Il giardino e gli alberi ornamentali
A seconda dello stile del proprio giardino, si potrà scegliere tra diverse tipologie di Alberi ornamentali, come le conifere o le palmacee oppure i bonsai da giardino, alberi a tutti gli effetti di dimensioni ridotte.Un albero ornamentale di sicuro effetto è il Salice piangente, così chiamato per i suoi rami che giungono sino a terra: questa è una pianta molto grande, adatta a giardini spaziosi dato lo spazio che occupa, così come la Magnolia, splendida per i suoi rami robusti, le foglie verde scuro lanceolate e i magnifici fiori bianchi e rosa con cui si ricopre in primavera, ma attenzione all'ambiente circostante perchè ha radici molto invadenti.Con piante del genere, è difficile far crescere l'erba intorno perchè questa non riceve molta luce, perciò è opportuno intervenire sia con del fertilizzante che con delle potature miranti a far arrivare i raggi solari.
Cura degli Alberi ornamentali
Quando acquistate un albero ornamentale, per prima cosa preoccupatevi di scavare una buca nel giardino adatta a contenerlo, larga e profonda poco meno di un metro. Una volta depositato, ricoprite la buca con del terriccio apposito per la varietà assieme a del fertilizzante e della torba. Dopodichè innaffiate abbondantemente.Una volta cresciuti bisogna: fare attenzione alle potature per far risplendere la chioma, permettendo ai giovani rami di farsi spazio tra gli altri; curarsi degli eventuali parassiti che potrebbero attaccare la pianta; incrementare le innaffiature se il clima è troppo secco e le piante non ricevono abbastanza acqua dai rovesci naturali.E' poi sconsigliato piantare due alberi di grandi dimensioni l'uno affianco all'altro perchè le radici potrebbero entrare in contatto e disturbarsi vicendevolmente la crescita.
Tipologie
Coloro che amano i palmizi possono indirizzarsi nella scelta tra una Cicas, che tende a restare bassa mentre le foglie ricoprono un vasto diametro oppure una palma "Liberty", che invece si estende per qualche metro verso l'alto con le classiche foglie a ventaglio. Chi invece ama il giardino invaso dai fiori, può prendere in considerazione degli alberi da frutto come il limone che in primavera si ricopre di piccoli fiori bianchi profumatissimi o il ciliegio che inonda l'intera area di petali rosa prima che spuntino i suoi frutti rossi o ancora il mandorlo, tutte piante che per gli amanti dei fiori sono perfette. Questi alberi possono trovarsi anche in dimensioni ridotte grazie alla tecnica del bonsai, grazie alla quale si otterranno le stesse identiche piante con le medesime caratteristiche (fiori, foglie, tronco...) ma saranno perfette per giardini non troppo grandi.
Domande frequenti
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È possibile coltivare alberi ornamentali in giardini piccoli?Sì, assolutamente. La soluzione ideale per spazi limitati è optare per esemplari allevati con la tecnica del bonsai. Questa pratica permette di ottenere alberi ornamentali, inclusi salici, magnolie o agrumi, mantenendo dimensioni ridotte senza alterarne le caratteristiche morfologiche come fiori, foglie e struttura del tronco. I bonsai sono perfetti per giardini non troppo vasti, balconi o terrazzi, garantendo comunque l'estetica e il valore decorativo di un vero albero, adattandosi perfettamente agli ambienti domestici più contenuti.
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Quanto distanziare due alberi ornamentali di grandi dimensioni?È fortemente sconsigliato piantare due alberi di grandi dimensioni uno accanto all'altro. Le loro radici tendono ad espandersi notevolmente nel sottosuolo e, se troppo vicine, entrerebbero in competizione diretta per nutrienti e spazio, disturbandosi vicendevolmente nella crescita e compromettendo la salute di entrambe le piante. Per garantire uno sviluppo armonioso e prevenire conflitti radicali, è necessario rispettare distanze adeguate, variabili in base alla specie, ma comunque sufficienti a permettere a ciascuna chioma e apparato radicale di svilupparsi liberamente.
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Come preparare il terreno e la buca per la messa a dimora?La preparazione corretta è fondamentale. Scava una buca larga e profonda poco meno di un metro, sufficiente a contenere l'apparato radicale senza comprimerlo. Prima di interrare l'albero, mescola il terriccio asportato con fertilizzante specifico per la varietà e torba, elementi che migliorano la struttura del suolo e la ritenzione idrica. Posiziona l'albero, ricopri con il miscuglio preparato e innaffia abbondantemente subito dopo. Questo passaggio iniziale assicura un attecchimento rapido e fornisce alla pianta le risorse necessarie per stabilirsi nel nuovo ambiente.
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Perché l'erba sotto gli alberi ornamentali cresce male e come rimediare?L'erba soffre sotto la chioma degli alberi ornamentali principalmente per la mancanza di luce solare diretta, filtrata dalle foglie dense, e per la competizione radicale per l'acqua. Per risolvere il problema, è necessario intervenire con potature mirate che aprano la chioma, permettendo ai raggi solari di raggiungere il sottobosco. Inoltre, applica regolarmente fertilizzante per supportare la vegetazione erbacea residua e assicurati che le annaffiature siano sufficienti per coprire sia le esigenze dell'albero che quelle dell'erba circostante, evitando stress idrici.
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Quali sono le cure principali durante la fase di accrescimento?Una volta stabilitisi, gli alberi ornamentali richiedono monitoraggio costante. La potatura è essenziale per mantenere la forma della chioma e favorire la crescita dei giovani rami, rimuovendo quelli vecchi o incrociati. Bisogna inoltre essere vigili contro eventuali attacchi parassitari, intervenendo tempestivamente con trattamenti specifici se necessari. Infine, regola l'irrigazione in base al clima: in periodi di siccità o calore intenso, aumenta le annaffiature poiché le piogge naturali potrebbero non bastare a soddisfare il fabbisogno idrico di piante ormai di grandi dimensioni.








