Inquinamento acustico abitazione

Tecniche principali

Isolamento acustico

Con un isolamento acustico adeguato la casa diventa più confortevole, perchè i rumori che arrivano dall'esterno e dai vicini vengono molto attutiti.

di Redazione

23 settembre 2016

Cos'è l'isolamento acustico?

Normalmente quando si parla di isolamento di un'abitazione il primo pensiero va a quello termico e ci si dimentica che, spessissimo, nelle nostre case siamo investiti da rumori fastidiosi, sia provenienti dalla strada che provenienti dagli appartamenti vicini al nostro. Dato che i livelli di confort aumentano quanto più si abita in un posto tranquillo, ecco che l'isolamento acustico diventa fondamentale per il benessere. Dal punto di vista tecnico, il fonoisolamento si ottiene impedendo alle onde sonore di propagarsi da un ambiente all'altro, utilizzando materiali particolari, i cosiddetti isolanti acustici, che hanno un fattore di trasmissione delle onde sonore nullo. Quando il suono incontra una parete, parte di esso viene riflessa nel luogo da cui proviene, parte viene assorbita dalla parete divisoria e parte attraversa la parete stessa. Fonte: emaze.com

I Materiali fonoassorbenti

Il compito principale di questo tipo di materiali non è quello di ostacolare la propagazione delle onde sonore ma, al contrario, di riflettere il meno possibile l'energia acustica che ricevono. In questo modo buona parte del suono che penetra in un materiale fonoassorbente viene trasformata in calore o altri tipi di energia. I fonoassorbenti più usati sono materiali porosi, come le fibre minerali di lana di vetro o lana di roccia. Accanto a questi vengono utilizzati anche sughero, truciolato di legno, polistirolo e poliuretano espanso, oppure materiali in granuli espansi. Generalmente i materiali fonoassorbenti si trovano in commercio sotto forma di pannelli, rotoli e materassini. La loro capacità di assorbimento è buona e, allo stesso tempo, hanno anche ottime capacità di isolamento termico. Fonte: oscar-acoustics.co.uk

I Materiali fonoisolanti

A differenza di quelli fonoassorbenti, i materiali fonoisolanti riflettono l'energia acustica nell'ambiente in cui si trova la fonte sonora. I più diffusi sono il piombo e la gomma, sia naturale che sintetica, entrambi in commercio sotto forma di lastre o pannelli. Fonoassorbenti e fonoisolanti vengono usati in combinazione per realizzare il miglior isolamento acustico possibile, limitando la capacità di trasmissione del suono di una parete o di una sala, dall’interno all’esterno e viceversa. In generale, i materiali fonoassorbenti migliorano l'acustica dell'ambiente in cui sono installati ma non bloccano la propagazione del suono nelle zone contigue, mentre quelli fonoisolanti riflettono l'energia che ricevono trasformandola, ad esempio, in calore, e sono i più indicati per isolare stanze e locali. Fonte: customizedfoam.com

Isolamento acustico del tetto e del soffitto

Per quanto riguarda il tetto, si può procedere ad isolarlo sia in fase di costruzione dell'edificio, sia in fase di ristrutturazione. L'isolamento impedisce ai rumori esterni sia naturali, come pioggia o grandine, che artificiali, come il rumore del traffico o delle altre attività quotidiane, di penetrare in casa. Talvolta l’isolamento del tetto serve anche a garantire l’attenuazione dei rumori provenienti dall’interno del fabbricato, come nel caso degli insediamenti industriali e artigianali. L'isolamento del soffitto, invece, è utile per proteggersi dai rumori provenienti dal piano superiore. É possibile realizzarlo creando un contro-soffitto in cartongesso al cui interno vengono sistemati materassini in fibra minerale. L'intera operazione comporta un abbassamento del soffitto di 10 cm circa. Fonte: ceiling.rollinghillsccw.com

Le pareti e l'isolamento

L'isolamento acustico sia delle pareti esterne che interne di un'abitazione contribuisce a renderla più confortevole, specialmente se si trova in un contesto rumoroso. Per le pareti esterne viene utilizzata la cosiddetta tecnica "a cappotto", realizzata applicando pannelli isolanti alle pareti dell'abitazione. É un'operazione che si può fare nell'ambito del fai da te, senza l'intervento di professionisti, poiché l'applicazione dei pannelli avviene in maniera semplice e veloce. Per quanto riguarda le pareti interne che dividono le camere o le unità abitative, l'isolamento si ottiene mediante contro-pareti in cartongesso che creano un'intercapedine, dentro cui vengono sistemati i pannelli fonoassorbenti. Più lo spessore dell'intercapedine è spesso maggiore è la capacità di isolare acusticamente. Il confort massimo si ottiene intervenendo su entrambe le facciate del muro.

