Installazione condizionatore ambiente commerciale

Riscaldamento

Scegliere il condizionatore

Il condizionatore è un elettrodomestico che trova il suo essere in estate, ma come sceglierlo? Attenzione a caratteristiche e parametri di scelta.

di Redazione

18 gennaio 2017

Perchè acquistarlo

Un condizionatore ha la funzione di modificare la temperatura dell'ambiente in cui viene installato, solitamente raffrescando l'aria, ma non solo. Il condizionamento è importante per creare un corretto ambiente in cui abitare, più salubre e con il giusto grado di umidità. L’aria che respiriamo e quella in cui viviamo, è inquinata e ricca di allergeni che sono dannosi alla salute: un condizionatore moderno è capace di contrastare questi aspetti negativi, purificando l'aria di casa grazie a filtri antiodore, antipolline e antibatterici. Installare un condizionatore significa quindi possedere un elemento capace di generare una maggiore igiene, consentendo il monitoraggio dei principali aspetti dell'aria e contribuendo anche al benessere della persona, soprattutto nei mesi più caldi o quando l'aria diviene più pesante.

Come sceglierlo e classi energetiche

La scelta del condizionatore prevede un'attenta analisi di alcuni parametri che si rivelano essere fondamentali per compiere l'acquisto corretto. Innanzitutto è importante valutare l'ambiente in cui verrà installato inteso come metri quadri. A fronte di un ampio ambiente da climatizzare, è necessario l'acquisto di un condizionatore di maggior potenza e quindi di maggior consumo. Le classi energetiche più elevate, quelle cioè superiori alla lettera B, di norma incorporano la tecnologia ad inverter, più efficace e più orientata al risparmio energetico. Sono due, infatti, le tecnologie disponibili: on-off e inverter. La prima è piuttosto semplice e maggiormente economica, ma con consumi energetici più elevati in quanto il compressore funziona secondo una logica di acceso-spento, generando fin da subito il massimo del consumo, mentre la seconda, ad inverter, garantisce l'utilizzo di una potenza necessaria commisurata al raggiungimento del valore di temperatura impostato, grazie ad un sistema che modula il fabbisogno energetico in base alle esigenze.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un condizionatore on-off e uno inverter?
    La tecnologia on-off funziona con il compressore che si accende e spegne bruscamente per mantenere la temperatura, consumando molta energia durante le fasi di avvio. Al contrario, il condizionatore inverter regola continuamente la velocità del compressore per raggiungere e mantenere la temperatura desiderata senza interruzioni brusche. Questo sistema è molto più efficiente dal punto di vista energetico, riduce gli sbalzi termici e garantisce un comfort superiore nel lungo periodo, giustificando spesso il costo iniziale leggermente più alto con un risparmio in bolletta.
  • Come devo dimensionare la potenza del condizionatore in base ai metri quadri?
    Per scegliere il modello giusto, bisogna calcolare la potenza frigorifera necessaria in base alla superficie da climatizzare e all'esposizione della stanza. In linea generale, per ambienti standard si considera circa 100 Watt ogni metro quadro, ma questa cifra aumenta se la stanza è molto soleggiata, se ci sono molte fonti di calore interne (come computer o elettrodomestici) o se l'isolamento termico dell'edificio è carente. Un condizionatore sottodimensionato lavorerà costantemente senza raggiungere la temperatura voluta, aumentando i consumi, mentre uno troppo potente sprecherà energia avviandosi e fermandosi frequentemente.
  • I condizionatori moderni aiutano realmente a migliorare la qualità dell'aria interna?
    Sì, i modelli recenti sono dotati di sistemi avanzati di filtraggio che catturano polveri sottili, pollini, batteri e odori sgradevoli. Grazie a filtri specifici, come quelli antiallergenici o antibatterici, il condizionatore non si limita a raffreddare l'aria, ma contribuisce a purificarla, riducendo la concentrazione di allergeni e agenti patogeni. Questo aspetto è cruciale per chi soffre di asma o allergie, poiché permette di vivere in un ambiente più sano, specialmente durante i periodi in cui l'inquinamento esterno o i livelli di polline sono particolarmente elevati.
  • Cosa significano le classi energetiche superiori alla B per un condizionatore?
    Le classi energetiche più alte (A, A+, A++, ecc.) indicano un'elevata efficienza nel convertire l'energia elettrica in freddo o caldo. Quasi tutti i condizionatori di classe superiore alla B utilizzano la tecnologia inverter, che ottimizza i consumi adattando la potenza erogata al reale fabbisogno termico dell'ambiente. Acquistare un apparecchio con alta classe energetica significa investire inizialmente di più, ma ammortizzare rapidamente la spesa grazie a bollette elettriche significativamente più basse rispetto ai modelli meno efficienti, garantendo inoltre una minore emissione di gas serra.