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Aerazione e ventilazione

Aggiornato il 31 marzo 20173 capitoli4 domande frequenti
Griglia di aerazione e ventilazione

Fori di aerazione e ventilazione: come e dove realizzarli

Gli impianti di aerazione e ventilazione consentono un continuo ricambio dell'aria in quegli ambienti, come bagno e cucina, in cui si concentrano odori, gas e vapori che favoriscono la formazione di condensa e muffa. Per arieggiare queste stanze, e prevenire il compromettersi delle pareti, è sufficiente costruire dei fori di aerazione sul muro. Scegliete di applicarli su una parete ad alto scambio termico per aumentarne l'efficacia; ad esempio su un muro che ospiti già un termosifone. Utilizzando mazzetta e scalpello, realizzate un foro di diametro 10cm che si trovi ad almeno 20 cm dal soffitto o dal pavimento. Una volta bucata la parete, misurate la profondità del buco e tagliate un tubo in pvc della stessa misura e diametro. Applicate il tubo all'interno del foro e fissatelo con del cemento a presa rapida. Quando si sarà asciugato, inserite all'interno del tubo due griglie di aerazione: una all'interno della parete e una all'esterno. Gli utensili ed i materiali utili per la realizzazione di questa tecnica sono reperibili in qualunque ferramenta.

Canale di estrazione

Per costruire un sistema di espulsione occorrono un estrattore e dei canali ad esso collegati. É possibile acquistare un estrattore presso i principali negozi fai da te, con una fascia di prezzo tra i 20 e i 100 euro, in relazione alla portata di aria su metro cubo. Misurate la bocca dell'estrattore e unitelo a un canale delle stesse misure che servirà a far fuoriuscire l'aria aspirata. É anche possibile realizzare il canale fai da te utilizzando un pannello di poliuretano espanso, rivestito in alluminio, e adattato alle dimensioni dell'estrattore. Applicate il canale all'estrattore, fissatelo con silicone e rivestite il punto di congiunzione con del nastro adesivo in alluminio. Per ridurre l'ingombro del sistema di aerazione e ventilazione, potete fissare il canale al soffitto o al muro. Sulla parete da cui far uscire l'aria realizzate un foro delle stesse dimensioni del canale che andrà incastrato al suo interno. All'esterno del foro applicate una griglia di ripresa o una bocchetta di mandata per favorire la circolazione e il ricambio dell'aria.

Come montare un aeratore sul vetro

Locali come bagno e cucina, seppur già provvisti di finestre, necessitano di un costante riciclo di aria. In ambienti come questo è possibile agire direttamente sulle finestre, installando degli aeratori a vetro. Gli aeratori sono apparecchi metallici o in plastica, costituiti da una ventola che, ruotando liberamente, consente aerazione e ventilazione della stanza. Per installare un aeratore occorre incidere il vetro con un compasso per vetro provvisto di ventosa. Il compasso non taglia il vetro, ma lo incide. Ad incisione completata, date un colpo secco alla parte incisa per staccarla dalla lastra, facendo attenzione ai bordi taglienti. Per aiutarvi in questo passaggio utilizzate guanti e martello. Il montaggio dell'aeratore dipende dal modello. Quelli in commercio sono svariati: elettrici, termostatici e con retina interna che previene l'ingresso di insetti e polveri nell'aria circolante. Il modello più diffuso e più semplice da applicare ha un diametro tra i 12 e i 20 centimetri e si compone di una ghiera da avvitare nel foro, in cui verrà poi incastrato l'apparecchio.

Domande frequenti

  • Qual è il metodo migliore per creare un foro di aerazione passiva in un muro?
    Per realizzare un foro di aerazione efficace, scegli una parete soggetta a forte scambio termico, come quella con un termosifone, per potenziare il tiraggio naturale. Realizza un’apertura circolare di circa 10 cm di diametro usando mazzetta e scalpello, posizionandola a non meno di 20 cm dal soffitto o dal pavimento. Taglia un tubo in PVC della lunghezza esatta dello spessore del muro e fissalo saldamente nel foro con cemento a presa rapida. Una volta asciutto, inserisci due griglie di aerazione, una interna e una esterna, per proteggere il condotto e garantire un flusso d'aria regolare. Questo sistema economico previene efficacemente condensa e muffa.
  • Come si installa correttamente un estrattore d'aria con relativo canale di espulsione?
    Acquista un estrattore adatto alla dimensione della stanza (prezzi tra 20 e 100 euro) e collega un canale di espulsione della stessa sezione. Puoi usare tubazioni standard o realizzarne uno fai-da-te con pannelli isolanti rivestiti in alluminio. Fissa il canale all'estrattore sigillando le giunzioni con silicone resistente e rinforzandole con nastro adesivo in alluminio per evitare perdite d'aria. Per risparmiare spazio, monta il canale aderente al soffitto o al muro. Infine, pratica un foro esterno corrispondente alle dimensioni del canale e installa una griglia di ripresa per facilitare il rilascio dell'aria viziata all'esterno, assicurando un ricambio efficiente.
  • È sicuro praticare un foro nel vetro della finestra per installare un aeratore?
    Sì, è possibile installare aeratori a vetro, ma richiede cautela. Usa un compasso per vetro con ventosa per incidere la superficie senza tagliarla completamente. Dopo aver completato l'incisione, applica un colpo secco sulla zona segnata per staccare il cerchietto di vetro, proteggendo mani e occhi con guanti robusti e occhiali. I modelli più comuni hanno diametri tra 12 e 20 cm e si fissano avvitando una ghiera sul bordo del foro. Esistono versioni elettriche, termostatiche o con rete antinsetti. Questa soluzione garantisce ventilazione continua anche in presenza di infissi chiusi, migliorando il comfort ambientale.
  • Dove posizionare i fori di aerazione per massimizzare l'efficienza contro la muffa?
    Il posizionamento strategico è fondamentale per l'efficacia. Posiziona i fori su pareti con elevato scambio termico, come quelle dietro i termosifoni, poiché il calore favorisce il movimento ascendente dell'aria calda umida verso l'esterno. Mantieni sempre una distanza minima di 20 cm dal soffitto o dal pavimento per evitare ostruzioni da mobili o arredi e per sfruttare meglio le correnti convettive. L'obiettivo è creare un percorso d'aria che attraversi la stanza, rimuovendo vapore acido e odori stagnanti tipici di bagni e cucine, prevenendo così il deterioramento degli intonaci e la proliferazione di muffe nocive alla salute.

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