Caricare batteria auto

Manutenzione auto

Caricare batteria auto

Caricare batteria auto, con i cavi o a spinta, può aiutare in una situazione d'emergenza e evitare così di contattare il carroattrezzi o l'elettrauto.

di Redazione

05 aprile 2017

Motivi principali per cui la batteria dell'auto si scarica

Il cattivo funzionamento della batteria dell'auto, pregiudica le capacità della vettura. In genere, va sostituita ogni 5 - 6 anni. Col tempo, infatti, non mantiene adeguatamente la carica e perde di efficienza. Inoltre, le alte temperature della stagione estiva, mettono a dura prova il dispositivo. Tuttavia, può capitare che accidentalmente la batteria si scarichi per una distrazione o per dispersione di energia. In questi casi, non necessariamente bisognerà rivolgersi all'elettrauto di fiducia oppure al carroattrezzi. É possibile procedere con dei sistemi semplici ed alla portata di tutti. A tal proposito, per caricare batteria auto è opportuno munirsi di caricabatteria o di cavi, da tenere sempre a portata di mano in caso di emergenza. In mancanza, si provvede con l'accensione a spinta, da considerarsi come ultima spiaggia per le autovetture con marmitta catalitica. Questo sistema un pò arcaico potrebbe danneggiare seriamente il catalizzatore.

Come caricare batteria auto con il caricabatteria

Dimenticare accidentalmente i fari dell'auto accesi o ascoltare per un periodo prolungato la radio a motore spento, sono azioni frequenti che possono scaricare più velocemente una batteria. Al momento dell'avvio, la vettura non risponde. In questo caso, si può intervenire mediante un caricabatteria per auto. Si procede individuando la batteria, in genere nel vano motore. Per eventuali dubbi o incertezze consultare il libretto d'uso. Si staccano quindi i morsetti: prima il negativo contrassegnato con il segno - e successivamente quello positivo, con segno +. Poi si rimuovono le staffe e si collega al dispositivo per caricare batteria auto. Trascorse almeno 24 ore, la batteria è pronta per essere rimontata nel suo alloggio seguendo la procedura inversa. Prima di ricollegare i cavi, eliminare con una spazzola metallica eventuali incrostazioni sui morsetti e sui terminali, che potrebbero pregiudicare l'efficienza dei contatti.

Come ricaricare batteria auto con i cavi

La batteria dell'automobile va sempre maneggiata con molta attenzione. Al suo interno contiene acido solforico e piombo, due elementi potenzialmente pericolosi per la salute. Per caricare batteria auto con i cavi giova un'altra vettura da posizionare accanto o frontalmente a quella in panne, con il cofano aperto. In genere, i cavi hanno due pinze per ciascuna estremità. Posizionare quindi quella rossa nel polo positivo della batteria funzionante e contemporaneamente l'altra pinza nella batteria scarica. Poi, sistemare la pinza nera nel polo negativo della batteria carica, mentre l'altra estremità viene fissata al telaio della vettura (diversamente, provocherebbe una scintilla). Accendere l'auto funzionante e mantenere il motore a 2000 - 2500 giri per qualche secondo. Avviare poi l'auto con la batteria scarica e tenerla accesa per almeno 10 minuti. Scollegare i cavi nell'ordine inverso e viaggiare per 20 minuti con tutte le utenze spente in modo da permettere all'alternatore di caricare batteria auto. Qualora il sistema non dovesse funzionare o il problema dovesse verificarsi nuovamente, sostituire la batteria.

