Prima e dopo la lucidatura

Tecniche principali

Lucidatura

Mediante la lucidatura, se ben effettuata, è possibile ridare vita a superfici vecchie e opache. Ecco come procedere e su quali oggetti è possibile.

di Redazione

06 ottobre 2016

La lucidatura

La lucidatura è una particolare tipologia di procedimento mediante cui la parte superficiale di un determinato oggetto viene resa nuovamente lucida. In tal modo, l'oggetto in questione inizia a brillare di luce riflessa. La lucidatura è un'operazione che si fa quasi esclusivamente per una questione di estetica. Un oggetto lucido, infatti, è sicuramente più bello da vedere rispetto ad uno opaco e dall'aria spenta. La lucidatura si realizza con differenti tecniche, di cui due sono quelle principali. Inoltre, l'intero iter dipende dalla superficie da lucidare. Ad esempio non si potrà mai procedere in uguale maniera per lucidare un pavimento di marmo ed un'autovettura, così come nulla avrà a che vedere con queste due la lucidatura dei denti che caratterizza, invece, l'ultima fase della pulizia dentale ed alla quale, proprio per la sua natura, bisogna dare un occhio di riguardo in più.

Quali oggetti possono essere lucidati

Già da come si può evincere dal nome stesso, la lucidatura serve a lucidare gli oggetti. Ma, a questo punto, sarebbe lecito chiedersi se tutte le superfici sono suscettibili di lucidatura e quali sono, eventualmente, gli oggetti che vi si prestano in maniera maggiore. Non è molto complicato dare una risposta a questa domanda. Non tutte le superfici, infatti, sono lucidabili ma esclusivamente quelle che hanno intrinseco in loro stesse il dono della lucentezza. Se, ad esempio, si vuole lucidare un oggetto che di per sè è opaco, non si otterrà mai alcun risultato positivo. Sono lucidabili, invece, superfici come i pavimenti di marmo, gli autoveicoli (in particolare ci si riferisce alla loro carrozzeria), gli oggetti preziosi realizzati in argento, le pietre di valore (soprattutto le gemme), i mobili e i denti. Importante sottolineare il fatto che la lucidatura ha delle peculiarità differenti a seconda della superficie trattata.

Le principali tecniche di lucidatura

Le principali, se non addirittura uniche, tecniche di lucidatura sono due. La prima prevede che la superficie dell'oggetto da lucidare venga abrasa in modo controllato. Quest'operazione viene effettuata utilizzando la cosiddetta pasta abrasiva, ovvero una sostanza capace di grattare a fondo qualsiasi superficie e formata da una grana molto fine. Il suo compito è quello di ridurre significativamente le scabrezze superficiali degli oggetti. Questa è una tecnica che viene utilizzata soprattutto per lucidare i metalli preziosi. La seconda tecnica è un po' più adoperata e prevede l'utilizzo di cere apposite che hanno la capacità di riempire le piccole asperità delle superfici su cui vengono spalmate dando l'idea che le stesse siano più lisce. Questo è quello che avviene, ad esempio, con la cera che si utilizza per effettuare la lucidatura dei pavimenti in marmo.

La lucidatura dei pavimenti

Con la lucidatura dei pavimenti si ridona vita ad una superficie apparentemente opacizzata dal tempo o da detergenti troppo aggressivi. Quest'operazione si attua levigando la zona da trattare con apposite sostanze abrasive e caratterizzate da diversa granulosità mediante apposite macchine. La seconda fase prevede la vera e propria lucidatura dei pavimenti. La lucidatura meccanica viene completata con differenti tipologie di polish lucidanti, composti da piccolissime resine abrasive sia di origine naturale che sintetica. La lucidatura di tipo più classico (ovvero quella chimica) è quella a piombo, ovvero effettuata sfruttando le reazioni chimiche che si creano tra il carbonato di calcio (che caratterizza i pavimenti marmorei), l'acido ossalico e le alte temperature derivanti dall'azione della lastra di piombo sul pavimento stesso. Il risultato è, in ogni caso, un pavimento lucido.

Lucidatura autoveicoli

La lucidatura degli autoveicoli è un'operazione molto utile per mantenere a lungo il proprio mezzo. Le medesime procedure si possono attuare su qualunque tipo di carrozzeria, indipendentemente dal tipo di mezzo. La lucidatura dei veicoli si fa utilizzando appositi prodotti a base di cera che vanno cosparsi sull'intera carrozzeria una volta che quest'ultima è interamente pulita ed asciutta. L'ideale, quindi, è lucidare l'auto appena terminato il lavaggio. Si crea uno strato trasparente di cera che ricopre la vernice, non la offusca (anzi la fa sembrare più lucida) ed inoltre la protegge. Le cere spesso agiscono anche sui graffi rendendoli meno visibili. La lucidatura degli autoveicoli può effettuarsi a mano o con le lucidatrici. In questo caso, però, bisogna utilizzarla correttamente perché un uso improprio può danneggiare irrimediabilmente la carrozzeria.

