Giardini verticali

Giardini verticali, pochi semplici steps

I giardini verticali possono essere creati sia all'interno che all'esterno. Si inizia scegliendo un muro, soprattutto se è brutto e, negli ambienti esterni, questi rientrano tra gli stili di giardini che non hanno bisogno di grandi spazi. Con il giardino verticale non c'è necessità di piantare degli alberi e non occorre preoccuparsi del carico di peso. Una bella parete verticale ricca di piante darà l'impressione di una grande area verde e di quella produrrà gli effetti benefici. Scegliere le piante è il secondo passo. La scelta dipenderà dall'esposizione della parete e dalla luce che riceve. Come sempre in giardinaggio, occorre tenere conto del sole, dell'ombra, del vento e del freddo quando le piante restano tutto l'anno all'aperto. In questo caso è consigliabile scegliere piante adatte ad una zona più fredda rispetto a quella in cui si vive. Se invece pensate ad una struttura staccabile, da impiantare con delle sempreverdi, si può riporla in luogo fresco e asciutto mentre le piante sono dormienti. E se si desidera installare piante particolari, allora bisognerà avere cura di scegliere un muro che abbia le caratteristiche per garantire loro le migliori condizioni di crescita.
Giardino verticale all'aperto

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La struttura di base dei giardini verticali

Giardino verticale in appartamento La struttura di base di una parete dei giardini verticali è costituita da tre strati sovrapposti: telaio, teli di plastica e tessuto. Costruire il telaio prima di appenderlo è di solito molto più semplice. Per il telaio non è consigliabile l'uso di materiali metallici o legno ma l'indistruttibile, flessibile e leggero PVC in tubi. Al telaio va fissato il foglio di plastica che proteggerà il muro da acqua e umidità. Lo strato di tessuto invece costituisce il materiale che trattiene l'acqua e consente la vita delle piante. Si può utilizzare qualsiasi tipo di stoffa, imbottitura, feltro o addirittura moquette, l'importante che riesca a trattenere l'acqua senza marcire. Gli strati di tessuto devono essere due e vanno fissati al telaio con viti zincate e punti metallici in acciaio inossidabile allo stesso modo di quando si fissa la tela alla cornice.

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Programmare rigorosamente l'irrigazione dei giardini verticali

Giardino verticale artigianale Oltre alla struttura di base, che costituisce il substrato d'impianto della pianta, è importantissimo il sistema di irrigazione che dovrà fornire l'umidità in tutto lo strato di tessuto. Il sistema più idoneo a questo scopo è un tubo posizionato lungo la parte superiore fornito di una serie di gocciolatori. È possibile acquistare un set di tubicini e gocciolatori a valvola e ci sarà bisogno di un timer programmabile per regolare gli intervalli di irrigazione ed eventualmente di un riduttore di pressione. Il timer va regolato sui secondi e non sui minuti, un flusso rapido di acqua da 10 a 15 secondi per 3 o sei volte al giorno, a seconda delle condizioni atmosferiche, garantirà l'umidità sufficiente alla crescita della pianta senza provocare marciumi. Fissati a intervalli regolari i gocciolatori lungo il tubo di irrigazione superiore, occorrerà sperimentare i tempi giusti.


Fertilizzazione, impianto e installazione

Urbanistica e giardini verticali Per la fertilizzazione dei giardini verticali si può inserire un iniettore con concime liquido collegato alla valvola di irrigazione per fare circolare il concime nella struttura insieme all'acqua. I giardini verticali hanno bisogno di pochissimo apporto di nutrienti. Per eventuali problemi da deflusso di acqua collocare delle piante in vaso sotto il giardino verticale potrebbe essere una buona soluzione. Le piantine andranno inserite nello strato esterno del tessuto, su cui avrete effettuato un taglio orizzontale nel punto dove vorrete impiantarle. La zolla della pianta dovrà essere il più possibile libera da terreno, una volta inserita, viene fermata con un supporto di plastica che si colloca a semicerchio intorno alla zolla e si fissa alla struttura a mo' di tasca. Il telaio alla parete può essere poi fissato con staffe in acciaio inox per evitare la formazione di ruggine o con ganci, se se pensate di rimuoverlo in inverno.



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