Casapratica.org · guide e consigli pratici
Energia eco · Risparmio casa

Energie rinnovabili

Aggiornato il 13 settembre 20166 capitoli5 domande frequenti
Energia eolica

Le energie rinnovabili

Le energie rinnovabili derivano da fonti pulite, il cui uso non danneggia le risorse naturali a disposizione degli esseri umani. Infatti queste fonti vengono rigenerate dopo ogni ciclo nelle quali vengono utilizzate, essendo inesauribili. Solitamente queste fonti rinnovabili sono presenti in quantità abbondanti e generose e quindi non rischiano di esaurirsi anche se vengono sfruttate continuamente. L'esempio più classico e tipico di energia rinnovabile è l'energia solare; il nostro pianeta è perennemente inondato dai raggi solari, e infatti questa è considerata la fonte rinnovabile per eccellenza. Al contrario ci sono altre fonti rinnovabili che però possono esaurirsi dopo un uso esagerato; un esempio è il legno, poiché molti alberi vengono abbattuti, ma allo stesso tempo molti altri nascono e crescono. Si rischia però di arrivare ad una riduzione graduale delle foreste; in questo caso lo sfruttamento è degenerato e ha fatto si che questa risorsa diventasse una fonte esauribile. Infatti è necessario fare attenzione e cercare di usare quelle fonti energetiche che non danneggino il pianeta.

Le fonti di energia rinnovabile

Le maggiori fonti di energia rinnovabile sono quella solare, quella eolica, le biomasse e la geotermia. L'energia solare è la fonte rinnovabile per eccellenza, usata per generare calore ed elettricità, grazie ai pannelli fotovoltaici. L'energia eolica è prodotta grazie all'azione del vento, che genera uno spostamento costante dell'aria; questa energia viene subito convertita in energia meccanica, tramite i mulini a vento, e può essere anche trasformata in maniera indiretta in elettricità, attraverso le pale eoliche. Le biomasse sono fonti organiche e biologiche, sfruttate come combustibili o carburanti. Per esempio, certe sostanze organiche, come i cereali, lo zucchero e gli oli, possono essere tramutati in biocarburanti. La geotermia è l'energia che arriva dal sottosuolo. Questo perché la temperatura cresce man mano che si scende nel suolo, e in specifiche aree la differenza termica tra gli strati superiori e quelli inferiori del suolo è maggiore, e quindi questa viene usata per il riscaldamento. Infine l'energia idraulica consiste nel movimento delle grandi masse d'acqua, che vengono create ad esempio da fenomeni naturali quali le onde e le maree.

Le energie rinnovabili nel mondo

Le fonti energetiche rinnovabili stanno avendo un grande sviluppo a livello internazionale. Finalmente ci si è resi conto che non si possono continuare a sfruttare le risorse limitate che abbiamo, e quindi si presta più attenzione a questi nuovi temi e alle nuove tecnologie che cercano di sfruttare fonti inesauribili. Un altro aspetto positivo delle fonti rinnovabili è che sono a basso impatto ambientale e in certi casi quasi nullo, dato che non generano inquinanti o scorie. Proprio nell'ultimo decennio la percentuale mondiale di energia generata grazie a queste fonti è molto cresciuta; si ipotizza quindi che nei prossimi 10 anni si avrà un'ulteriore grande crescita, specialmente per quanto riguarda l'energia eolica e solare. In Italia è molto importante cercare di utilizzare queste fonti rinnovabili, soprattutto quella eolica, solare e geotermica: questo potrebbe essere una buona occasione anche per creare nuovi posti di lavoro e ridurre le importazioni dall'estero. Naturalmente è anche un modo per migliorare la qualità di vita della popolazione e delle città e per cercare di recuperare vecchi edifici tramite una progettazione sostenibile.

Fonti particolari di energia pulita

Esistono fonti particolari di energia pulita. La prima è l'alga combustibile, la cui potenza è similare al diesel che si trova in commercio, ma le emissioni inquinanti sono ridotte. Si parla di una sorta di "diesel green", ottenuto dall'idrogenazione di oli di sostanze rinnovabili come le alghe. La seconda fonte è il caffè: uno studio all’università di Bath ha comunicato che dal caffè si possono ottenere biocarburanti dopo l’infusione in un solvente organico. Ci sono poi le canne: la biomassa delle comuni canne potrebbe essere idonea per la generazione di biogas a contenuto impatto ambientale; inoltre la produttività della canna si estende per un periodo che varia dai 10 ai 15 anni. Alcuni ricercatori dell'istituto di tecnologia del Samsung Advanced hanno tramutato l’ossido di zinco in un convertitore di onde sonore, dimostrando quindi che il suono può essere trasformato in energia elettrica. Insomma, si può sperare che nel futuro, parlare al telefono potrà farci risparmiare, poiché i suoni della nostra voce potrebbero caricarlo direttamente, senza bisogno di altre energie!

