestazioni e meno impattanti sull'ambiente circostante.
  • Come si elimina l'oidio dalle piante in vaso rispetto a quelle in giardino?
    L'oidio si riconosce per le macchie bianche sulle foglie. Il trattamento varia in base alla dimensione della pianta. Per le piante in vaso, elimina prima le foglie colpite, lava accuratamente la pianta con acqua e tratta le foglie sane a secco con polvere di zolfo. Per le piante grandi o in giardino, prepara una soluzione di acqua e zolfo e spruzzala sulle foglie. Nota importante: ripeti il trattamento dopo ogni pioggia abbondante, poiché l'acqua piovana lava via lo zolfo, riducendone l'efficacia protettiva.
  • Cosa fare se la mia pianta viene attaccata dalle cavole?
    La cavolaia è un bruco verde brillante molto vorace che danneggia le piante, specialmente quelle della famiglia delle brassicacee. Per eliminarlo in modo naturale, si consiglia l'uso della macerata di pomodoro. Questo preparato biologico agisce come repellente e insetticida contro il bruco. Applicandolo regolarmente sulle foglie, puoi proteggere la tua coltivazione senza ricorrere a pesticidi chimici aggressivi, garantendo una difesa efficace e rispettosa dell'ecosistema del tuo orto o giardino.

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