Accensione a spinta

Caricare batteria auto con accensione a spinta è una soluzione da considerare come ultima spiaggia. Nelle moderne auto con catalizzatore, infatti, potrebbe creare seri problemi, fino alla sostituzione dello stesso. In ogni caso, la procedura è molto semplice. Si spengono tutte le utenze e si gira la chiave dell'accensione. Si preme la frizione ed in contemporanea si inserisce la seconda marcia. In questo modo, la vettura sarà meno frenata: pertanto, mai toccare i freni o il freno a mano. Spingere la vettura, oppure farsi aiutare da qualcuno. Quando avrà acquistato una velocità sufficiente si molla la frizione ed in contemporanea si dà gas. La macchina si accenderà facilmente, tranne se ingolfata. Comunque, per non incorrere in spiacevoli conseguenze, controllare la batteria ogni 6 mesi con un semplice tester da elettricista; evitare di lasciare i fari accesi o di ascoltare la radio a motore spento.

Domande frequenti

  • È sicuro collegare i cavi di avviamento tra due auto? Quali sono le regole fondamentali per non causare cortocircuiti?
    Sì, è sicuro se si segue rigorosamente l'ordine corretto per evitare scintille pericolose vicino ai vapori di idrogeno della batteria. Collega prima il cavo rosso (+) al polo positivo della batteria scarica, poi all'altra estremità al positivo della batteria carica. Successivamente, attacca il cavo nero (-) al negativo della batteria carica. L'estremità libera del nero deve essere collegata a un punto metallico a massa del telaio dell'auto con la batteria scarica, lontano dalla batteria stessa. Questo evita scintille accidentali. Stacca tutto nell'ordine inverso.
  • Quanto devo far girare il motore dell'auto che dà la carica per ricaricare efficacemente quella scarica?
    Una volta avviata l'auto con la batteria scarica, mantieni il motore dell'auto soccoritrice acceso e a circa 2000-2500 giri per alcuni secondi per stabilizzare la corrente. Dopo aver fatto partire l'auto in panne, tienila accesa per almeno 10 minuti. È fondamentale poi guidare per almeno 20 minuti con tutte le utenze elettriche (aria condizionata, radio, fari) spente. Solo così l'alternatore potrà accumulare abbastanza carica per permettere un nuovo avvio sicuro senza rischiare di rimanere bloccati nuovamente.
  • Posso usare l'accensione a spinta sulla mia auto moderna dotata di catalizzatore?
    L'accensione a spinta è considerata una soluzione di emergenza estrema e sconsigliata sulle auto moderne con marmitta catalitica. Il rischio principale è che, azionando il motore tramite la trasmissione invece che dall'avviatore elettrico, si possano generare pressioni anomale nei gas di scarico che danneggiano irreparabilmente il costoso catalizzatore. Inoltre, molte auto recenti con cambi automatici o sistemi Start&Stop non supportano affatto questa tecnica. Valuta sempre prima il recupero con i cavi o un caricabatterie portatile.
  • Come devo pulire i morsetti della batteria prima di collegare il caricabatterie?
    Prima di qualsiasi operazione, ispeziona i morsetti e i terminali della batteria. Se noti incrostazioni bianche o verdastre (solfati), puliscile accuratamente utilizzando una spazzola metallica specifica per batterie. Rimuovere queste incrostazioni è cruciale perché garantiscono un contatto elettrico efficiente; un contatto sporco o ossidato impedisce il corretto flusso di corrente, rallentando la ricarica o impedendola completamente. Indossa sempre guanti protettivi e occhiali durante la pulizia per proteggerti dagli acidi e dai residui chimici.
  • Per quanto tempo devo lasciare il caricabatterie collegato per una ricarica completa?
    La durata dipende dallo stato di scarica e dalla potenza del caricabatterie utilizzato. Generalmente, per una batteria profondamente scarica a causa di dimenticanze (luci accese), è necessario lasciarla collegata per almeno 24 ore. Un caricabatterie lento e intelligente (trickle charger) è ideale per ripristinare la carica senza stressare le celle interne. Una volta trascorso il tempo indicato dal manuale del dispositivo, verifica la tensione con un multimetro: dovrebbe superare i 12,6 volt per indicare una carica piena e pronta per il rimontaggio.