Strane fonti di energia pulita

Altre strane fonti di energia pulita sono ad esempio i pistacchi. In Turchia, nella città di Gaziantep, sono stati impiegati i loro gusci per riscaldare gli edifici pubblici, ad opera della società ingegneristica francese Burgeap; Gaziantep è una grande produttrice mondiale di pistacchi e si è studiato che i gusci hanno un potere calorifico di 19,26 megajoule al chilogrammo e rappresentano quindi un'ottima fonte di energia. Gli studiosi della California dell'università di Berkeley hanno elaborato una innovativa tecnologia che potrebbe consentire la produzione di elettricità a partire da un virus. Questo deriva dal fatto che certi cristalli sono in grado di generare elettricità se vengono sollecitati a livello meccanico. Proprio da questo nasce l'idea di batterie autoricaricabili, che potrebbero trasformare l'energia meccanica in elettricità: un piccolo generatore crea corrente sufficiente per il funzionamento di micro display a cristalli liquidi: se questo viene toccato con un dito, i virus che saranno sopra potrebbero trasformare l'energia meccanica.

Perchè scegliere energie rinnovabili

Ci si può domandare perché scegliere le energie rinnovabili. I sistemi normali e tradizionali che producono energia elettrica sfruttano più che altro combustibili fossili; questi sono bruciati e vengono diffuse così nell'ambiente quantità dannose di CO2, che aumentano l'effetto serra. Se si decide di investire in un impianto per la produzione di energia pulita, si può usufruire degli ecoincentivi statali, con cui si può risparmiare sia sull'acquisto che sull'installazione. Gli impianti fotovoltaici permettono di trasformare l’energia solare in elettricità; negli ultimi anni il fotovoltaico è molto usato in Italia, dato che il numero delle ore di sole è continuativo e quindi non vi sono problemi di discontinuità. Questo ha avuto un impatto positivo anche sull’economia. Gli impianti infatti sono un'occasione di business per coloro che decidono di investire in questo campo.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali fonti di energia rinnovabile disponibili oggi?
    Le fonti rinnovabili più diffuse e consolidate includono l'energia solare, ottenuta tramite pannelli fotovoltaici per produrre elettricità o calore; l'energia eolica, generata dalle pale che convertono il vento in energia meccanica ed elettrica; la geotermia, che sfrutta il calore naturale del sottosuolo per il riscaldamento; le biomasse, ovvero materiali organici come legname, cereali o rifiuti agricoli usati come combustibili; e infine l'energia idroelettrica, derivante dal movimento delle masse d'acqua. Ognuna di queste risorse è caratterizzata dalla capacità di rigenerarsi naturalmente, offrendo alternative sostenibili ai combustibili fossili.
  • Perché conviene installare un impianto fotovoltaico o eolico in casa?
    Installare un impianto rinnovabile offre vantaggi economici, ambientali e sociali. Dal punto di vista economico, oltre alla riduzione diretta della bolletta energetica, è possibile accedere a ecoincentivi statali che agevolano l'investimento iniziale. Ambientalmente, si evita l'emissione di anidride carbonica e altri gas serra associati alla combustione di fossili, contribuendo a combattere il cambiamento climatico. Inoltre, promuovere queste tecnologie stimola l'economia locale creando nuovi posti di lavoro nel settore verde e riducendo la dipendenza energetica dalle importazioni dall'estero, migliorando la sicurezza energetica nazionale.
  • Il legno è considerato una fonte di energia rinnovabile? Ha dei limiti?
    Sì, il legno è tecnicamente una fonte rinnovabile perché gli alberi possono ricrescere dopo essere stati abbattuti, rientrando nella categoria delle biomasse. Tuttavia, presenta un limite critico legato al tasso di sfruttamento: se il prelievo supera la capacità di rigenerazione della foresta, la risorsa diventa depletabile. Uno sfruttamento eccessivo e non gestito porta al degrado ambientale e alla riduzione graduale delle foreste. Pertanto, per essere realmente sostenibile, l'uso del legno come energia deve avvenire entro i limiti naturali di crescita, garantendo che ogni albero tagliato venga sostituito da nuovi plantations.
  • Esistono fonti di energia insolite o sperimentali diverse da sole e vento?
    Assolutamente sì, la ricerca sta esplorando fonti inedite. Ad esempio, si studia l'utilizzo di alghe per produrre biocarburanti simili al diesel ma a basse emissioni, o dei gusci di pistacchio per il riscaldamento urbano grazie al loro alto potere calorifico. Altri progetti innovativi prevedono di generare elettricità dagli scarti del caffè trattati chimicamente, dal biogas prodotto dalle canne, o persino dal suono, trasformando le onde acustiche in corrente elettrica. Esperimenti avanzati coinvolgono anche l'uso di virus specifici per convertire l'energia meccanica (come il tocco di un dito) in elettricità per alimentare piccoli dispositivi.
  • Come funziona l'energia geotermica e dove si applica meglio?
    L'energia geotermica sfrutta il calore naturale presente nel sottosuolo, che aumenta con la profondità. Questa tecnologia è particolarmente efficace in aree geografiche dove il gradiente termico è elevato, cioè dove c'è una grande differenza di temperatura tra gli strati superficiali e quelli profondi del terreno. Viene principalmente utilizzata per il riscaldamento degli edifici e, in alcuni casi, per la produzione di elettricità. A differenza di sole e vento, la geotermia fornisce una fonte di energia stabile e continua, indipendente dalle condizioni meteorologiche esterne, rendendola ideale per garantire comfort termico costante.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche