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Malattie piante grasse

Aggiornato il 02 gennaio 20173 capitoli5 domande frequenti
Pianta grassa parassiti

Malattie più comuni

Le malattie delle piante grasse possono essere provocate sia da funghi che da animali, come gli acari, le cocciniglie e il ragnetto rosso. Si tratta di patologie che affliggono la pianta e che vanno debellate attraverso prodotti chimici. Le malattie possono essere provocate anche da altri fattori come ad esempio una sbagliata nutrizione o una pratica colturale errata. Gli interventi devono essere mirati e specifici, utilizzando anche prodotti chimici o naturali adeguati. Riconoscere la patologia delle piante grasse non è sempre facile poiché al posto delle foglie molte hanno le spine. Come per tutte le piante è meglio prevenire la comparsa della malattia facendo aumentare la produzione delle difese naturali che rendono le piante più forti da eventuali attacchi.

Riconoscere le malattie

Riconoscere le malattie delle piante grasse non è sempre facile poiché alcune di esse compaiono tardivamente. Alcune patologie come i funghi hanno l’aspetto di muffe o chiazze nere che si trovano sulla pianta intera o su di una parte di essa. Nel momento in cui vi è una carenza idrica o una nutrizione sbagliata si formano sulle superfici della pianta delle macchie gialle o il tessuto è raggrinzito. Nel caso di parassiti o funghi è meglio ricorrere a dei fungicidi o insetticidi per liberare la pianta dalla malattia. Inoltre le piante grasse hanno bisogno di molta luce in maniera tale che diventino più forti e resistenti. I concimi devono essere somministrati due volte all'anno, cioè in primavera e prima dell'arrivo dell'inverno. I fattori idrici non sono fattori determinanti per quanto riguarda i problemi delle piante grasse poiché necessitano di poca acqua e sopravvivono anche ai climi più secchi ed aridi.

Tipologie

Le tipologie delle malattie delle piante grasse sono quelle causate sia dalla mancata attenzione o cure sbagliate, sia da parassiti di origine animale. Tra questi vi è il ragnetto rosso, cioè un acaro che si nutre della linfa facendo delle piccole ferite che portano anche al formarsi di malattie fungine. Essi proliferano in un clima molto secco quindi per prevenirli è meglio nebulizzare la pianta creando sempre sulla sua superficie uno strato umido. Le formiche invece favoriscono la produzione delle cocciniglie aggredendo le parti più tenere della pianta. Altre malattie delle piante grasse sono le anguilulle, cioè piccoli invertebrati che distruggono la pianta alle radici. Anche i bruchi possono creare disturbi e compromettere la vita della pianta. Tra i parassiti vegetali vi sono i batteri e i virus che vanno sconfitti con appositi prodotti chimici.

Domande frequenti

  • Come distinguo se la mia pianta grassa soffre per mancanza d'acqua o per un attacco di parassiti?
    I sintomi visivi sono diversi: la carenza idrica provoca generalmente un raggrinzimento generale del tessuto della pianta e può generare macchie gialle dovute anche a una nutrizione scorretta. Al contrario, la presenza di parassiti come il ragnetto rosso lascia piccole ferite sulla superficie mentre le cocciniglie appaiono come fastidiose macchiette bianche o cotonose. Se noti muffe o chiazze nere, potresti avere un'infezione fungina favorita dall'eccessiva umidità o dalla scarsa ventilazione. Osservare attentamente la struttura della pianta, specialmente tra le spine, aiuta a identificare tempestivamente l'intruso.
  • Qual è il rimedio naturale efficace contro il ragnetto rosso nelle piante grasse?
    Il ragnetto rosso prolifera rapidamente in ambienti secchi, nutrendosi della linfa e indebolendo la pianta. Il metodo preventivo più efficace consiste nel nebulizzare regolarmente le foglie e il fusto per mantenere uno strato di umidità sulla superficie, rendendo l'ambiente sfavorevole alla loro riproduzione. In caso di infestazione già avviata, oltre alle nebulizzazioni, puoi utilizzare insetticidi specifici o preparati a base di olio di neem. Assicurati inoltre di isolare la pianta colpita per evitare che gli acari si diffondano alle altre piante succulente presenti nella tua collezione.
  • Quante volte devo concimare le mie piante grasse e quando?
    La concimazione delle piante grasse deve essere moderata e mirata. È consigliabile somministrare fertilizzanti solo due volte all'anno: una volta in primavera, per stimolare la nuova crescita attiva, e un'altra volta poco prima dell'arrivo dell'inverno, per preparare la pianta al periodo di riposo vegetativo. Evita di concimare durante l'estate calda o nei mesi invernali freddi, poiché la pianta assorbirebbe male i nutrienti rischiando di bruciare le radici. Un concime bilanciato specifico per succulente garantisce la forza necessaria per resistere a eventuali attacchi patogeni.
  • Cosa fare se trovo delle anguilulle o vermi bianchi alle radici della pianta?
    Le anguilulle sono piccoli invertebrati che attaccano il sistema radicale, causando il rapido deperimento della pianta spesso invisibile fino a quando non è troppo tardi. Se sospetti questa infestazione, rimuovi delicatamente la pianta dal vaso e ispeziona le radici: quelle sane sono sode e bianche, mentre quelle colpite sono marce o mangiate. Elimina tutto il terreno vecchio, lava accuratamente le radici rimaste sane e rinvasa la pianta in un substrato nuovo e sterile. In casi gravi, potrebbe essere necessario trattare con nematodi benefici o insetticidi sistemici specifici per il suolo.
  • Le formiche danneggiano direttamente le piante grasse o aiutano altri parassiti?
    Le formiche di per sé non si nutrono dei tessuti della pianta grassa, ma creano un problema indiretto grave: proteggono e favoriscono la proliferazione delle cocciniglie. Queste ultime producono melata, una sostanza zuccherina che attira le formiche, le quali a loro volta difendono le cocciniglie dai predatori naturali, permettendo loro di moltiplicarsi senza controllo sulle parti tenere della pianta. Per risolvere il problema, devi eliminare sia le cocciniglie usando insetticidi specifici o alcol isopropilico, sia le formiche, interrompendo così il rapporto mutualistico che danneggia la salute della tua succulenta.

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