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Piante · Orto sul balcone

Coltivare pomodori

Aggiornato il 27 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Pomodori in vaso

Preparazione del vaso, del terreno e irrigazione

I pomodori sono ottime piante da coltivare in vaso, e non possono mancare in un perfetto orto sul balcone. Coltivare pomodori non necessita di molto spazio: le piantine possono anche stare in vasi da 30 centimetri di diametro l'uno, riempiti con terriccio ricco di compost organico. In commercio si trovano piantine di pomodori già pronte da trasferire in terra o nel vaso. Il momento ideale per questa operazione è il mese di maggio. Appena trapiantato il pomodoro ha bisogno di un'abbondante innaffiata. L'irrigazione durante tutta la crescita dev'essere abbondante, e il terreno non deve mai diventare secco, purchè si evitino i ristagni d'acqua nel terreno. Se le foglie sono dritte e di un verde vivo, l'irrigazione è sufficiente. Quando le piante mancano di acqua le foglie si raggrinziscono e prendono un tono più spento, fino a cominciare ad ingiallire.

Coltivare pomodori e curare le piante

Il pomodoro non ha bisogno di cure particolari, ma necessita di una buona esposizione al sole. La posizione del vaso è quindi essenziale perchè la pianta cresca sana e robusta. Vicino ad ogni vaso è essenziale predisporre un supporto a cui legare la pianta man mano che cresce, per evitare che si adagi sul terreno invece che svilupparsi in altezza. I rami carichi di frutti possono diventare pesanti, e avranno bisogno di un supporto per evitare di piegarsi sotto il loro stesso peso. Dopo circa 60 giorni dalla messa a dimora nel vaso la piantina dovrebbe cominciare a dare i primi frutti, che continueranno a maturare abbondanti per tutta l'estate, qualsiasi sia la varietà di pomodori scelta. Il pomodoro è una pianta stagionale, per cui con l'autunno comincerà a produrre sempre meno e alla fine morirà naturalmente.

Concimazione del pomodoro

Se si desiderano coltivare più piante di pomodori è possibile sia piantarle in vasi separati sia predisporre un vaso lungo in cui mettere in fila le diverse piante. Coltivare pomodori è estremamente semplice. La pianta richiede un terreno ricco di compost o concime organico quando viene invasata e, se il terreno è sufficientemente ricco, non saranno necessarie ulteriori concimazioni per tutto il periodo vegetativo della pianta. Se il pomodoro ha un aspetto sofferente è più probabile che ci siano dei problemi nell'irrigazione piuttosto che nella qualità del terreno. Il pomodoro è una pianta che si adatta facilmente a tipi di terreno diversi. Se l'irrigazione è sufficiente e l'esposizione al sole è buona, non dovrebbero esserci problemi e i frutti dovrebbero arrivare rapidamente e in modo abbondante.

Le malattie

Come molte piante, i pomodori sono sempre a rischio di contrarre malattie dovute ad insetti o funghi parassiti. Per evitare questi ultimi è essenziale evitare i ristagni d'acqua nel vaso e avere cura, quando si irrigano le piante, di non bagnare le foglie ma solo la terra. L'eccessiva umidità è una delle condizioni per permettere ai funghi parassiti di svilupparsi meglio. Acari, afidi e batteri colpiscono prevalentemente in ambienti umidi e poco ventilati, come le serre o le verande a vetri. Posizionare i vasi in un luogo soleggiato e ben ventilato dovrebbe essere sufficiente a scoraggiare le infestazioni. In caso una pianta dovesse essere colpita, l'essenziale è agire prontamente, per evitare che il parassita si diffonda in tutto l'orto, utilizzando i rimedi in commercio o eliminando direttamente il pomodoro infetto.

Domande frequenti

  • Qual è il vaso migliore per coltivare i pomodori in balcone?
    Per coltivare pomodori con successo in vaso, è fondamentale scegliere contenitori ampi e profondi. Un diametro minimo di 30 centimetri è consigliato per garantire alle radici abbastanza spazio di sviluppo. È preferibile utilizzare vasi singoli piuttosto che fioriere strette, poiché ogni pianta ha bisogno del suo volume di terriccio. Il materiale del vaso (terracotta, plastica o legno) influisce sulla ritenzione idrica: la terracotta traspira meglio ma asciuga prima, mentre la plastica trattiene l'umidità più a lungo. Assicurati comunque che il fondo abbia fori di drenaggio adeguati per evitare i temuti ristagni idrici, nemici numero uno della radice.
  • Con quale frequenza devo annaffiare i pomodori?
    L'irrigazione dei pomodori deve essere abbondante e regolare, mantenendo il terreno costantemente umido ma mai zuppo. Durante i periodi caldi estivi, potresti dover innaffiare anche due volte al giorno, specialmente in vasi piccoli che si asciugano velocemente. Un buon indicatore visivo è osservare le foglie: se sono rigide e di un verde brillante, l'acqua è sufficiente; se appassiscono o ingialliscono, la pianta soffre la siccità. Evita assolutamente di bagnare le foglie durante l'irrigazione, preferendo versare l'acqua direttamente alla base della pianta, sul terriccio, per prevenire lo sviluppo di muffe e funghi parassiti favoriti dall'umidità fogliare.
  • È necessario concimare i pomodori o basta il terriccio iniziale?
    La necessità di concimazione dipende dalla ricchezza del substrato utilizzato. Se hai impiegato un terriccio di alta qualità, già arricchito con compost organico o letame maturo, spesso non servono ulteriori apporti nutrizionali per tutta la stagione. Tuttavia, i pomodori sono piante che producono molto frutto e consumano nutrienti rapidamente. Se noti una crescita stentata o una colorazione delle foglie anomala, puoi integrare con fertilizzanti specifici ricchi di potassio e fosforo, essenziali per la fruttificazione. In generale, se l'irrigazione e l'esposizione solare sono corrette, la pianta dovrebbe prosperare senza interventi chimici aggiuntivi significativi.
  • Quando e come devo legare i pomodori?
    Il sostegno è cruciale fin dalle prime fasi di crescita. Appena la piantina raggiunge i 20-30 centimetri di altezza, inserisci un tutore robusto vicino al fusto principale. Man mano che la pianta cresce, lega i rami principali al sostegno con morbide fascette di tessuto o spago, evitando di stringere troppo per non tagliare i tessuti vegetali. Questo è vitale perché i rami carichi di frutti diventano pesanti e tendono a spezzarsi o ad adagiarsi a terra, dove sono esposti a marciumi e attacchi fungini. Una struttura a gabbia o un palo singolo funzionano bene, a seconda della varietà di pomodoro (determinata o indeterminata).
  • Come prevengo le malattie fungine e gli insetti parassiti?
    La prevenzione è la strategia più efficace contro afidi, acari e funghi. La chiave sta nella gestione dell'umidità e della ventilazione: posiziona i vasi in luoghi soleggiati e ben areati. Non bagnare mai le foglie durante l'irrigazione, limitandoti al terreno, per ridurre il rischio di oidio e peronospora. Elimina tempestivamente eventuali foglie secche o malate alla base della pianta per migliorare la circolazione dell'aria. In caso di infestazioni lievi, puoi provare con rimedi naturali come macerati di ortica o sapone molle; se il problema persiste o si diffonde, rimuovi la parte infetta o, nei casi gravi, l'intera pianta per salvare il resto dell'orto.

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