Come isolare una parete con il fai da te

L'intervento, sebbene, alla portata di tutti, deve essere comunque eseguito prestando particolare attenzione, poiché la presenza di spiragli o ponti acustici potrebbe vanificare quasi del tutto gli sforzi fatti. I pannelli sono generalmente costituiti dall'accoppiamento di una lastra in cartongesso idrorepellente con una lastra in materiale fonoassorbente. Tale combinazione consente di ottenere un grado di isolamento acustico molto elevato. Prima di posare i pannelli è consigliabile applicare sul muro del nastro biadesivo di guarnizione, per sigillare i punti di giunzione, e fissarli al tramezzo con gli speciali tasselli in plastica, progettati appositamente per aiutare a eliminare i ponti termici. Il metodo migliore per l'applicazione dei pannelli è di partire dal basso e di disporli man mano verso l'alto. Il giunto tra i pannelli può essere chiuso con il nastro da cartongesso.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra materiali fonoassorbenti e fonoisolanti?
    I materiali fonoassorbenti, come lana di vetro o sughero, hanno la funzione primaria di ridurre la riverberazione interna trasformando l'energia sonora in calore; migliorano quindi l'acustica della stanza in cui sono posti ma non bloccano efficacemente il passaggio del suono verso ambienti adiacenti. Al contrario, i materiali fonoisolanti, come lastre di piombo o gomma, riflettono l'energia acustica impedendole di attraversare la parete. Per ottenere un isolamento efficace, è fondamentale combinare entrambi: l'assorbanza gestisce il rumore interno, mentre l'isolamento blocca la trasmissione verso l'esterno o i vicini.
  • Come posso isolare acusticamente le pareti interne con il fai da te?
    La tecnica più comune ed efficace consiste nella realizzazione di contro-pareti in cartongesso. Si crea una struttura metallica davanti alla parete esistente, generando un'intercapedine che va riempita con pannelli fonoassorbenti in fibra minerale. Maggiore sarà lo spessore di questa intercapedine, migliore sarà l'isolamento. È cruciale chiudere ermeticamente ogni giunto e applicare nastri di guarnizione sui bordi per evitare 'ponti acustici', ovvero piccole fessure attraverso cui il suono potrebbe filtrare vanificando il lavoro svolto.
  • È possibile migliorare l'isolamento acustico del soffitto senza grandi lavori?
    Sì, è possibile installare un contro-soffitto in cartongesso, soluzione ideale per attenuare i rumori provenienti dal piano superiore. Durante la posa, all'interno dello spazio creato tra il vecchio soffitto e il nuovo rivestimento, vanno inseriti materassini o pannelli in fibra minerale. Bisogna considerare che questa operazione comporterà una riduzione dell'altezza libera del locale di circa 10 centimetri. Questa tecnica è particolarmente utile negli edifici residenziali per proteggere il comfort abitativo dai passi e dai movimenti dei vicini del piano sopra.
  • Cosa sono i ponti acustici e come si evitano durante l'installazione?
    I ponti acustici sono vie di fuga del suono causate da discontinuità o contatti rigidi tra elementi costruttivi, simili ai ponti termici. Se presenti, permettono al rumore di passare facilmente nonostante l'isolante. Per evitarli, prima di fissare i pannelli in cartongesso, bisogna applicare nastri biadesivi di guarnizione sulle superfici di contatto per sigillare le giunzioni. Inoltre, utilizzare tasselli specifici progettati per disaccoppiare strutturalmente il nuovo rivestimento dal muro originale aiuta a interrompere la trasmissione delle vibrazioni sonore.
  • Quanto spessore richiede un intervento di isolamento acustico sulle pareti?
    Lo spessore necessario dipende dal livello di isolamento desiderato e dallo spazio disponibile. Nel caso delle contro-pareti in cartongesso, la capacità isolante aumenta proporzionalmente allo spessore dell'intercapedine riempita con materiale fonoassorbente. Non esiste una misura unica, ma generalmente si lavora con intercapedini che partono da pochi centimetri fino a superare i 10 cm per un isolamento ottimale. Per il soffitto, l'abbassamento standard è di circa 10 cm. Valutare attentamente la perdita di metratura utile è essenziale prima di iniziare i lavori.