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Giardinaggio · Tecnica potatura

Potatura piante

Aggiornato il 31 marzo 20174 capitoli4 domande frequenti
Potatura di una rosa

Cos'è la potatura piante e come si effettua

La potatura piante è una pratica che prevede la rimozione di tessuti vegetali e ramificazioni di una pianta, erbacea o legnosa, per conseguire diverse finalità. In natura questa operazione non esiste, le piante sono progettate per crescere, fiorire e fruttificare senza interventi esterni. Tuttavia l'uomo ha conosciuto i benefici della potatura arrivando a decodificare alcune regole per ottenere determinati scopi con altissime probabilità di riuscita. Il taglio delle ramificazioni è una tecnica da svolgere con attenzione per non rischiare di compromettere l'integrità dell'aberto sottoposto a questo trattamento. Una corretta potatura richiede strumentazioni adeguate, informazioni sulla pianta da trattare e sui periodi specifici in cui deve svolgersi. Infine, essenziale è un manuale illustrato che spieghi le diverse tipologie di taglio in base alle caratteristiche della pianta.

La potatura: un nome, molteplici scopi

Non si può parlare di un'unica tecnica di potatura piante in quanto le operazioni che possono essere fatte su un albero sono molteplici. La rimozione dei polloni, il taglio di un ramo intero, la cimatura delle punte o l'accorciamento della ramificazione sono solo alcune delle tante azioni che rientrano nel termine "potatura". Inoltre soggetti della potatura non sono soltanto i rami ma anche la corteccia, ad esempio la decorticazione del tronco (impiegata di frequente nell'arte bonsai), oppure la frutta, basti pensare al diradamento svolto sulle piante eccessivamente cariche di frutti in maturazione. Tutta la pianta, perfino le radici, sono coinvolte in queste operazioni che si differenziano per i diversi stimoli che danno alla pianta o per i risultati che ne derivano successivamente. Con la potatura un albero può aumentare il vigore o concentrarlo su certi punti, può fare un'abbondante fioritura oppure, in caso di errore, non fiorire nemmeno. Ecco perché risulta essenziale conoscere la pianta da potare.

Operazioni svolte con la potatura piante

La potatura si traduce, maggiormente, in un'operazione di taglio dei tessuti vegetali della pianta. Apprendere le regole di questa tecnica non è semplice: serve attenzione e comprensione per non fare della potatura piante un mezzo per danneggiare la pianta invece di migliorarla. Esistono molteplici tipi di taglio che variano a seconda delle condizioni della pianta. Ad esempio, su un albero giovane molto sviluppato si procederà con una potatura di contenimento, al fine di mantenere la forma armoniosa della struttura. La capitozzatura, invece, sarà adatta a piante già cresciute alle quali si vuole rinnovare la ramificazione, infatti subiranno un taglio drastico fino al fusto principale per la produzione di nuovi getti. Una pianta da frutto appena acquistata in vivaio avrà bisogno di una potatura di formazione per impostare la struttura che manterrà per sempre. Queste sono solo alcune delle operazioni che si possono svolgere sulle piante, perciò l'utilizzo di un manuale che guidi nella scelta del taglio più appropriato è l'opzione preferibile.

Attrezzatura e accorgimenti

Gli attrezzi sono alla base della perfetta potatura piante: uno strumento sbagliato o mal tenuto può compromettere la riuscita del taglio. Vi serviranno: le cesoie per il taglio dei rami sottili, un troncarami per quelli più spessi, uno svettatoio per potare i rami più alti, una sega da legno o una motosega a seconda delle dimensioni dell'albero, ed infine del mastice da innesti che servirà a sigillare le ferite. Tutti gli attrezzi devono essere puliti e disinfettati con alcol. Prima di potare controllate il periodo dell'anno adatto per effettuare dei tagli su una determinata pianta: certe potature si fanno nella stagione invernale, quando la linfa non scorre, altre invece nella stagione estiva. In generale, la potatura degli alberi da fiore viene svolta in seguito alla fioritura altrimenti, se effettuata prima, si rischia di perderne la bellezza e la successiva fruttificazione. Ricordate di non eccedere nel taglio degli alberi altrimenti non godrete di fiori e frutta, ma otterrete solamente un albero con un forte sviluppo e ricco di fogliame. I rami rimossi sono utili come legna da ardere o come materiale organico per il compostaggio.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare le piante da fiore?
    La tempistica dipende dalla varietà, ma la regola generale per gli alberi da fiore è intervenire subito dopo la fioritura. Se si potano prima, si rischia di asportare i boccioli floreali, perdendo la bellezza dei fiori e la successiva fruttificazione. Per le piante da frutto, invece, spesso si interviene in inverno quando la linfa non scorre, mentre per le erbacee o quelle a crescita rapida, alcuni tagli leggeri possono essere fatti in estate. Consultare sempre schede specifiche per ogni specie è fondamentale, poiché errori temporali possono compromettere la salute o la resa ornamentale della pianta.
  • Quali attrezzi servono per una potatura efficace e sicura?
    L'attrezzatura deve corrispondere allo spessore dei rami: usa cesoie manuali per i rami sottili, troncarami a leva per quelli medi e seghe da legno o motoseghe per i rami grossi. Per i rami accessibili solo dall'alto, lo svettatoio è indispensabile. È cruciale mantenere tutti gli strumenti puliti e disinfettati con alcol per prevenire infezioni batteriche o fungine. Dopo i tagli, specialmente quelli di diametro superiore a 2-3 cm, applica del mastice da innesti per sigillare la ferita e proteggere la pianta da patogeni e disidratazione, favorendo una corretta cicatrizzazione.
  • Cosa sono la capitozzatura e la potatura di formazione?
    La capitozzatura è un intervento drastico che consiste nel tagliare i rami principali quasi fino al fusto, utilizzato solitamente su alberi adulti per rinnovare completamente la chioma e stimolare la nascita di nuovi getti vigorosi. Al contrario, la potatura di formazione si applica a giovani piante, spesso appena acquistate dal vivaio, per impostare la struttura scheletrica definitiva. L'obiettivo è guidare la crescita verso una forma armoniosa e funzionale che la pianta manterrà per tutta la sua vita, eliminando i rami concorrenti o mal posizionati fin dalle prime fasi di sviluppo.
  • Come evitare di danneggiare irreparabilmente la pianta durante la potatura?
    Il rischio maggiore è eccedere con i tagli, ottenendo un albero rigoglioso di foglie ma privo di fiori o frutti. Evita di rimuovere troppe branche contemporaneamente; agisci gradualmente. Conosci bene la fisiologia della tua pianta: alcune necessitano di potature leggere di contenimento, altre di diradamento dei frutti. Non usare mai attrezzi sporchi o smussati, poiché strappano la corteccia creando ferite difficili da guarire. Infine, consulta sempre guide specializzate o manuali illustrati per capire quale tipo di taglio (cimatura, diradamento, accorciamento) è specifico per la tua specie, poiché ogni pianta risponde diversamente agli stimoli.

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