Quando potare il ciliegio
Il ciliegio è un albero originario dell'Europa che fa parte della famiglia delle Rosacee. In Italia si trova soprattutto in collina e nelle zone montuose. La varietà di ciliegio dolce può raggiungere i 20 metri di altezza e produce dei frutti succosi. Esistono poi altre varietà, le più diffuse delle quali sono il ciliegio acido, di dimensioni più piccole rispetto a quello dolce, e il ciliegio ornamentale che non produce frutti, ma splendidi fiori. Ognuno di questi andrà potato in un certo modo e sempre tenendo conto del fatto che il ciliegio è una pianta molto sensibile che risente molto delle operazioni volte a sfrondare e amputare. Infatti, i tagli effettuati sui rami vengono avvertiti dall'albero come vere e proprie cicatrici da risanare. Per questo motivo le "ferite" tendono a ricoprirsi di materia gelatinosa, utile a proteggere la pianta dagli agenti esterni. Ciò nonostante, la potatura ciliegio è un'operazione imprescindibile per la buona salute dell'albero ed è necessario effettuarla periodicamente, anche se con molta cautela.
La potatura di formazione
La potatura del ciliegio non consiste in una singola operazione, ma comprende una serie di passaggi da eseguire meticolosamente nel corso del tempo. Partiamo dall'inizio, ossia da quando la pianta è ancora giovane. Una volta che questa avrà raggiunto i 75 cm di altezza, sarà necessario potare la parte superiore del tronco centrale in modo da permettere la crescita dei rami laterali. Si tratta del primo step della potatura e va eseguito in autunno o in inverno, dopo di che sarà necessario attendere un anno per poter procedere al taglio dei rami laterali, che andrà effettuato in modo tale da creare una struttura scalare. Andranno lasciati due piccoli rami secondari su ogni ramo principale, gli altri andranno rimossi. In tal modo la pianta riceverà più luce e darà più frutti. L'operazione va ripetuta nello stesso modo l'inverno successivo e bisognerà nuovamente creare una struttura a forma cono. È bene evitare di eseguire la potatura quando l'albero è già fiorito giacché potreste comprometterne la salute e la produzione di frutti.
Come potare un albero maturo
Trascorsi tre anni dal momento in cui avete piantato il vostro albero di ciliegio, esso avrà raggiunto un età matura e una forma stabile. Pertanto, non sarà più necessario tagliare i rami secondari in maniera scalare, ma solo eliminare i rami che crescono in direzione verticale così da garantire una buona crescita di quelli che si dirigono all'esterno. Questi ultimi sono infatti i più fertili e hanno bisogno di spazio per crescere e di aria e luce per restare sani. Durante l'inverno, inoltre, sarà bene avere l'accortezza di eliminare i rami secchi e le foglie morte tagliandole con delle cesoie, ma anche i rami sani che fuoriescono dalla struttura scalare dell'albero. Insomma, la pianta deve mantenere la sua forma nel tempo e tutto ciò che crea delle distorsioni visive deve essere rimosso. Si raccomanda di eseguire tutte le operazioni di potatura durante i mesi invernali, ossia quando l'albero non è in fase produttiva.
Consigli su come potare ciliegio
Al di là dei vari passaggi necessari alla crescita dell'albero, sono necessarie alcune accortezze utili al mantenimento della sua salute. In primo luogo, le cesoie utilizzate per la potatura ciliegio devono essere sempre affilate e sterilizzate. Il ciliegio è infatti una pianta molto delicata e soggetta a contrarre malattie di origine fungina. Per sterilizzare gli attrezzi basta immergerli in una soluzione composta da 9 parti di acqua e una di candeggina e poi risciacquarli con acqua calda. Durante le operazioni di taglio è consigliabile tenere le cesoie ad un'inclinazione di 45 gradi, onde evitare che le estremità recise siano troppo esposte all'umidità. Quando l'albero sarà cresciuto abbastanza, le cesoie non basteranno più e bisognerà sostituirle con troncarami e i seghetti. Per evitare che le radici del ciliegio non vengano intaccate da nuovi germogli in crescita, è necessario rimuovere sempre i virgulti che crescono alla base dell'albero. Inoltre, il terreno deve essere mantenuto pulito attraverso la puntuale rimozione del materiale di risulta della potatura. Evitate di tagliare i rami se il clima è troppo umido per non incorrere nel rischio di marciumi.
Domande frequenti
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Qual è il periodo migliore per potare il ciliegio?La potatura del ciliegio deve essere eseguita rigorosamente durante i mesi invernali, quando l'albero è in dormienza e non in fase produttiva. È fondamentale evitare di intervenire quando la pianta ha già fiorito, poiché i tagli in quel periodo compromettono gravemente la salute dell'esemplare e riducono drasticamente la produzione di frutti. Il ciliegio è una specie molto sensibile alle ferite: operare nel periodo giusto permette alla pianta di chiudere le 'cicatrici' con maggiore efficacia, riducendo il rischio di infezioni fungine e favorisce una corretta ripresa vegetativa primaverile.
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Come si effettua la potatura di formazione nei primi anni?La potatura di formazione inizia quando la pianta raggiunge i 75 centimetri di altezza. A questo punto, si taglia la parte superiore del tronco centrale per stimolare la crescita dei rami laterali, operazione da fare in autunno o inverno. Dopo un anno, si procede eliminando i rami laterali non necessari per creare una struttura scalare, lasciando solo due piccoli rami secondari su ogni ramo principale. Questo processo si ripete l'inverno successivo per modellare la chioma a cono, garantendo che la pianta riceva sufficiente luce e spazio per svilupparsi correttamente senza appesantire eccessivamente la struttura portante.
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Cosa bisogna fare con un ciliegio adulto e maturo?Una volta superati i tre anni dalla messa a dimora, il ciliegio ha una forma stabile e la potatura diventa prevalentemente di mantenimento. L'obiettivo è eliminare i rami che crescono verticalmente verso l'interno della chioma, poiché sottraggono energie e ombreggiano la parte interna. Bisogna invece favorire i rami che si diramano verso l'esterno, garantendo loro aria e luce. Vanno asportati anche i rami secchi, le foglie morte e qualsiasi ramo sano che disturbi la struttura conica originale. Mantenere questa forma aperta è essenziale per la salute della pianta e per la qualità del raccolto.
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Come pulire e usare correttamente gli attrezzi da potatura?Data la sensibilità del ciliegio alle malattie fungine, gli attrezzi (cesoie, troncarami, seghetti) devono essere sempre affilati e sterilizzati prima dell'uso. Un metodo efficace è immergerli in una soluzione composta da 9 parti di acqua e 1 di candeggina, seguita da un risciacquo con acqua calda. Durante i tagli, inclinare le cesoie a 45 gradi evita che l'acqua piovana ristagni sulle ferite fresche. Se la pianta è grande, sostituire le cesoie con strumenti più potenti. Rimuovere sempre i virgulti alla base e pulire il terreno dai residui per prevenire marciumi e infestazioni.









