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Posa parquet prefinito

Aggiornato il 28 marzo 20173 capitoli4 domande frequenti
Posa listelli di parquet

Pavimenti in parquet e parquet prefinito

Nella scelta di pavimenti in parquet, una ottima idea è quella del parquet prefinito. Ma in cosa consiste precisamente un pavimento in parquet? In linea di massima, il parquet è un pavimento realizzato con listelli di legno che affiancati e disposti in un determinato modo, realizzano un disegno sul pavimento. In base al modo in cui sono prodotti i listelli di parquet parliamo di multistrato o massello. Esistono in commercio differenti tipi di parquet. Innanzitutto il parquet tradizionale realizzato essenzialmente con listelli di legno massello grezzo con uno spessore compreso tra i 10 e i 22 millimetri e che può essere levigato numerose volte. Abbiamo poi il parquet multistrato prefinito composto da più strati di legno sovrapposti ma che deve avere almeno uno strato di legno nobile pari a 2,5 millimetri.

Tecniche di posa parquet prefinito a colla

La posa parquet prefinito a colla è particolarmente adatta per il parquet prefinito massello. Per effettuare la posa del pavimento sono necessari metro, colla bicompenente per parquet, spatola dentata, livella, kit di posa parquet e ulteriori attrezzi. La prima operazione consiste in un'accurata pulizia del pavimento, assicurando contestualmente che sia eliminata ogni eventuale asperità. A questo punto dal fondo della stanza, si stende la colla per una superficie pari a quella di 4 listelli spalmandola con precisione. Si iniziano, quindi, a posizionare i listelli di parquet prefinito, incastrandoli tra di loro e livellandoli tramite dei colpi di martello di gomma e con l'ausilio di una livella si verifica che siano perfettamente aderenti al pavimento sottostante e che non si creino dei rigonfiamenti.

Accorgimenti nella posa parquet prefinito a colla

La posa parquet prefinito deve prevedere una distanza dei listelli di circa 1 centimetro dalle pareti per permettere il posizionamento della fuga termica. Questa è necessaria per evitare che nella stagione calda i listelli, tramite la dilatazione dovuta al caldo, possano staccarsi dal pavimento. Si procede quindi per strati successivi nell'apporre prima la colla bicomponente e poi i listelli, avendo sempre cura di livellarli perfettamente, fino a coprire l'intera superficie della stanza. In alternativa si può optare per la posa ad incastro. Consiste nel posizionare il parquet sul pavimento senza incollarlo o inchiodarlo ma facendolo "flottare". Per tenere insieme i listelli esiste un particolare ancoraggio maschio-femmina che permette di tenerli incastrati quando affiancati. Ne consegue che è una tecnica molto semplice e adatta per il fai da te.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra parquet massello e multistrato?
    Il parquet massello è realizzato interamente in legno nobile, con spessori variabili tra 10 e 22 mm, permettendo molte levigature nel tempo. Il parquet multistrato, invece, è composto da più strati di legno sovrapposti; pur essendo più stabile, deve garantire uno strato superiore di legno nobile di almeno 2,5 mm. Entrambi possono essere prefiniti, ma il massello offre maggiore durata e possibilità di restauro, mentre il multistrato è spesso più resistente alle variazioni climatiche.
  • Come si effettua correttamente la posa a colla del parquet prefinito?
    La posa a colla richiede una sottofondo pulito e privo di asperità. Si applica colla bicomponente con spatola dentata su aree estese quanto 4 listelli alla volta. I listelli vanno incastrati e battuti delicatamente con un martello di gomma per eliminare bolle d'aria. È fondamentale usare una livella per verificare l'allineamento e l'aderenza perfetta al suolo, procedendo strato dopo strato fino a coprire tutta la superficie desiderata.
  • Perché è necessario lasciare uno spazio di 1 cm dai muri durante la posa?
    Lo spazio di circa 1 centimetro lungo le pareti serve per inserire la fuga termica (o giunto di dilatazione). Questo accorgimento è cruciale perché il legno reagisce alle variazioni di temperatura e umidità: in estate, il calore causa la dilatazione delle assi. Senza questo spazio libero, il parquet potrebbe deformarsi, gonfiarsi o staccarsi dal sottofondo a causa della pressione interna generata dall'espansione naturale del materiale.
  • Cos'è la posa flottante e perché è consigliata per il fai-da-te?
    La posa flottante consiste nel posare il parquet direttamente sul sottofondo senza incollare né inchiodare le assi. Le singole tavole restano libere di muoversi leggermente, tenute unite solo da sistemi di aggancio maschio-femmina. Questa tecnica è ideale per il fai-da-te perché semplifica notevolmente il lavoro, riduce i tempi di installazione e non richiede attrezzature complesse o collanti specifici, rendendola accessibile anche ai non professionisti.

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