Come si manifesta l'oidio

Malattie piante

Malattie fungine

Le malattie fungine sono molto pericolose per le piante e, nei casi più gravi, possono condurre alla loro morte; è quindi necessario saperle curare.

di Redazione

17 marzo 2017

L'oidio o albugine

L'oidio fa parte delle malattie fungine più diffuse tra le piante ornamentali. Esso è provocato da funghi del genere Ascomycota, i quali si comportano come autentici parassiti. Uno dei sintomi principali di questa malattia è la muffa biancastra di cui il fogliame e i germogli degli esemplari colpiti tendono a ricoprirsi: per questa ragione si parla anche di albugine. L'oidio determina un deterioramento progressivo delle piante e, se non viene curato, può condurre anche alla morte dei vegetali. È possibile prevenire questa fastidiosa malattia evitando irrigazioni eccessive e favorendo il drenaggio del terreno; i funghi si sviluppano di solito in condizioni di estrema umidità. Come rimedio si raccomandano prodotti anticrittogamici a base di zolfo da somministrare in due o tre trattamenti mensili.

Una delle malattie fungine più frequenti: la ruggine

Tra le malattie fungine più frequenti bisogna menzionare anche la ruggine. Quest'ultima è provocata da funghi dell'ordine degli Uredinales e colpisce prevalentemente le coltivazioni ortofrutticole e le piante ornamentali. Le foglie degli esemplari infestati si ricoprono di macchie giallastre che diventano sempre più scure con il passare del tempo; nelle situazioni più gravi il fogliame va incontro ad avvizzimento e incorre in una caduta precoce. È essenziale eliminare e bruciare immediatamente le parti contaminate, in modo da scongiurare il diffondersi della malattia. La ruggine può essere prevenuta attraverso adeguate operazioni di concimazione e di irrigazione e viene solitamente curata con prodotti fungicidi a base di ossicloruro di rame o con soluzioni naturali come il macerato d'ortica.

La peronospora

I funghi del genere Peronospora rappresentano la causa principale dell'omonima malattia, la quale colpisce soprattutto le parti verdi e i frutti delle piante. Tra le malattie fungine, la peronospora è una delle più pericolose dato che può provocare la formazione di aree necrotiche anche estese e di marciumi; questi ultimi determinano di frequente la globale rovina degli esemplari attaccati. Anche in questo caso vengono colpiti soprattutto gli alberi da frutto e quelli ornamentali, il cui fogliame si ricopre progressivamente di macchie giallastre dall'aspetto polverulento. Un ottimo metodo di prevenzione consiste nell'evitare i ristagni d'acqua nel terreno e nel mantenere le proprie coltivazioni sempre in eccellenti condizioni. Una soluzione è rappresentata dagli anticrittogamici a base di rame.

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Domande frequenti

  • Come posso riconoscere l'oidio sulle mie piante ornamentali?
    L'oidio, noto anche come albugine, si manifesta principalmente con una muffa biancastra che ricopre foglie e germogli. Questo fungo parassita del genere Ascomycota causa un deterioramento progressivo della pianta, che se non trattato può portare alla morte del vegetale. I sintomi iniziali sono visibili come polvere bianca simile a farina sulle superfici vegetali. La condizione ideale per il suo sviluppo è l'umidità elevata, spesso favorita da irrigazioni eccessive. Riconoscere tempestivamente questa presenza è fondamentale per intervenire prima che la malattia comprometta gravemente la salute della pianta.
  • Quali sono i migliori rimedi naturali e chimici contro la ruggine?
    La ruggine, causata dai funghi Uredinales, crea macchie giallastre che scuriscono col tempo, portando a volte alla caduta anticipata delle foglie. Per combatterla, è essenziale rimuovere e bruciare subito le parti infette per evitare la diffusione. In termini di cure, si possono utilizzare fungicidi specifici a base di ossicloruro di rame. Alternativamente, esistono soluzioni naturali efficaci come il macerato d'ortica, che agisce come repellente e rinforzante. La prevenzione passa attraverso una corretta concimazione e gestione dell'irrigazione, mantenendo le piante in buone condizioni generali di vitalità.
  • Perché la peronospora è considerata una delle malattie più pericolose?
    La peronospora, dovuta ai funghi del genere Peronospora, è estremamente pericolosa perché può provocare aree necrotiche estese e marciumi che portano rapidamente alla rovina totale della pianta. Colpisce sia le parti verdi che i frutti, specialmente su alberi da frutto e ornamentali. Il sintomo tipico è la comparsa di macchie giallastre dall'aspetto polverulento sulle foglie. A differenza di altre malattie meno aggressive, la peronospora ha un'evoluzione rapida e distruttiva. La prevenzione chiave è evitare i ristagni idrici nel terreno e garantire un ambiente sano per le colture, intervenendo con anticrittogamici a base di rame se necessario.
  • Come prevenire le malattie fungine agendo sull'irrigazione?
    La prevenzione delle malattie fungine come oidio, ruggine e peronospora richiede un attento controllo dell'umidità. Evitare irrigazioni eccessive è cruciale, poiché molti funghi prosperano in condizioni di estrema umidità. È fondamentale favorire un buon drenaggio del terreno per impedire i ristagni d'acqua, che favoriscono lo sviluppo di patogeni come la peronospora. Inoltre, assicurarsi che l'acqua non ristagni sulle foglie durante l'irrigazione può ridurre il rischio di infezioni. Mantenere le piante in eccellenti condizioni di salute attraverso una corretta gestione idrica rende i vegetali più resistenti agli attacchi fungini.

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