L'irrigazione a goccia

L'acqua solo quando serve e dove serve

L'irrigazione a goccia oggi è sempre più una pratica ed economica soluzione alla diminuzione delle risorse idriche. Questi impianti sono progettati per erogare quantità dosate di acqua nella zona radicale di ciascuna pianta ad intervalli regolari. In questo modo le piante non soffriranno lo stress di avere poca o troppa acqua di cui non andrà sprecata neanche una goccia. Il risultato dopo l'installazione è un sistema personalizzato sulle esigenze della coltura, della natura del terreno e della stagione climatica. La microirrigazione consiste di una rete di piccoli tubi collettori in gomma e un certo numero di gocciolatori e spruzzatori collegati da tubi capillari per raggiungere ogni parte del giardino, dell'orto, del cortile o del terrazzo. In questo modo si possono annaffiare piante e ortaggi evitando fastidiosi spostamenti di pesanti annaffiatoi e ingombranti tubi di gomma.
Collegamento del collettore

ENKI Coppia di valvole ad angolo per radiatore scaldasalviette arrotondate

Prezzo: in offerta su Amazon a: 30,49€


I mille vantaggi dell'irrigazione a goccia

Timer dell'impianto a goccia I materiali sono poco costosi e facili da installare anche per un impianto a goccia fai da te. Basta un paio di forbici e uno speciale utensile per la foratura. Una volta progettato il percorso della tubazione principale e collegati i microirrogatori, gocciolatori e spruzzatori, basta semplicemente aprire il rubinetto e fare funzionare l'impianto per un paio d'ore. Ma, aggiungendo un timer a batteria non sarà neanche necessario aprire l'acqua. L'impianto entrerà in funzione agli orari prestabiliti e selezionati sul controller e si spegnerà automaticamente interrompendo il flusso dell'acqua nella tubazione. In questo modo si risparmia tempo ed energia e non occorre lasciare le chiavi di casa a qualcuno che annaffi le piante quando siamo in vacanza. Questo sistema inoltre distribuisce l'acqua in modo più efficiente perché utilizza decine di componenti per il rifornimento dell' acqua anziché un unico spruzzatore, con un maggiore controllo su quantità di acqua e sito da annaffiare. Deflusso ed evaporazione vengono ridotte al minimo e l'acqua che va nel terreno viene effettivamente utilizzata, senza ristagni, dalla pianta, la quale viene così anche difesa dalle malattie fungine.

  • Costruzione di impianto d'irrigazione interrato. I benefici di un impianto di irrigazione interrata sono molteplici, soprattutto per quanto concerne la razionalizzazione dell'acqua, che quindi eviterà sprechi considerevoli. Un altro aspetto fondamen...
  • Centralina per l'irrigazione La centralina per l'irrigazione è uno degli elementi fondamentali di un impianto di irrigazione. Questa piccola apparecchiatura infatti permette di programmare le annaffiature del giardino, anche sudd...
  • Irrigazione automatica Somministrare una corretta quantità d’acqua a seconda del fabbisogno idrico di ciascuna pianta, nei modi e nei tempi corretti, è già un'eccellente motivazione per giustificare l'installazione di un im...
  • Frutto avocado L'Avocado è una pianta da frutto appartenente al genere delle Lauracee; originario dell'America centrale e più precisamente del Messico, attualmente è assai diffuso come coltura in numerose sottospeci...

zentralheizungs della pompa di circolazione sostituisce Grundfos, Myson, WILO - affidabilità

Prezzo: in offerta su Amazon a: 50,23€


Un semplice impianto fai da te

Linea di irrigazione nell'orto Se questa è la vostra prima avventura da idraulico fai da te, conviene iniziare installando un semplice sistema a zone. Cominciare misurando il giardino o l'area da irrigare e fare un semplice schizzo, quindi scegliere il tipo e la velocità dei dispositivi di irrigazione sulla base del tipo di suolo e del fabbisogno di acqua delle piante. Poi procedere con i collegamenti e la posa in loco. La prima volta non tutto sarà perfetto, ma sarà facile spostare o aggiungere gli spruzzatori e ottenere flussi di acqua più equilibrati. Con il tempo potreste appassionarvi e specializzare il vostro impianto con il numero sempre in aumento di accessori presenti sul mercato. Alcuni di questi, come il raccordo a gomito, il raccordo a Tee e i raccordi a Tee spinati vi permetteranno di ottenere più linee principali. Mentre con gli emettitori assortiti, che possono essere smontati e puliti, potrete personalizzare al massimo il vostro impianto.


L'irrigazione a goccia: Consigli e piccoli accorgimenti

Microirrigatore in azione Appena acquistato, conviene immergere il tubo dell'impianto a goccia in acqua calda o lasciarlo fuori al sole per un po' di tempo in modo che si ammorbidisca e sia più facile da lavorare. Tenere la perforatrice ad angolo retto quando si fa il buco per un gocciolatore o un connettore. Questo permette di ottenere un foro rotondo che si sigillerà ermeticamente intorno all'innesto del microirrigatore. Lavare il sistema prima di installare i tubicini capillari o gli altri dispositivi di irrigazione per eliminare eventuali detriti. Creare le linee laterali prima di agganciare i dispositivi alla linea principale. Se si hanno molte piante con esigenze idriche completamente diverse è possibile aggiungere o eliminare microirrigatori oppure differenziare il sistema in zone con esigenze simili. I sistemi a goccia sono a pressione compensata quindi la portata d'acqua è uniforme lungo tutta la lunghezza del tubo. I diversi microirrigatori sono regolabili e consentono di variare la quantità di acqua sulla base delle condizioni climatiche e le esigenze dei vegetali.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO