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Ulivo perde foglie

Aggiornato il 02 agosto 20172 capitoli5 domande frequenti
Ulivo ricco di frutti

Ulivo: una pianta versatile sia in vaso che in giardino

L'ulivo è una pianta da frutto che da secoli rappresenta il simbolo di tutta la zona mediterranea. Amante del clima mite e tendente al caldo, si mantiene in perfetta salute anche durante la stagione fredda nelle zone in cui le temperature non scendono sotto lo zero. Perfetto anche come pianta ornamentale in giardini e terrazzi, l'ulivo può crescere rigoglioso anche se posto in vaso purché si cerchi di garantirgli una posizione soleggiata, protetto dalle intemperie ed evitando i ristagni idrici. Oltre ad assicurare un terriccio a base di sabbia e torba, è bene provvedere anche alla concimazione che andrà effettuata in primavera, prima della fioritura. Se l'ulivo invece verrà collocato in terra, è importante individuare una zona in cui l'acqua possa circolare senza ristagnare, il terreno sia possibilmente alcalino e trattato con letame fertile. Se l'ulivo perde foglie, sia che dimori in vaso o in terra, è bene effettuare un attento controllo, per scongiurare malattie potenzialmente dannose.

Cosa fare

Ciclicamente è normale che l'ulivo perda foglie: con l'arrivo del caldo infatti le vecchie foglie lasciano il posto a quelle più tenere e verdi. Possono però verificarsi degli eventi che ne causano una consistente caduta. Il primo fattore da tenere in considerazione è il clima. In occasione di un inverno particolarmente freddo o molto piovoso, l'ulivo perde foglie per un eccessivo indebolimento. Il problema è risolvibile solo se la pianta viene preventivamente protetta e se la temperatura non scende sotto i -5°C per oltre una settimana. Un'altra causa è invece riconducibile ad attacchi fungini: il cycloconium oleaginum, detto anche occhio di pavone, porta alla presenza di macchie circolari sulle foglie le quali prima ingialliscono e poi cadono. La fumaggine invece imbratta le foglie con una sostanza zuccherina che le porta ad inscurirsi e poi a cadere. In entrambi i casi si dovrà provvedere ad un trattamento a base di agro-farmaci rameici sia in primavera che in autunno.

Domande frequenti

  • È normale che l'ulivo perda molte foglie contemporaneamente?
    Una perdita moderata e graduale delle foglie è fisiologica, specialmente con l'arrivo del caldo primaverile quando le foglie vecchie vengono sostituite da quelle nuove e verdi. Tuttavia, se la caduta è massiccia e improvvisa, indica uno stress. Le cause principali sono solitamente climatiche (gelate intense o piogge eccessive) o parassitarie. È fondamentale distinguere tra il ricambio naturale e un fenomeno patologico: se le foglie cadono intere senza ingiallimento previo o macchie evidenti, potrebbe trattarsi di shock termico o idrico. Monitora la pianta per capire se si tratta di un evento stagionale o di un segnale d'allarme.
  • Come proteggere l'ulivo dal freddo invernale per evitare la caduta delle foglie?
    L'ulivo teme il gelo prolungato; temperature inferiori a -5°C per oltre una settimana possono indebolirlo drasticamente, causando la caduta fogliare. Per proteggerlo, avvolgi il tronco e i rami inferiori con teli traspiranti o paglia, soprattutto nelle prime annate dopo la messa a dimora. Evita di coprire la chioma completamente se possibile, per permettere la circolazione dell'aria e prevenire muffe. In caso di gelate improvvise, annaffia il terreno qualche giorno prima: l'umidità del suolo trattiene meglio il calore rispetto al terreno secco. Non tosare la pianta in autunno, poiché i nuovi germogli sono più sensibili al freddo.
  • Cos'è l'occhio di pavone e come si riconosce sull'ulivo?
    L'occhio di pavone, causato dal fungo *Cycloconium oleaginum*, è una malattia crittogamica molto comune. Si riconosce facilmente dalla comparsa di macchie circolari sulle foglie, spesso con centro grigio-bruno e bordo scuro, che ricordano gli occhi di un pavone. Col tempo, queste aree interessate ingialliscono e le foglie cadono prematuramente. La malattia favorisce l'indebolimento della pianta perché riduce la superficie fotosintetica. È particolarmente attiva in condizioni di elevata umidità e piovosità. Una volta identificate le macchie caratteristiche, è necessario intervenire tempestivamente per bloccare la diffusione del fungo agli altri rami.
  • Quali prodotti usare contro le malattie fungine dell'ulivo?
    Per contrastare funghi come l'occhio di pavone e la fumaggine, il rimedio più efficace e diffuso è il rame, sotto forma di ossicloruro di rame o poltiglia bordolese. Questi agrofarmaci hanno azione preventiva e curativa, agendo per contatto. L'applicazione va eseguita due volte l'anno: in primavera, prima della fioritura, e in autunno, dopo la raccolta. Assicurati di bagnare uniformemente tutte le parti verdi della pianta. Rispetta rigorosamente i tempi di carenza indicati sulla confezione se l'ulivo produce olive destinate all'uso alimentare. Il rame è un prodotto tradizionale ma rimane uno dei metodi più sicuri ed efficaci per la protezione fitosanitaria dell'olivo.
  • Che cos'è la fumaggine e come interferisce con la salute dell'ulivo?
    La fumaggine non è un fungo diretto, ma una colonizzazione superficiale causata da funghi saprofiti che crescono sulla melata prodotta da insetti parassiti come cocciniglie, afidi o mosche bianche. Questa sostanza appiccicosa e nera ricopre le foglie, impedendo loro di respirare e fotosintetizzare correttamente. Di conseguenza, le foglie diventano nere, si seccano e cadono. Per risolvere il problema, non basta trattare la fuliggine: bisogna eliminare la causa primaria, ovvero gli insetti succhiatori. Usa insetticidi specifici o oli minerali per debellare i parassiti. Successivamente, lava delicatamente la chioma con acqua e sapone neutro per rimuovere i residui neri e riabilitare la pianta.

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