Lucidare i denti

La lucidatura dei denti è una delle ultime fasi della pulizia dentale. Essa viene fatta a seguito della rimozione della placca e del tartaro dai solchi gengivali. Quest'operazione ha l'obiettivo di eliminare le anti-estetice macchie di caffè e fumo dai denti e può avvenire in varie modalità: con le coppe monouso, con tubetti di crema abrasivi, con appositi dischi per la pulizia degli spazi tra un dente e l'altro. Sempre più pratica la cosiddetta lucidatura Air-Flow che usa una combinazione di aria, acqua e polvere per smacchiare ed eliminare i residui di tartaro dai denti. La lucidatura dei denti andrebbe eseguita almeno una volta l'anno. Nonostante, comunque, non sia una tipologia di operazione che ben si sposa con le altre, trattasi sempre e comunque di lucidatura e per questo motivo vale sempre la pena ricordarne l'esistenza.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra lucidatura abrasiva e lucidatura con cere?
    La lucidatura abrasiva agisce rimuovendo materialmente lo strato superficiale più esterno dell'oggetto attraverso paste abrasive a grana fine, livellando le micro-scabrezie; è ideale per metalli preziosi e pietre. Al contrario, la lucidatura con cere non altera la struttura della superficie, ma riempie le piccole imperfezioni e porosità creando uno strato protettivo e riflettente. Questa seconda tecnica è comunemente usata per pavimenti in marmo e carrozzerie auto, donando brillantezza immediata e protezione contro agenti esterni senza rimuovere materiale.
  • Come si effettua correttamente la lucidatura dei pavimenti in marmo?
    Il processo richiede due fasi distinte. Nella prima, si leviga la superficie opaca utilizzando macchine specifiche dotate di sostanze abrasive con granulosità crescente per eliminare le irregolarità. Nella seconda fase, si applicano polish lucidanti contenenti resine abrasive naturali o sintetiche per ottenere la brillantezza finale. Esiste anche una tecnica classica detta 'a piombo', che sfrutta reazioni chimiche tra carbonato di calcio, acido ossalico e calore generato da lastre di piombo, ma richiede grande competenza per evitare danni alla pietra.
  • È sicuro lucidare l'auto da soli o è meglio rivolgersi a professionisti?
    La lucidatura manuale è fattibile e sicura se si usano prodotti specifici a base di cera dopo aver lavato e asciugato perfettamente la carrozzeria. Tuttavia, l'uso di lucidatrici elettriche comporta rischi elevati: un utilizzo improprio, come fermarsi troppo a lungo sullo stesso punto o usare velocità eccessive, può bruciare la vernice o creare orbite indelebili. Per chi non ha esperienza, la lucidatura manuale è preferibile; altrimenti, affidarsi a professionisti garantisce risultati ottimali senza danneggiare irreparabilmente la carrozzeria.
  • Cosa si intende per lucidatura dei denti e quando va fatta?
    La lucidatura dentale è una procedura igienico-estetica effettuata dallo specialista durante la pulizia professionale, solitamente una volta all'anno. Serve a rimuovere le macchie superficiali causate da caffè, tè o fumo e a levigare lo smalto dopo la rimozione di tartaro e placca. Si eseguono tramite coppe monouso, creme abrasive o dispositivi ad aria compressa (Air-Flow). A differenza di altri tipi di lucidatura, qui l'obiettivo è l'igiene orale e l'estetica, eliminando residui che favoriscono la carie e migliorando l'aspetto del sorriso.
  • Perché alcuni oggetti non possono essere lucidati?
    Non tutte le superfici sono lucidabili perché la lucidatura richiede che il materiale abbia intrinsecamente proprietà di lucentezza o rifrangenza. Materiali naturalmente opachi, porosi o privi di una struttura cristallina compatta non risponderanno positivamente ai trattamenti abrasivi o cerifici, rimanendo spenti anche dopo l'applicazione dei prodotti. È fondamentale identificare la natura del materiale prima di agire: mentre metalli, pietre preziose, vetro e vernici auto rispondono bene, materiali plastici opachi o legno grebo non trattati richiedono approcci diversi per ottenere un effetto estetico soddisfacente.