Una bolletta dell'elettricità

Risparmiare energia

Risparmio bolletta

C'è un modo per ottenere un significativo risparmio bolletta, che ogni mese è sempre più alto? Con piccoli accorgimenti, anche per le abitudini quotidiane, si ottengono risultati concreti.

di Redazione

12 ottobre 2016

Il risparmio in bolletta è realmente possibile?

Il risparmio in bolletta sembra quasi un miraggio, ma non è così difficile come può sembrare. Infatti, con piccole accortezze è possibile vedere una diminuzione notevole nel costo dell'energia elettrica, semplicemente... spegnendo la luce! Sembra quasi uno scherzo, ma lasciare una luce accesa o la televisione in funzione quando nessuno la sta guardando contribuisce ad aumentare il saldo della bolletta, anche se così non sembra. Quanto potrà costare la luce sempre accesa in una stanza? Pochissimo. Ma se a quella luce si aggiunge il costo dell'energia elettrica per il frigorifero, il forno, il congelatore e per la televisione? Ecco come si arriva con facilità ad una cifra molto alta. Difatti, sono i piccoli consumi che sommati assieme portano il temuto aumento. Il risparmio in bolletta della corrente è possibile, seguendo delle semplici e facili regole.

I migliori metodi per avere un risparmio in bolletta

Per ottenere un risparmio in bolletta bastano piccoli gesti che portano via solo pochi secondi. Ad esempio, spegnere la luce di stand-by delle televisioni o dello schermo di un computer è molto importante, perché nonostante sia un semplice led, sarà acceso per tutto il giorno e contribuirà all'utilizzo dell'energia, facendo aumentare il saldo da pagare. L'utilizzo di luci a basso consumo invece consente di mantenere accesa la luce in una stanza, in quanto costerebbe di più accenderla e spegnerla continuamente. Spegnere il forno alcuni minuti prima della fine della cottura aiuterà a risparmiare energia, in quanto il calore non si disperderà immediatamente, ultimando la cena. Infine, l'installazione del cappotto termico alla casa, una soluzione che prevede l'applicazione di uno strato di polistirolo sopra le mura, assicurerà una minore dispersione di calore, mantenendo un ambiente caldo anche con un limitato ricorso del riscaldamento elettrico.

Pannelli fotovoltaici

L'installazione dei pannelli fotovoltaici è una soluzione più che valida per avere un notevole risparmio in bolletta. Nonostante il costo sia piuttosto alto, si noteranno immediatamente le differenze: la cifra in bolletta da pagare sarà molto più bassa rispetto alle precedenti, in quanto l'abitazione sfrutterà l'energia prodotta dai pannelli, anziché quella fornita dal proprio rivenditore. Grazie agli incentivi statali, i pannelli verranno ripagati nel giro di pochi anni e vi sarà un doppio guadagno: il risparmio in bolletta e il rispetto dell'ambiente, con una fonte di energia non inquinabile. Inoltre, l'energia prodotta non utilizzata non verrà persa ma sarà inviata al rivenditore, il quale pagherà il proprietario dell'abitazione, ottenendo un ulteriore guadagno, anche piuttosto elevato. Naturalmente, in estate la produzione sarà più alta, grazie alle giornate più lunghe.

Domande frequenti

  • È vero che spegnere le luci in stanze vuote fa davvero risparmiare sulla bolletta?
    Sì, è assolutamente vero. Anche se il consumo di una singola lampadina sembra irrisorio, l'accumulo di energie lasciate accese inutilmente durante il giorno incide significativamente sul totale mensile. Un piccolo accorgimento quotidiano, come ricordarsi di spegnere le luci quando si lascia una stanza, evita sprechi progressivi. Sommato ad altri piccoli consumi residui, questo gesto semplice contribuisce a contenere l'aumento del costo energetico, dimostrando che la consapevolezza nelle abitudini domestiche è la prima leva per il risparmio immediato senza investimenti iniziali.
  • Conviene spegnere e riaccendere spesso le luci o tenerle accese?
    Le moderne tecnologie, come le LED a basso consumo, permettono di spegnere e riaccendere le luci frequentemente senza danneggiarle né aumentare eccessivamente i costi. Al contrario, tenerle accese inutilmente genera spreco continuo. Tuttavia, per vecchie lampade ad incandescenza o alogene, il picco di avvio era maggiore; oggi questa preoccupazione è superata. La regola generale resta: spegni la luce quando esci dalla stanza. Se l'uscita è brevissima (pochi secondi), tienila accesa, ma per qualsiasi intervallo superiore, lo spegnimento garantisce un netto vantaggio economico ed energetico.
  • Come funziona il risparmio energetico usando il forno?
    Puoi risparmiare energia sfruttando il calore residuo del forno. Basta spegnerlo circa dieci-quindici minuti prima della fine della cottura indicata nella ricetta. Il calore accumulato negli elementi riscaldanti e nella camera interna continuerà a cuocere gli alimenti senza richiedere ulteriore apporto elettrico. Questo semplice trucco riduce il tempo di funzionamento effettivo della macchina, diminuendo i kWh consumati per ogni preparazione culinaria, un metodo efficace per abbattere i costi senza compromettere la qualità dei piatti preparati.
  • I pannelli fotovoltaici si ammortizzano davvero velocemente?
    Grazie agli incentivi statali disponibili e alla costante riduzione dei costi di installazione, il ritorno sull'investimento per i pannelli fotovoltaici avviene solitamente entro pochi anni. Una volta ammortizzato l'impianto, l'energia prodotta è praticamente gratuita per la durata residua dei pannelli (spesso oltre 25 anni). Inoltre, l'energia non autoconsumata può essere ceduta alla rete, generando un ulteriore reddito. In estate, con le giornate più lunghe, la produzione è massima, massimizzando il beneficio economico e riducendo drasticamente la dipendenza dal fornitore tradizionale.
  • Cos'è il cappotto termico e aiuta a risparmiare sul riscaldamento?
    Il cappotto termico consiste nell'applicare uno strato isolante, come polistirolo o lana di roccia, sulle pareti esterne dell'edificio. Questa soluzione riduce drasticamente la dispersione di calore verso l'esterno, mantenendo la temperatura interna stabile. Di conseguenza, il sistema di riscaldamento deve lavorare meno per mantenere il comfort, abbattendo i consumi di gas o elettricità. È un investimento strutturale che paga nel lungo termine, migliorando anche il benessere abitativo e il valore dell'immobile, rendendolo efficiente indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne.