Come funziona un impianto a tubi radianti
Un impianto di riscaldamento a tubi radianti è composto da tubi riscaldati che trasmettono il calore all'ambiente per irraggiamento. Sono sviluppati secondo le più moderne tecnologie e sono in grado di soddisfare tutti i requisiti più restrittivi in termini di sicurezza, protezione ambientale, rendimento termico e risparmio energetico. Un bruciatore, di solito posizionato esternamente rispetto all'immobile, riscalda l'acqua presente nel serbatoio dell'impianto fino a creare vapore. Il vapore entra quindi nel circuito dei tubi che vengono riscaldati internamente tramite il suo passaggio e producono onde elettromagnetiche di lunghezza compresa nel campo dell'infrarosso invisibile. Le onde propagandosi riscaldano le persone e gli oggetti presenti nell'ambiente, offrendo quindi una piacevole sensazione di comfort.
I componenti dell'impianto a tubi radianti
Un impianto di riscaldamento a tubi radianti è composto da vari elementi. Il cuore dell'impianto è il bruciatore dove grazie a due valvole, una a doppio otturatore che gestisce il gas e l'altra con pressostato per l'ingresso dell'aria, si sviluppa la fiamma. L' accensione è a controllo elettronico ed è sempre presente un sistema di scarico dei prodotti della combustione tramite un camino. Il calore generato dalla fiamma riscalda l'acqua presente in un serbatoio in acciaio inox ed il vapore prodotto viene introdotto nel circuito di riscaldamento gestito da valvole elettromeccaniche. I tubi solitamente sono fissati a soffitto e su ognuno, nello spazio presente tra il soffitto e il tubo stesso, viene installata una lamiera riflettente in alluminio anodizzato. La presenza della lamiera inibisce la dispersione delle onde infrarosse, concentrandone la propagazione verso l'ambiente sottostante. Il vapore, lungo il suo tragitto all'interno dell'impianto, si raffredda condensandosi e l'acqua prodotta ritorna all'interno del serbatoio per essere vaporizzata nuovamente e ripetere quindi il ciclo.
I vantaggi
L'impianto di riscaldamento a tubi radianti ha molteplici vantaggi. Innanzitutto l'utilizzo dell'irraggiamento limita la stratificazione dell'aria fra il pavimento e il soffitto. Le superfici e l'aria dell'ambiente vengono scaldati in maniera uniforme eliminando completamente qualsiasi moto convettivo dell'aria e riducendo drasticamente la presenza di pulviscolo in sospensione: questo porta ad avere ambienti più salubri e con un comfort maggiore. All'accensione del riscaldamento l'irraggiamento dai tubi radianti è immediato e il calore prodotto si propaga istantaneamente all'ambiente. Anche per gli occupanti la sensazione di benessere è immediata poiché non viene percepito alcun rumore durante il funzionamento. Tramite l'utilizzo di termostati e l'installazione di più valvole, è possibile realizzare zone singole che possono essere riscaldate autonomamente, migliorando l'efficienza dell'impianto e riducendone i consumi.
Domande frequenti
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Come funziona esattamente il riscaldamento a tubi radianti e qual è il principio fisico alla base?Il sistema utilizza un bruciatore esterno che scalda l'acqua in un serbatoio, generando vapore. Questo vapore circola nei tubi, solitamente installati a soffitto, producendo onde elettromagnetiche infrarosse invisibili. A differenza dei sistemi convenzionali che scaldano l'aria per convezione, i tubi radianti emettono calore per irraggiamento: le onde colpiscono direttamente persone, muri e arredi, riscaldandoli senza muovere l'aria circostante. Una lamiera riflettente in alluminio sotto i tubi indirizza il calore verso il basso, massimizzando l'efficienza e garantendo un comfort termico uniforme e immediato.
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Quali sono i principali vantaggi sanitari e di comfort rispetto ai termosifoni tradizionali?La principale differenza risiede nella mancanza di moti convettivi dell'aria. Poiché il calore viaggia per irraggiamento e non per circolazione d'aria calda, non si creano correnti ascensionali che sollevano polvere, acari e allergeni dall'ambiente. Questo rende l'aria molto più salubre e ideale per chi soffre di problemi respiratori o allergie. Inoltre, elimina il fastidioso effetto di aria secca tipico dei sistemi a convezione. Il comfort è ulteriormente potenziato dal silenzio assoluto del funzionamento e dall'assenza di stratificazione termica, mantenendo una temperatura costante sia a livello del pavimento che del soffitto.
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È possibile gestire il riscaldamento a zone singole per risparmiare energia?Sì, uno dei punti di forza di questa tecnologia è la possibilità di suddividere l'abitazione in diverse zone termiche indipendenti. Attraverso l'uso di termostati specifici e valvole elettromeccaniche, è possibile regolare la temperatura in ogni stanza o gruppo di stanze separatamente. Se una stanza non viene utilizzata, il relativo circuito può essere spento o ridotto, evitando sprechi energetici. Questa modularità permette di ottimizzare i consumi in base alle reali esigenze degli abitanti, garantendo efficienza e riduzione della bolletta senza compromettere il comfort nelle aree frequentate.
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Dove vengono generalmente installati i tubi radianti e come avviene il ritorno del fluido?I tubi radianti sono tipicamente fissati al soffitto, sfruttando lo spazio residuo tra la struttura edilizia e il controsoffitto. Sotto ciascun tubo viene posizionate una lamiera riflettente in alluminio anodizzato per concentrare le onde infrarosse verso il piano abitativo. Il ciclo termodinamico è chiuso: mentre il vapore cede calore alle pareti dell'ambiente, si raffredda e condensa tornando allo stato liquido. Quest'acqua, ora ricostituita, ritorna automaticamente nel serbatoio iniziale per essere nuovamente vaporizzata dal bruciatore, ripetendo il processo in modo continuo e autonomo.








