Caldaie a risparmio energetico

Cosa sono le caldaie a risparmio energetico

Le caldaie a risparmio energetico consentono di ridurre gli importi delle bollette per il riscaldamento della casa in quanto ottimizzano i consumi. I modelli più diffusi e apprezzati sono quelli a condensazione e quelli ibridi, che riscaldano l'abitazione durante la stagione invernale e la climatizzano in estate: in questo modo lo stesso impianto svolge due funzioni diverse a seconda delle proprie esigenze. Le caldaie a condensazione, invece, sono maggiormente efficienti in quanto sfruttano il calore dei fumi di combustione, che nei modelli tradizionali viene disperso. Questa tipologia di caldaie a risparmio energetico è molto vantaggiosa perché adotta un doppio scambiatore di calore: di conseguenza si recupera l'energia termica e il calore latente dei fumi per alimentare il riscaldamento domestico. Il vapore, prima di essere convogliato nella canna fumaria, cede gran parte dell'energia termica alla caldaia stessa.
Caldaia a risparmio energetico

Umidificatore d'aria a infrarossi, con regolatore di umidità e spegnimento automatico, per stanze fino a circa 60 m^2

Prezzo: in offerta su Amazon a: 27,3€


I vantaggi ottenuti con le caldaie a risparmio energetico

Esempio di caldaia a condensazione Adottando le caldaie a risparmio energetico si ottengono numerosi vantaggi: innanzitutto consentono di consumare di meno quando si accende il riscaldamento. Inoltre nelle caldaie a condensazione i fumi che escono dalla canna fumaria hanno una temperatura inferiore rispetto a quelli degli impianti tradizionali. Di conseguenza, non solo si ha un minor impatto ambientale, ma si utilizza il calore trattenuto dall’apparecchio per riscaldare l'abitazione in maniera continuativa oppure per produrre acqua calda sanitaria. Il risparmio energetico è del 40%. Le caldaie a risparmio energetico hanno un impatto positivo anche sugli importi della bolletta elettrica. Questo vale in modo particolare per gli impianti di ultima generazione, grazie ai quali si risparmia persino sul consumo d’elettricità. I dispositivi integrano un circolatore modulante in continuo che gestisca la portata d’acqua a seconda delle proprie esigenze. In questo modo le prestazioni della caldaia sono migliori e necessitano di un fabbisogno elettrico minore.

  • Un esempio di domotica Nella domotica affluiscono numerose discipline, tra cui l'architettura, l'ingegneria edile, l'ingegneria energetica, l'automazione, l'elettrotecnica, l'elettronica e l'informatica. Come abbiamo detto,...
  • Isolamento termico per il risparmio energetico Il risparmio energetico viene realizzato attraverso tutta una serie di procedure di vario genere che si pongono tutte l'obiettivo di coibentare al meglio l'immobile: in questo modo si favorisce la ven...
  • Il risparmio dell'energia Il risparmio energetico non significa necessariamente rinunciare a qualcosa: anzi, al contrario, significa soprattutto ottimizzare le prestazioni e i consumi energetici di casa. Si tratta di piccoli c...
  • Lampadina a risparmio energetico Le lampadine a risparmio energetico sono, come dice il nome, luci che consumano molto meno rispetto a quelle tradizionali. Costano di più ma hanno anche una vita da 8 a 10 volte più lunga. La loro sem...

CombiSave-Valvola a risparmio energetico per caldaie combinate

Prezzo: in offerta su Amazon a: 55,35€


Caldaie a risparmio energetico: Gli incentivi statali

Incentivi caldaia Adottare le caldaie a risparmio energetico nella propria casa in sostituzione ai modelli tradizionali è un'operazione che usufruisce degli incentivi statali. Infatti le spese per l'acquisto e per l'installazione dell'impianto sono detraibili nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo effettuata con il Modello 730 oppure con il Modello Unico; l'incentivo arriva fino al 65% e rientra nel cosiddetto bonus per il miglioramento delle prestazioni energetiche dell'immobile. Il tetto massimo di spesa su cui si calcola la detrazione è 10.000€. Per arrivare a ottenere una detrazione del 65% è necessario installare contestualmente in casa anche valvole termostatiche per ogni termosifone. Inoltre la sostituzione caldaia rientra tra gli acquisti che fanno parte del cosiddetto Bonus Mobili e quindi si può usufruire di incentivi fiscali al 50% anche se non si effettuano interventi di riqualificazione energetica dell’immobile. Lo stesso vale nel caso in cui la sostituzione della vecchia caldaia non sia collegata a lavori di ristrutturazione.



COMMENTI SULL' ARTICOLO